Corso Campano

Corso Campano
Corso Campano a Giugliano in Campania, inizio XX secolo. Sullo sfondo la Chiesa di S. Maria della Purità.
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàGiugliano in Campania e Qualiano (come "Corso Campano")
Villaricca (come "via Consolare Campana")
Quarto e Pozzuoli (come "via Campana")
Codice postale80014, 80019, 80010 e 80078
Informazioni generali
Tipostrada urbana
Lunghezza3,9 km (tratto giuglianese)
1,9 km (tratto qualianese)
Collegamenti
Luoghi d'interesse
Trasportiautobus urbani ANM, EAV
Mappa
Map

Corso Campano (detta anche via Campana e via Consolare Campana) è una delle principali arterie della città di Giugliano in Campania. La parte che inizia dopo il centro storico rappresenta il tratto giuglianese della "nuova Via Campana", che attraversa anche altri comuni della città metropolitana di Napoli (Qualiano, Villaricca, Quarto e Pozzuoli), assumendo anche denominazioni diverse.

Il Corso Campano propriamente detto inizia ufficialmente presso la Chiesa di San Nicola a Giugliano e prosegue in direzione est-ovest, per 3,9 km, fino al confinante comune di Qualiano, dove mantiene lo stesso nome e rappresenta a sua volta una delle principali arterie viarie. Al termine del territorio di Qualiano, il tracciato scavalca l'alveo dei Camaldoli, mediante il cosiddetto Ponte di Surriento, realizzato per volontà di Ferdinando II di Borbone[1], attraversa poi la frazione Torretta-Scalzapecora (popolarmente Villaricca Due) del comune di Villaricca[2], assumendo il nome di "via Consolare Campana", in quanto segue in parte il vecchio tracciato dell'antica via omonima. Qui, attraversa poi Quarto sotto il nome di "via Campana" fino a giungere al territorio di Pozzuoli, alle pendici del Monte Gauro.

Il Corso non va confuso con l'antica via Antica consolare campana, da cui prende il nome, che era una strada romana che collegava Puteoli (odierna Pozzuoli) con Capua, attraversando anche il territorio di Giugliano in località Piscinelle.

Storia

Il Corso Campano, nel centro storico di Giugliano, potrebbe avere origine in un tracciato dell'antica centuriazione romana. Successivamente venne lastricato con basoli. Tra il 1840 e il 1850, durante il regno di Ferdinando II di Borbone, venne realizzata la nuova Via Campana, che era una sorta di prolungamento del tratto del centro storico cittadino. La sua costruzione rispondeva a esigenze di migliorare le vie di comunicazione, in particolare di collegare la Strada Regia (oggi variante via Appia) con il porto di Pozzuoli, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo dei traffici commerciali e agricoli del territorio giuglianese.

L'opera ebbe un carattere strategico: a partire dagli anni Quaranta dell'Ottocento lungo il tracciato furono edificati i palazzi e le cortine edilizie ottocentesche, che contribuirono alla crescita delle attività economiche e commerciali di Giugliano. Il Corso Campano rappresenta ancora oggi una delle aree dove è maggiormente riconoscibile l'architettura urbana napoletana del XIX secolo.

L'incipit monumentale di via Colonne, e per estensione della nuova via Campana, è segnato dalle cosiddette Colonne di Giugliano, concepite come una vera e propria porta di accesso alla città. Esse avevano un valore sia pratico che simbolico: da un lato segnavano l'inizio del percorso verso l'interno del territorio agro giuglianese, dall’altro simboleggiavano l'apertura di Giugliano ai traffici e ai rapporti economici con l’area circostante.[3][4]

Corso Campano a Qualiano, anni '40 del XX secolo.

Durante il Ventennio fascista, l'arteria giuglianese ebbe il nome di Corso XXVIII Ottobre, riferimento alla Marcia su Roma.[5]

Con la classificazione della strade pubbliche la "Via Campana" divenne SP 47, fin quando diversi tratti divennero di competenza comunale.

Nel 2012 nella parte del centro storico Giuglianese venne avviato un progetto di riqualificazione urbana per il Corso e delle piazze adiacenti, con un finanziamento di circa 12,9 milioni di euro.[6]

Monumenti e luoghi di interesse

Architetture religiose

Sul Corso si trovano diverse chiese storiche, tra cui:

Architetture civili

Lungo il Corso Campano si affacciano diversi edifici di interesse storico-architettonico catalogati dalla Soprintendenza, ad esempio:

  • Palazzo Pinelli;
  • Palazzo Piazza Matteotti, 8: edificio a due piani con corte interna, caratterizzato da una cornice in bugnato liscio;[7]
  • Palazzo Corso Campano, 168: edificio a quattro piani con corte centrale, caratterizzato da portale ad arco e bugnato liscio al piano terra;[8]
  • Palazzo Corso Campano, 181: costruzione ottocentesca in tufo con solai in cemento armato e pavimentazione in pietra vesuviana;[9]
  • Palazzo Corso Campano, 199: edificio a due livelli con corti interne e portale ad arco.[10]

Note

  1. ↑ STORIA DELLA CITTA' DI QUALIANO, su Internapoli.it, 7 agosto 2002. URL consultato il 24 agosto 2025.
  2. ↑ Assumendo il nome Via Venezia
  3. ↑ Carmen Cadalt, Archivio Giuglianese, la storia del Corso Campano, su Teleclubitalia, 25 gennaio 2020. URL consultato il 24 agosto 2025.
  4. ↑ TeleClubItalia, Archivio Giuglianese, la storia del Corso Campano, 25 gennaio 2020. URL consultato il 24 agosto 2025.
  5. ↑ Archivio fotografico A. Pirozzi
  6. ↑ Riqualificazione del centro storico Corso Campano a Giugliano in Campania, su Lavoripubblici, 30 novembre 0001. URL consultato il 24 agosto 2025.
  7. ↑ [Palazzo Piazza Matteotti] Giugliano in Campania, 1902, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 24 agosto 2025.
  8. ↑ [Palazzo Corso Campano, 168] Giugliano in Campania,ca metà XX sec -, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 24 agosto 2025.
  9. ↑ [Palazzo in Corso Campano, 181] Giugliano in Campania,ca inizio XIX, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 24 agosto 2025.
  10. ↑ [Palazzo Corso Campano, 199] Giugliano in Campania,ca inizio XIX -, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 24 agosto 2025.