Dalatias licha

Zigrino
Stato di conservazione
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseGnathostomata
ClasseChondrichthyes
SottoclasseElasmobranchii
OrdineSqualiformes
FamigliaDalatiidae
GenereDalatias
Rafinesque, 1810
SpecieD. licha
Nomenclatura binomiale
Dalatias licha
(Bonnaterre, 1788)
Sinonimi

Dalatias lica (Bonnaterre, 1788)
(errore ortografico)
Dalatias lichia (Bonnaterre, 1788)
(errore ortografico)
Dalatias sparophagus
Rafinesque, 1810
(sinonimo ambiguo)
Dalatias tachiensis Shen & Ting, 1972
Pseudoscymnus boshuensis
Herre, 1935
Scymnorhinus brevipinnis Smith, 1936
Scymnorhinus licha
(Bonnaterre, 1788)
Scymnorhinus phillippsi Whitley, 1931
Scymnus aquitanensis
de la Pylaie, 1835
(sinonimo ambiguo)
Scymnus vulgaris Cloquet, 1822
Squalus americanus Gmelin, 1789
Squalus licha Bonnaterre, 1788
Squalus nicaeensis Risso, 1810
Squalus scymnus Voigt, 1832
[1][2]

Areale

Lo squalo zigrino o zigrino[3][4] (Dalatias licha Bonnaterre, 1788), è uno squalo appartenente alla famiglia Dalatiidae.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nell'Atlantico, nel Mediterraneo occidentale, nell'Oceano Indiano occidentale e nel Pacifico occidentale, compresi i mari circostanti Giappone, Australia, Hawaii e Nuova Zelanda, a profondità comprese tra i 50 e i 1800 metri. Abita i fondali.

Descrizione

Particolare della testa. Si noti anche la pelle ruvida

Presenta un corpo allungato, a sezione piuttosto arrotondata. La testa ha un naso appuntito, con occhi grandi e bocca con piccoli denti affilati e triangolari. Le pinne sono carnose, triangolari ma con i vertici arrotondati. Ha due pinne dorsali. La pinna caudale è innestata sulla fine della colonna vertebrale e formata da due lobi sottili. La pelle è estremamente ruvida. Il colore è uniforme, grigio antracite o bruno.
La sua lunghezza varia da 1 a 1,8 metri.

Alimentazione

D. licha ha dieta carnivora: si nutre di pesci e pesce azzurro, piccoli squali, molluschi, anfipodi, isopodi e crostacei.

Riproduzione

L'accoppiamento prevede fecondazione interna, ed avviene con un abbraccio ventre a ventre tra i due riproduttori. D. licha è una specie ovovivipara: la femmina aumenta il numero di avannotti in grembo all'aumentare delle sue dimensioni.

Pesca

Questa specie è pescata commercialmente sia per l'alimentazione che per la pelle (utilizzata in pelletteria) e per ricavare squalene dal suo fegato.

Note

  1. ↑ Dalatias licha, su fishbase.de. URL consultato il 20 dicembre 2025.
  2. ↑ Dalatias licha, su marinespecies.org. URL consultato il 20 dicembre 2025.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 20 dicembre 2025.
  4. ↑ (G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026))

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Galleria fotografica, su arkive.org. URL consultato il 15 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2015).