Cottus poecilopus

Scazzone siberiano
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseIttiopsidi
ClasseActinopterygii
InfraclasseTeleostei
OrdineScorpaeniformes
FamigliaCottidae
GenereCottus
SpecieC. poecilopus
Nomenclatura binomiale
Cottus poecilopus
Heckel, 1837
Sinonimi

Cottus poecilopus Heckel, 1837
Cottus poecilopterus
Heckel, 1837
(errore ortografico)
Cottus poecilopus macrostomus
Jeitteles, 1862
Cottus poecilopus microstomus
Jeitteles, 1862
(sinonimo ambiguo)
Cottus poecilopus poecilopus
Heckel, 1837
[2][3]

Lo scazzone siberiano[4] (Cottus poecilopus[3] (nome valido), Alpinocottus poecilopus[2] (nome valido) Heckel, 1837), è un pesce osseo di acqua dolce appartenente alla famiglia Cottidae.

Distribuzione e habitat

Questa specie ha un areale molto vasto, esteso su gran parte della Siberia ed anche alla Scandinavia e Finlandia. Sono presenti popolazioni anche in Danimarca, zone costiere del mar Baltico in Polonia e Germania (estirpato da quest'ultimo paese) e Carpazi.

Questo pesciolino è amante delle acque fredde e ben ossigenate: nella parte meridionale dell'areale (Carpazi) si trova nei torrenti montani (molto più in altitudine che lo scazzone comune) mentre nella parte settentrionale è comune in fiumi e laghi di pianura.

Descrizione

È molto simile al Cottus gobio, si può riconoscere soprattutto dal fatto che la linea laterale è incompleta ed arriva solo all'inizio della pinna anale. Inoltre la linea laterale corre sopra la linea mediana del corpo (in C. gobio questo non accade) Inoltre le pinne ventrali sono attraversate da bande scure (da 5 a 15) assenti nello scazzone comune. Anche la colorazione è diversa, nello scazzone siberiano è più scura ed ha alcune bande molto scure o nere sui fianchi, che arrivano circa a metà del corpo.

Le dimensioni arrivano a 12 cm.

Biologia

Molto simile a quella dello scazzone comune.

Pesca

Non ha alcun interesse per la pesca né sportiva (se non uno sporadico uso come esca per i salmonidi) né professionale.

Conservazione

Anche grazie al vastissimo areale questa specie non è globalmente minacciata ma le popolazioni centroeuropee spesso risentono di inquinamenti o di immissioni di predatori come le trote. In Germania è estinto.

Note

  1. ↑ (EN) Cottus poecilopus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. 1 2 Alpinocottus poecilopus, su fishbase.de. URL consultato il 30 giugno 2026.
  3. 1 2 Cottus poecilopus, su marinespecies.org. URL consultato il 30 giugno 2026.
  4. ↑ (Decisione Delegata (UE) 2019/910 della Commissione del 13 marzo 2019 - G.U. dell’Unione europea del 04/06/2019 - L 145 pubblicato sulla G.U. della Repubblica Italiana 2a Serie speciale - n. 59 del 01/08/2019)

Bibliografia

  • Bruno S., Maugeri S. Pesci d'acqua dolce, atlante d'Europa, Mondadori 1992
  • Kottelat M., Freyhof J. Handbook of European Freshwater Fishes, Publications Kottelat, Cornol (CH), 2007

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