DX-Ball 2
| DX-Ball 2 videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows |
| Data di pubblicazione | 16 dicembre 1998 |
| Genere | Azione |
| Tema | fantascienza, astratto |
| Origine | Canada |
| Sviluppo | Longbow Digital Arts |
| Pubblicazione | Longbow Digital Arts |
| Design | Seumas McNally |
| Musiche | Eric Gieseke |
| Modalità di gioco | giocatore singolo |
| Periferiche di input | Tastiera, mouse |
| Requisiti di sistema | Pentium II, 32MB RAM |
| Preceduto da | DX-Ball |
DX-Ball 2 è un videogioco d'azione del 1998 che ricalca i passi del celeberrimo Arkanoid. Si tratta del seguito di DX-Ball, uscito nel 1996, e se ne differenzia per maggiori opzioni e livelli disponibili, e per la possibilità di mettere delle immagini come sfondi ai livelli.[1]
Il 21 novembre 2018, il gioco è stato ripubblicato e rimasterizzato su Steam come DX-Ball 2: 20th Anniversary Edition, per commemorare il 20° anniversario del gioco, con compatibilità alle versioni più recenti di Windows.[2]
Modalità di gioco
L'obiettivo è rompere con una pallina i muri fatti di mattonelle cercando di evitare di far cadere la palla salvandola con una piattaforma. Così di livello in livello cercando di fare un punteggio più alto possibile abbattendo le mattonelle e prendendo i bonus che possono essere negativi, positivi o neutri.[1]
È un gioco singleplayer che però può essere impostato in modo da alternarsi i livelli tra più giocatori.
Si può scegliere il modo di gestione del gioco (cioè di input) tra mouse e tastiera.
Sviluppo
DX-Ball 2, programmato da Seumas McNally, fu pubblicato il 16 dicembre 1998.[3] Costituiva una versione aggiornata del precedente DX-Ball di Michael P. Welch, al cui sviluppo McNally aveva già contribuito realizzando parte della grafica. Grazie al supporto per le alte risoluzioni, il gioco introduceva una grafica rinnovata con mattoni e sfondi texturizzati, effetti di esplosione avanzati e riflessi in tempo reale sulle palline. Tra le novità figuravano la possibilità di scegliere tra diversi temi grafici, due nuovi power-up (uno che aumentava le dimensioni della palla e uno che la divideva in otto), una modalità per bambini con difficoltà ridotta e una colonna sonora euro-techno composta da Eric "Sidewinder" Gieseke.[4]
La versione dimostrativa includeva 24 schemi di gioco suddivisi in sei set da quattro schemi ciascuno. L'espansione Board Pack 1 ampliava ciascun set a 25 schemi, per un totale di 150 livelli.[5] Successivamente furono pubblicati Board Pack 2 e Classic Pack, che aggiungevano altri 150 livelli ciascuno; il secondo reintroduceva anche i 50 livelli originali di DX-Ball, affiancati da due nuovi set realizzati nello stesso stile.
Dopo la morte di Seumas McNally, avvenuta il 21 marzo 2000[6], Longbow Games pubblicò le ultime due espansioni: Board Pack 3, con altri 150 livelli, e Memorial Pack, un'espansione commemorativa composta da 176 livelli, tra cui una raccolta di 100 livelli dedicati alla memoria dello sviluppatore.[7]
Accoglienza
DX-Ball 2 ricevette un'accoglienza generalmente positiva dalla critica. Zack Schiel di Games Domain ne elogiò il gameplay, definendolo «il miglior gioco ispirato a Breakout mai realizzato», pur ritenendo che la grafica non fosse all'altezza degli standard commerciali dell'epoca.[1] Anche ZDNet gli assegnò il punteggio massimo di 5 stelle su 5.[8]
Secondo Longbow Games, entro la fine del 2002 il gioco aveva superato i 5 milioni di download.[9] Anni dopo, l'Anniversary Edition è stata inclusa da TheGamer tra le migliori edizioni celebrative dei videogiochi.[10]
Note
- 1 2 3 (EN) Games Domain Review, su gamesdomain.com. URL consultato il 28 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2000).
- ↑ (EN) DX-Ball 2: 20th Anniversary Edition · AppID: 922400, su Steam Database. URL consultato il 28 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2019).
- ↑ (EN) DX-Ball 2 Available For Download!, in Longbow Games, 16 dicembre 1998. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ Longbow Digital Arts - DX-Ball 2 version 1.2, su www.longbowdigitalarts.com. URL consultato il 28 luglio 2026 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2000).
- ↑ Longbow Digital Arts, Inc. Online Store, su www.digitalriver.com. URL consultato il 28 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 1999).
- ↑ (EN) It is with great sadness…, in Longbow Games, 30 marzo 2000. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (EN) Announcing DX-Ball 2 Memorial Pack and Partical Fire 2, in Longbow Games, 19 luglio 2000. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ ZDNet: DX-Ball 2, su www.zdnet.com. URL consultato il 28 luglio 2026 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2000).
- ↑ Longbow Digital Arts - Seumas McNally's DX-Ball 2, su www.longbowdigitalarts.com. URL consultato il 28 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2002).
- ↑ (EN) Games With The Best Anniversary Editions, in TheGamer, 11 settembre 2022. URL consultato il 28 luglio 2026.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su ldagames.com.
- (EN) DX-Ball 2, su MobyGames, Blue Flame Labs.