Ciudad de Compostela

Ciudad de Compostela
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ClasseAlbatros
Armatore Trasmediterránea
ProprietàTrasmediterránea (1967-1992)
European Seaways (1992-1994)
Libton Shipping Inc. (1994)
Registro navaleLloyd's Register
Porto di registrazione Bilbao (1967-1992)
La Valletta (1992-1994)
Identificazione
Ordine21 aprile 1964
CostruttoriSociedad Española de Construcción Naval SA
CantiereSestao, Spagna
Costruzione n.123
Varo2 luglio 1966
Costo originale361 000 000 Pt
Consegna30 giugno 1967
Entrata in servizio25 agosto 1967
Nomi successiviEuropean Star (1992-1994)
Saray Star (1994)
IntitolazioneCompostela, città spagnola (1967-1992)
Fuori servizio10 giugno 1994
Destino finaleAffondamento nei pressi di Cefalonia nel 1994
StatoAffondato
Caratteristiche generali
Stazza lorda9 777 tsl
Stazza netta5 976 tsn
Portata lorda1 580 tpl
Lunghezza130,8 m
Larghezza19,25 m
Altezza11,1 m
Pescaggio5 m
Propulsione2 motori diesel B&W Espanoles a 7 cilindri, 11 936 kW
Velocità21 nodi (38,89 km/h)
Autonomia4 000 miglia (7 408 km)
Capacità di carico120 auto
Numero di cabine500 (posti letto)
Passeggeri1 000
(ES) Ciudad de Compostela, su trasmeships.es. URL consultato il 10 aprile 2026.
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Il Ciudad de Compostela è stato un traghetto, appartenuto dal 1967 al 1992 alla compagnia di navigazione spagnola Trasmediterránea e naufragato nel 1994 nei pressi di Corfù come Saray Star.

Servizio

Il traghetto, secondo di una serie di quattro unità gemelle commissionate il 21 aprile 1964 dalla Trasmediterránea, venne varato il 2 luglio 1966 nel cantiere navale Sociedad Española de Construcción Naval SA di Sestao, nei pressi di Bilbao, con il nome di Ciudad de Compostela e consegnato il 30 giugno 1967 alla compagnia spagnola, al termine delle consuetudinarie prove in mare, tenutesi il giorno stesso nel golfo di Biscaglia.[1] Pochi giorni dopo salpò poi dai Paesi Baschi per Barcellona, che iniziò a collegare il 25 agosto a Palma di Maiorca[2], affiancando il gemello Santa Cruz de Tenerife, operando saltuariamente anche nei collegamenti tra il porto catalano, Cadice e le Canarie.[1] Il 27 dicembre 1973, alle 21 circa, durante l'ingresso nel porto di Palma di Maiorca, il traghetto si scontrò con la prua contro i flangiflutti della diga foranea, incagliandovisi e riuscendo a ormeggiare solo grazie all'assistenza di due rimorchiatori.[1] Nel 1975, con l'entrata in servizio dei nuovi gemelli J. J. Sister e Manuel Soto, il traghetto e i tre gemelli vennero sottoposti ad alcuni lavori di ristrutturazione, al fine di migliorare l'impiegabilità nei soli collegamenti con le Baleari, principalmente diurni e non necessitati di un elevato numero di cabine, in favore di un aumento delle dimensioni dei ponti passeggeri e dei posti a sedere.[1] Negli anni seguenti, con la graduale entrata in servizio delle nuove unità classe Canguro, il traghetto continuò ad operare sempre più sporadicamente, venendo infine immesso il 26 giugno 1982 nei collegamenti tra Ibiza, Palma di Maiorca e Sète, dove sostituì il Ciudad de Badajoz.[1] Proprio durante tale servizio, nel 1984, durante le manovre di uscita dal porto francese, il traghetto subì un'interruzione di corrente a causa del guasto del quadro elettrico, dovuto allo spegnimento dei motori ausiliari, rimanendo senza timone. A causa della forte corrente nel canale di uscita, il traghetto finì alla deriva e si incagliò su una lancia dell'Autorità Portuale e su alcuni pescherecci, riportando alcuni danni.[1]

Nel settembre del 1991, dopo circa ventiquattro anni di servizio per la compagnia spagnola, il traghetto venne posto fuori servizio a Tarragona, in attesa di acquirenti, dove rimase fino al 26 gennaio 1992, quando venne acquistato dalla greca European Seaways, dalla quale venne ribattezzato European Star e trasferito nei cantieri navali di Perama, dove venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione ed adattamento al nuovo servizio, che inclusero alcune modifiche alla sezione di poppa, con l'aggiunta di una rampa di accesso al garage.[1] Nel 1993, al termine dei lavori, il traghetto venne poi noleggiato alla Ventouris Ferries, per la quale operò nei collegamenti tra Grecia e Italia fino al 1994, quando venne venduto alla connazionale Libton Shipping e ribattezzato Saray Star.[2] Tuttavia, il 10 giugno seguente, dopo solamente poche settimane di servizio per la nuova compagnia nei collegamenti tra Venezia e Il Pireo, il traghetto, in navigazione verso l'Italia, prese fuoco a circa dieci miglia da Cefalonia a causa di un incendio nella stiva[1]. L'incendio, nonostante gli sforzi dell'equipaggio e delle autorità greche, non venne domato in tempo e tre giorni dopo, il traghetto, evacuato, affondò nello Ionio.[1]

  • Sol Olympia II
  • Royal Pacific
  • Ocean Majesty

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (ES) C. DE COMPOSTELA, su www.trasmeships.es. URL consultato il 10 aprile 2026.
  2. 1 2 M/S CIUDAD DE COMPOSTELA (1967), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 10 aprile 2026.

Collegamenti esterni