Cirrina

Cirrina
Cirrothauma murrayi
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia
(clade)Lophotrochozoa
PhylumMollusca
SubphylumConchifera
ClasseCephalopoda
SottoclasseColeoidea
SuperordineOctopodiformes
OrdineOctopoda
SottordineCirrina
Grimpe, 1916 sensu Felley et al., 2001
Sinonimi
  • Cirrata Grimpe, 1916
  • Cirroctopoda Young, 1989
Famiglie

Cirrina (Agassiz, 1846)[1] o Cirrata è un sottordine di molluschi cefalopodi coloidei[2]. Rappresentano uno dei due sottordini degli Octopoda. Questo sottordine raggruppa molte specie pelagiche e di profondità.

I Cirrina si distinguono dagli Incirrata, l'altro sottordine degli Octopoda, per la presenza di filamenti o cirri nelle ventose, così come di alette natatorie sul mantello[3][4].

Biologia

Le capacità natatorie dei Cirrina hanno contribuito alla loro diffusione in tutti i mari del pianeta dove costituiscono la maggioranza delle specie di Octopoda abissali, mentre gli Incirrata vivono più spesso nei mari poco profondi ed hanno uno stile di vita bentonico[5].

Tassonomia

Il sottordine comprende due superfamiglie e diverse famiglie[2]:

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. 1 2 (EN) MolluscaBase eds. (2024), Cirrata, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 1º novembre 2024.
  3. ↑ (EN) Corinne Klein, Incirrate vs. Cirrate Octopuses: What's The Difference?, su OctoNation - The Largest Octopus Fan Club!, 17 agosto 2022. URL consultato il 1º novembre 2024.
  4. ↑ (EN) Encyclopedia of the Aquatic World, Marshall Cavendish, 2004, p. 764, ISBN 978-0-7614-7424-1, OCLC ocm51445929. URL consultato il 1º novembre 2024.
  5. ↑ (EN) Sigurd von Boletzky e Roger Villanueva, Cephalopod Biology, Springer Netherlands, 2014, pp. 12-13, DOI:10.1007/978-94-017-8648-5_1, ISBN 978-94-017-8647-8. URL consultato il 1º novembre 2024.
  6. ↑ Ikegami Shin, Mutterlose Jörg, Sugiura Kanta, Takeda Yusuke, Derin Mehmet Oguz, Kubota Aya, Tainaka Kazuki, Harada Takahiro, Nishida Harufumi e Iba Yasuhiro, Earliest octopuses were giant top predators in Cretaceous oceans, in Science, vol. 392, n. 6796, 23 Aprile 2026, pp. 406-410, DOI:10.1126/science.aea6285.

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