Cherubino

Un cherubino (da un affresco del XVI secolo) che secondo l'iconografia cristiana tradizionale presenta una sembianza tetramorfa: uomo, leone, toro, aquila.[2]

Il cherubino è un tipo di angelo, presente, in ordine storico, nell'Ebraismo e nel Cristianesimo. Il termine deriva dall'ebraico כְּרוּב, keruv (al plurale in ebraico כְּרוּבִים‎?, keruvim), ma la sua etimologia risalirebbe all'assiro Karabu («che è propizio» o «benedicente»).[3]

Nel cristianesimo medievale i Cherubini si trovano nella prima gerarchia degli spiriti celesti, collocati subito dopo i serafini. In quanto tali sono nominati da Dante nel canto XXVIII del Paradiso (v. 99), e risiedenti nel cielo dello zodiaco e delle stelle fisse.[4]

Riferimenti storici e letterari

Nella letteratura compaiono per la prima volta nel libro della Genesi 3,24[5], dove sono considerati dediti alla protezione.[41] Essi stanno a guardia dell'Eden e del trono di Dio.

Un Cherubino ritratto da Giusto de' Menabuoi a difesa dell'ingresso dell'Eden nei confronti di Adamo ed Eva.
«E esiliò (il Signore Dio) l'uomo e pose a oriente del Giardino di Eden i Cherubini e la fiamma della spada folgorante per custodire la via dell'albero della vita.»
I quattro Cherubini tetramorfi della visione di Ezechiele secondo Raffaello (1518).

Secondo l'Antico Testamento, in Esodo 25,18-22[42] hanno una sola faccia e due ali (anche in 1 Re 6,24[43] hanno solo due ali), mentre nel libro di Ezechiele sono descritti con quattro ali e quattro facce, ovvero una di uomo, una di leone, una di toro ed infine una di aquila ("tetramorfo"):

«Ognuno di essi aveva quattro facce e ognuno quattro ali.[45] [...] Sui loro quattro lati, sotto le ali, avevano mani d'uomo; e tutti e quattro avevano le proprie facce e le proprie ali. Le loro ali si toccavano l'una con l'altra; avanzando, non si voltavano, ma ciascuno andava diritto davanti a sé. Quanto all'aspetto delle loro facce, avevano tutti la faccia di uomo, tutti e quattro la faccia di leone a destra, tutti e quattro la faccia di bue a sinistra, e tutti e quattro la faccia di aquila. Tali erano le loro facce. Le loro ali erano distese verso l'alto; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che coprivano il loro corpo.»

Nel Talmud e nella letteratura ebraica, i Cherubini hanno quasi le sembianze di carri metallici.[47]

Nell'iconografia classica ed artistica, invece, sono raffigurati con volti umani, di rarissima bellezza e splendore. Molte volte si è teso a dipingerli di colore rosso o comunque con le ali tendenti a tale colore.

Il loro grado tra gli angeli è diverso a seconda delle tradizioni ebraica o cristiana. Alcuni li credono essere un ordine di angeli; altri li credono una classe al di sopra di ogni altro angelo. I Cherubini hanno una perfetta conoscenza di Dio, superata soltanto dall'amore di Dio da parte dei Serafini.

Nell'Islam essi sono conosciuti come "al-Karubiyyin" e fanno parte anche in tale religione delle creature celesti più vicine a Dio.[49]

Nel cristianesimo, secondo la classificazione delle schiere angeliche operata da Dionigi nel De coelesti hierarchia, sono posti «oltre il trono di Dio», espressione metaforica per indicare l'estrema vicinanza a Dio ed al suo potere. Collocati da Dante nel cielo dello Zodiaco o delle stelle fisse, i Cherubini stanno a guardia della luce e delle stelle. Normalmente in gruppo, si crede che, anche se lontani dal piano reale e materiale degli uomini, la luce divina che essi filtrano giù dal cielo possa riuscire a raggiungere le vite umane.

I quattro animali tetramorfi, Bue, Leone, Aquila e Uomo, che presiedono al cielo delle stelle fisse,[50] nel mosaico sul soffitto del mausoleo di Galla Placidia a Ravenna. Nella tradizione astrologica sembrano corrispondere ai quattro segni fissi, cioè rispettivamente Toro, Leone, più in linea teorica Scorpione e Aquario.[51]

Nell'antroposofia di Steiner, essi sono anche chiamati Spiriti dell'Armonia, in quanto cooperano con i Serafini traducendo in forma di progetti eseguibili le loro intuizioni divine.[52]

Secondo Steiner, si deve ai Cherubini il fatto che in una remotissima epoca cosmica furono posti i primi germi dell'attuale regno animale, ovvero le immagini che avrebbero ispirato lo zodiaco (letteralmente «giro degli animali»).[50] Dalla periferia dell'universo, con gli influssi dei loro quattro volti essi circondano tuttora il sistema solare,[51] ognuno seguito a sua volta da due accompagnatori, sicché il loro numero complessivo arriva a comporre i dodici segni astrologici.[52]

Quanto al nome dei Cherubini, esso ci rivela il loro potere di conoscere e di contemplare la Divinità, la loro attitudine a ricevere il dono di luce più alto e a contemplare la dignità del Principio divino nella sua potenza originaria, la loro capacità di riempirsi del dono della saggezza e di comunicarlo, senza invidia, a quelli del secondo ordine angelico. Un angelo dal nome Cherubino viene inoltre citato nel poema epico di Turoldo, la Chanson de Roland, alla morte del paladino Rolando.[53]

Due cherubini in un celebre dipinto di Raffaello.

