Ciudad de Badajoz

Ciudad de Badajoz
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ClasseCanguro
Armatore Trasmediterránea (1979-2004)
Shangai Inter-Continents Cruiser (2004-2008)
ProprietàTrasmediterránea (1979-2004)
Shanghai Inter-Continents Cruiser Management Co. (2004-2008)
Registro navaleLloyd's Register
Porto di registrazione Valencia (1979-2002)
Santa Cruz de Tenerife (2002-2004)
Panama (2004-2008)
Identificazione
Ordine15 aprile 1977
CostruttoriUnión Naval de Levante
CantiereValencia, Spagna
Costruzione n.139
Varo28 maggio 1978
Completamentodicembre 1978
Consegna6 febbraio 1979
Viaggio inaugurale6 febbraio 1979
Entrata in servizio7 febbraio 1979
Nomi precedentiCanguro Cabo San Martin (ordine)
Nomi successiviPrincess Rowena (2004-2008)
Nena (demolizione)
IntitolazioneBadajoz, città spagnola
Fuori servizioaprile 2008
Disarmoaprile 2008
Radiazione2008
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Alang nel 2008
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda11 513 tsl
Stazza netta4 964 tsn
Portata lorda2 626 tpl
Lunghezza137,9 m
Larghezza20,58 m
Altezza13,7 m
Pescaggio5,701 m
Propulsione2 motori diesel MAN V16V40/54, 13 093 kW
Velocità22,5 nodi (41,67 km/h)
Capacità di carico225 auto o 468 m.l. di carico merci
Numero di cabine201
Equipaggio17
Passeggeri983
(ES) Ciudad de Badajoz (II), su trasmeships.es. URL consultato il 10 aprile 2026.
(SV) Ciudad de Badajoz (1979), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 10 aprile 2026.
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Il Ciudad de Badajoz è stato un traghetto, appartenuto dal 1979 al 2004 alla compagnia di navigazione spagnola Trasmediterránea, principale armatrice dell'unità durante la sua carriera.

Servizio

Il traghetto, terzo di una serie di sei unità gemelle, nonché primo della classe direttamente costruito per la Trasmediterránea, anche se inizialmente commissionato il 15 aprile 1977 dalla Ybarra y Cía, venne varato il 27 maggio 1979 nel cantiere navale Unión Naval de Levante di Valencia con il nome di Ciudad de Badajoz e consegnato il 6 febbraio 1979, al termine delle consuetudinarie prove in mare, tenutesi il 28 dicembre precedente nel golfo di Valencia. La sera stessa, poche ore dopo la consegna, il traghetto salpò poi per la sua traversata inaugurale da Valencia a Palma di Maiorca, che iniziò a collegare il giorno seguente Barcellona.[1] Dal 4 luglio seguente il traghetto iniziò a scalare anche a Mahón e dal 19 dicembre anche a Ibiza.[1] Nel 1988, a seguito della cessione dell'Antonio Lárazo e del Vicente Puchol, il traghetto venne trasferito nei collegamenti tra Malaga, Melilla e Almería, operando saltuariamente anche in quelli tra Cadice e le Canarie in sostituzione dei gemelli J. J. Sister e Manuel Soto.[1] Nel 1991, oltre al servizio nelle Baleari e nel Mare di Alborán, il traghetto operò anche nei collegamenti con Sète, dove operò fino a quando subì un grave guasto al motore sinistro, che costrinse la compagnia a trasferire sulla rotta il Ciudad de Compostela in sostituzione.[2] Tra il 1996 e il 1997, a seguito dell'entrata in vigore nel 1995 delle nuove normative SOLAS, il traghetto venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione ed adattamento a tali leggi, tra cui l'installazione di porte antiallagamento nei garage, l'ammodernamento delle attrezzature antincendio, l'installazione di speciali luci di emergenza a bassa intensità e il miglioramento degli strumenti di comunicazione.[1] Proprio in tale periodo, nel settembre del 1996 il traghetto venne trasferito nei collegamenti tra Cadice e le Canarie in sostituzione del Juan J. Sister, operando fino alla fine di ottobre anche nei collegamenti intercanarici in sostituzione del Las Palmas de Gran Canaria, rioperandovi dal maggio al giugno del 1997, in sostituzione del Santa Cruz de Tenerife.[1]

Nel luglio del 2004, con l'entrata in servizio del Milenium Dos, il traghetto venne ceduto alla cinese Shanghai Inter-Continents Cruiser Management Co, dalla quale venne ribattezzato Princess Rowena i primi di agosto, alla consegna nel porto di Ceuta. Il 18 agosto, dopo una breve sosta nei cantieri di Gibilterra, il traghetto salpò poi per Hong Kong, dove iniziò ad operare come casino galleggiante.[3] Nell'aprile del 2008, dopo circa quattro anni nel nuovo impiego, in vista dell'entrata in vigore delle nuove e più stringenti normative SOLAS[1], il traghetto venne venduto per la demolizione ai cantieri di Alang, dove venne spiaggiato il 20 maggio con il nome troncato in Nena, dopo essere giunto alla largo delle coste indiane una settimana prima.[3]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (ES) C. DE BADAJOZ (II), su www.trasmeships.es. URL consultato il 10 aprile 2026.
  2. ↑ (ES) Juan Carlos Diaz Lorenzo, “Ciudad de Badajoz”, primer “canguro” de Trasmediterránea » Puente de Mando, su Puente de Mando, 10 giugno 2016. URL consultato il 10 aprile 2026.
  3. 1 2 M/S CIUDAD DE BADAJOZ (1979), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 10 aprile 2026.

Collegamenti esterni