Crana

Crana
frazione
Crana – Stemma
Crana – Veduta
Crana – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoLocarno
ComuneOnsernone
Territorio
Coordinate46°12′14″N 8°36′40″E
Altitudine892 m s.l.m.
Superficie7,60 km²
Abitanti49 (1990)
Densità6,45 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6611
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5103
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Crana
Crana
Il territorio del comune di Crana prima degli accorpamenti comunali del 1995
Osteria Cacciatore

Crana è una frazione del comune svizzero di Onsernone, nel Canton Ticino (distretto di Locarno).

Geografia fisica

Crana si trova a 892 m s.l.m. in valle Onsernone a 22 km da Locarno, lungo la strada che porta a Comologno e a Spruga.

Storia

Il villaggio è menzionato per la prima volta nel 1228 con il nome di «Grana». Durante l'Ancien Régime, la Squadra di Crana, che comprendeva anche il territorio di Vocaglia, Comologno e Spruga, faceva parte dell'antico comune di Onsernone. L'attuale comune politico nacque in seguito alle riforme istituzionali dell'Atto di Mediazione napoleonico del 1803. Il villaggio è noto per l'elevato numero di residenti (oltre 5000): per integrare le scarse entrate del villaggio, in passato la cittadinanza locale (e quindi la cittadinanza svizzera) veniva concessa dietro pagamento di una modesta tassa.

Il 1° gennaio 1995 Crana si è fusa con Comologno e Russo per formare il comune di Onsernone. Già comune autonomo, il 1º gennaio 1995 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Comologno e Russo per formare il comune di Onsernone.[1].

Monumenti e luoghi d'interesse

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti[4]

Da comune autonomo, Crana registrò un notevole numero di attinenti, ossia di stranieri naturalizzati svizzeri.[5]

Note

  1. 1 2 Vasco Gamboni, Crana, in Dizionario storico della Svizzera, 8 settembre 2005.
  2. 1 2 Simona Martinoli e altri: ‘'Guida d’arte della Svizzera italiana.’' A cura della Società di Storia dell’Arte Svizzera. Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, ISBN 978-88-7713-482-0, p. 226.
  3. 1 2 Elfi Rüsch: ‘'Distretto di Locarno, IV.’' A cura della Società di Storia dell’Arte Svizzera. Berna 2013, ISBN 978-3-03797-084-3, pp. 371–377.
  4. ↑ Dizionario storico della Svizzera
  5. ↑ Bianconi, p. 30.

Bibliografia

  • AA.VV., Crana, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, pp. 225-226. .
  • Bernhard Anderes, Crana, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, p. 205.
  • Piero Bianconi, Comologno nell'Onsernone, Losone, Tipografia Poncioni, 2002 [1972], ISBN 88-85118-50-X.
  • Guglielmo Buetti, Crana, in Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), 2ª ed., Locarno, Pedrazzini Edizioni, 1969.
  • Vasco Gamboni, Crana, in Dizionario storico della Svizzera, 16 aprile 2025.

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