Per estensione, si definisce «cherubino» un fanciullo di particolare grazia e bellezza. Di qui il nome del personaggio del paggio nelle Nozze di Figaro di Mozart.[54]

Araldica

In araldica, il termine cherubino è utilizzato per indicare una testa di puttino, in maestà, sostenuta da due ali spiegate: in questa veste iconografica i cherubini sono spesso raffigurati dalla tradizione pittorica italiana. Taluni stemmi di araldica civica straniera portano il cherubino con le ali incrociate.

Note

  1. ↑ Ezechiele 1,10, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  2. ↑ Ezechiele 1,10[1].
  3. ↑ (EN) Cherub, su jewishencyclopedia.com.
  4. ↑ VIII Cielo (delle Stelle Fisse), su divinacommedia.weebly.com.
  5. ↑ Genesi 3,24, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  6. ↑ Genesi 3,24, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  7. ↑ Esodo 25,18-22, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  8. ↑ Esodo 26,1, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  9. ↑ Esodo 26,31, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  10. ↑ Esodo 36,8, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  11. ↑ Esodo 36,35, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  12. ↑ Esodo 37,7-9, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  13. ↑ Numeri 7,89, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  14. ↑ 1Samuele 4,4, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  15. ↑ 1Re 6,23-35, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  16. ↑ 1Re 7,29, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  17. ↑ 1Re 7,36, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  18. ↑ 1Re 8,6-7, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  19. ↑ 2Re 19,15, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  20. ↑ 1Cronache 13,6, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  21. ↑ 1Cronache 28,18, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  22. ↑ 2Cronache 3,7-14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  23. ↑ 2Cronache 5,7-8, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  24. ↑ Salmi 80,1, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  25. ↑ Salmi 99,1, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  26. ↑ Isaia 37,16, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  27. ↑ Ezechiele 10,1-22, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  28. ↑ Ezechiele 11,22, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  29. ↑ Ezechiele 41,18-25, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  30. ↑ Ebrei 9,5, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  31. ↑ Esodo 25,19, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  32. ↑ Esodo 37,8, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  33. ↑ 2Samuele 22,11, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  34. ↑ 1Re 6,25-26, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  35. ↑ 2Cronache 3,11-12, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  36. ↑ Salmi 18,10, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  37. ↑ Ezechiele 9,3, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  38. ↑ Ezechiele 10,9-14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  39. ↑ Ezechiele 28,14-16, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  40. ↑ Ezechiele 41,18-19, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  41. ↑ Essi vengono menzionati di solito al plurale nella Bibbia in Genesi 3,24[6], Esodo 25,18-22[7], Esodo 26,1[8], Esodo 26,31[9], Esodo 36,8[10], Esodo 36,35[11], Esodo 37,7-9[12], Numeri 7,89[13], 1 Samuele 4,4[14], 1 Re 6,23-35[15], 1 Re 7,29[16], 1 Re 7,36[17], 1 Re 8,6-7[18], 2 Re 19,15[19], 1 Cronache 13,6[20], 1 Cronache 28,18[21], 2 Cronache 3,7-14[22], 2 Cronache 5,7-8[23], Salmi 80,1[24], Salmi 99,1[25], Isaia 37,16[26], Ezechiele 10,1-22[27], Ezechiele 11,22[28], Ezechiele 41,18-25[29], Ebrei 9,5[30]. Gli stessi sono citati anche al singolare in Esodo 25,19[31], Esodo 37,8[32], 2 Samuele 22,11[33], 1 Re 6,25-26[34], 2 Cronache 3,11-12[35], Salmi 18,10[36], Ezechiele 9,3[37], Ezechiele 10,9-14[38], Ezechiele 28,14-16[39], Ezechiele 41,18-19[40].
  42. ↑ Esodo 25,18-22, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  43. ↑ 1Re 6,24, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  44. ↑ Ezechiele 10,14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  45. ↑ Sono i «quattro esseri viventi» apparsi a Ezechiele, identificati più avanti con i Cherubini (Ezechiele 10,14[44]).
  46. ↑ Ezechiele 1,6-11, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  47. ↑ J. Kauffmann, cit. in Dante Lattes, Nuovo commento alla Torah, prefazione di Augusto Segre, Roma, Carucci, 1986, SBN NAP0186785.
  48. ↑ (EN) Sura 40, v. 7-8, su quran.com.
  49. ↑ Secondo alcuni studiosi islamici, essi sarebbero secondi solo ai quattro angeli che sorreggono il trono celeste, come sembra apparire menzionato nel Corano nella 40ª sura al verso 7 e 8.[48]
  50. 1 2 I nomi dello Zodiaco, in O.O. 110 - Gerarchie spirituali, 1909.
  51. 1 2 I quattro esseri sembrano corrispondere infatti alle quattro costellazioni del Toro, del Leone, probabilmente dell'Aquario, e infine dell'Aquila: quest'ultima è stata forse connessa al significato dello Scorpione, chiamato a redimere se stesso, cfr. Renzo Baldini, Lo Scorpione: animali-simbolo, su renzobaldini.it.
  52. 1 2 Le gerarchie spirituali - conferenza di Rudolf Steiner (PDF), su cazzanti.net, pp. 7-8 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2016).
  53. ↑ La morte di Rolando (PDF), su giocoscuola.it, p. 5.
  54. ↑ Gian Luigi Beccaria, L'italiano in 100 parole, cap. 8, Milano, BUR, 2014, ISBN 978-88-17-08177-1.

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