Colli di Faenza

Colli di Faenza
Disciplinare DOC
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Emilia-Romagna
Data decreto4 agosto 1997
Tipi regolamentati
Fonte: Disciplinare di produzione[1]

Il Colli di Faenza è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna.

Zona di produzione

La zona di produzione delle uve destinate ai vini "Colli di Faenza DOC" comprende l'intero territorio dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme della provincia di Ravenna e la parte a sud della SS. n. 9, Via Emilia, del territorio dei comuni di Faenza e Castel Bolognese della provincia di Ravenna; l'intero territorio del comune di Modigliana della provincia di Forlì e parte del territorio del comune di Tredozio della provincia di Forlì.

Storia

La DOC "Colli di Faenza" prende vita da una tradizione viti-vinicola piuttosto recente, delineata a partire dalla ricostruzione post-fillosserica e post-bellica. Infatti a fine ‘800 le colline faentine si caratterizzavano per una viticoltura finalizzata soprattutto al consumo interno alle stesse famiglie contadine e si trattava più spesso di filari poli-varietali al margine degli appezzamenti di cereali piuttosto che di vigne specializzate.[2]

La fase ricostruttiva dei vigneti fece propendere per l'allestimento di impianti mono-varietali con una certa predilezione per il Sangiovese e alle altitudini più elevate il Ciliegiolo. Dopo l'ultimo conflitto mondiale furono introdotti alcuni vitigni internazionali quali Cabernet e Merlot, iniziando a dare una maggiore struttura ai vini prodotti.[2]

Accanto al Trebbiano, furono poi introdotti vitigni bianchi dal profilo più complesso come Pinot, Chardonnay, Sauvignon e Pignoletto.[2]

Tecniche di produzione

Le operazioni di vinificazione, di affinamento e di invecchiamento obbligatorio devono essere effettuate nell’intero territorio dei comuni compresi, in tutto o in parte, nella zona di produzione.

I vini delle tipologie "Rosso" e "Sangiovese" che hanno subito un periodo di invecchiamento non inferiore a 24 mesi possono portare in etichetta la qualifica "riserva".[1]

L'invecchiamento, per il quale é consentito anche l'utilizzo di botti di legno, decorre dal 1° novembre dell'anno della vendemmia.

Sulle bottiglie contenenti i vini "Colli di Faenza DOC" deve figurare l'indicazione dell'annata di produzione delle uve.

Disciplinare

Il "Colli di Faenza DOC" è stato istituito con DM 4 agosto 1997 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 204 del 2 settembre 1997.[1]

Successivamente è stato modificato con:

  • Modificato con errata-corrige GU 57 del 10 marzo 1998
  • DM 18 febbraio 2000 GU 59 del 11 marzo 2000
  • rettifica GU 44 del 22 febbraio 2006
  • DM 30 novembre 2011 GU 295 del 20 dicembre 2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP
  • La versione in vigore è stata approvata con DM 7 marzo 2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP

Tipologie

Colli di Faenza bianco

uvaggioChardonnay min 40 % max 60 %;
Possono concorrere, da soli o congiuntamente, Pignoletto, Pinot Bianco, Sauvignon, Trebbiano di Romagna min 40 % max 60 %.
titolo alcolometrico minimo11,00 % vol.
acidità totale minima5,0 g/l.
estratto secco minimo16,00 g/l
resa massima di uva per ettaro95 q.
resa massima di uva in vino70 %

Caratteri organolettici

  • Aspetto: giallo paglierino più o meno intenso;
  • Olfatto: intenso, delicato, fruttato;
  • Gusto: asciutto, sapido, armonico;

Abbinamenti consigliati

Antipasti, risotti a base di pesce, formaggi freschi.[3][4]

Colli di Faenza rosso

rossorosso riserva
uvaggioCabernet Sauvignon min 40% max 60%;
possono concorrere, da soli o congiuntamente Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot e Sangiovese min 40% max 60%.
titolo alcolometrico minimo12,00 % vol.
acidità totale minima4,5 g/l.
estratto secco minimo23,00 g/l
resa massima di uva per ettaro90 q.
resa massima di uva in vino70 %

Caratteri organolettici

  • Aspetto: rosso rubino intenso;
  • Olfatto: etereo, gradevolmente erbaceo;
  • Gusto: asciutto, di corpo, talvolta leggermente tannico;

Abbinamenti consigliati

Antipasti con salumi, primi piatti con sughi a base di carne, formaggi di media stagionatura.[5]

Colli di Faenza pinot bianco

uvaggioPinot bianco 100%
titolo alcolometrico minimo11,00 % vol.
acidità totale minima5g/l.
estratto secco minimo16,00 g/l
resa massima di uva per ettaro85 q.
resa massima di uva in vino70 %

Caratteri organolettici

  • Aspetto: giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli;
  • Olfatto: delicato, caratteristico, intenso;
  • Gusto: asciutto, fresco, armonico;

Abbinamenti consigliati

Antipasti e primi piatti a base di verdure e pesce, pesce bollito o al vapore.[6]

Colli di Faenza sangiovese

sangiovesesangiovese riserva
uvaggioSangiovese 100%
titolo alcolometrico minimo12,00 % vol.
acidità totale minima4,5 g/l.
estratto secco minimo22,00 g/l25,00 g/l
resa massima di uva per ettaro95 q.
resa massima di uva in vino70 %

Caratteri organolettici

  • Aspetto: rosso rubino
  • Olfatto: caratteristico, delicato che ricorda la viola
  • Gusto: asciutto, armonico, con retrogusto caratteristico

Abbinamenti consigliati

Colli di Faenza trebbiano

uvaggioTrebbiano Romagnolo 100%
titolo alcolometrico minimo11,50 % vol.
acidità totale minima5,0 g/l.
estratto secco minimo16,00 g/l
resa massima di uva per ettaro115 q.
resa massima di uva in vino70 %

Caratteri organolettici

  • Aspetto: giallo paglierino più o meno intenso;
  • Olfatto: vinoso, caratteristico, gradevole;
  • Gusto: asciutto, fresco, armonico;

Abbinamenti consigliati

Note

  1. 1 2 3 Il Disciplinare di Produzione della Colli di Faenza DOC, su quattrocalici.it. URL consultato il 30 dicembre 2024.
  2. 1 2 3 Storia e Letteratura del Vino DOC Colli di Faenza, su assovini.it. URL consultato il 15 novembre 2025.
  3. ↑ Colli di Faenza DOC bianco: la degustazione del vino, su quattrocalici.it. URL consultato il 16 novembre 2025.
  4. ↑ Colli di Faenza DOC Bianco - Abbinamenti, su buonissimo.it. URL consultato il 16 novembre 2025.
  5. ↑ Colli di Faenza DOC rosso: la degustazione del vino, su quattrocalici.it. URL consultato il 16 novembre 2025.
  6. ↑ Colli di Faenza DOC Pinot bianco: la degustazione del vino, su quattrocalici.it. URL consultato il 16 novembre 2025.