Dan Caine
| Dan Caine | |
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| Nascita | Elmira (New York), 10 agosto 1968 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Specialità | Pilota militare |
| Unità | 121st Fighter Squadron |
| Anni di servizio | 1990 - 2024 2025 - in attività |
| Grado | Generale |
| Guerre | |
| Campagne | |
| Comandante di | Capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti Direzione associata per gli affari militari della CIA |
| Decorazioni | Defense Superior Service Medal Distinguished Flying Cross Bronze Star Medal (3) |
| Studi militari | Virginia Military Institute American Public University System |
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John Daniel Caine, detto Razin (Elmira, 10 agosto 1968), è un generale statunitense, capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti dal 14 aprile 2025 ed in precedenza direttore associato per gli affari militari della CIA.
Carriera militare
Caine divenne sottotenente tramite l'Air Force Reserve Officer Training Corps del Virginia Military Institute nell'ottobre 1990 e fu ammesso al programma di addestramento congiunto Euro-NATO per piloti di jet presso la base aerea di Sheppard, in Texas, completandolo con lode nel dicembre 1993. Presentò domanda a numerose unità della Air National Guard e venne selezionato come pilota di F-16 presso il 138th Fighter Squadron della base aerea della Guardia Nazionale di Syracuse, nello stato di New York. Ricoprì l'incarico da gennaio 1994 a luglio 1998, svolgendo anche il ruolo di capo dell'addestramento e, in periodi diversi, di capo delle armi dello squadrone.[1][2][3]
Successivamente, da luglio 1998 a gennaio 1999, fu istruttore di volo sugli F-16 e capo degli armamenti del 121st Fighter Squadron presso la Andrews Air Force Base, nel Maryland. In seguito frequentò un ulteriore corso di perfezionamento sugli F-16 alla USAF Weapons School, presso la Nellis Air Force Base in Nevada, diplomandosi con successo come istruttore nel giugno 1999 e distinguendosi come studente modello.[2]
Dopo il conseguimento del titolo tornò al 121st Fighter Squadron, dove continuò a servire come capo delle armi e delle tattiche. Fu tra i piloti che, nei minuti immediatamente successivi agli attentati dell'11 settembre 2001, decollarono per difendere lo spazio aereo di Washington, sorvolando la capitale insieme ai compagni di squadrone con l'ordine di abbattere qualsiasi velivolo considerato una minaccia.[4][5]
Da novembre 2001 a febbraio 2002 fu capo del gruppo armi e tattiche del 332nd Air Expeditionary Wing in Kuwait e successivamente prestò servizio come ufficiale di progetto anti-SCUD per lo United States Central Command, presso la base aerea di MacDill, in Florida, fino a gennaio 2003.[2]
A partire dal 2005 lavorò alla Casa Bianca e, dall'ottobre 2006 al gennaio 2008, fu direttore politico per l'antiterrorismo e la strategia presso il Consiglio per la Sicurezza Nazionale. Da gennaio a luglio 2008 tornò in Iraq come comandante della Joint Special Operations Task Force - Air Directorate.[2][6]
Capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti

Il 21 febbraio 2025, il presidente Donald Trump ha licenziato Charles Q. Brown Jr. nominando Caine come suo candidato per sostituirlo.[7] La nomina di Caine fu ufficialmente inviata al Senato il 10 marzo e testimoniò per la carica davanti al Comitato per i servizi armati del Senato il 1º aprile. Il Comitato per i servizi armati votò per promuovere la sua nomina l'8 aprile e Caine fu confermato l'11 aprile con un voto al Senato di 60 si e 25 no entrando in carica il 14 aprile.[8][9][10] Fu promosso a generale a quattro stelle prima del voto.[11]
Curiosità
È il primo a ricoprire tale incarico senza aver mai raggiunto il grado di generale o di ammiraglio a quattro stelle, poiché è stato promosso poco prima di prestare giuramento, nonché il primo a essere scelto mentre si trovava già in pensione.
Onorificenze
Note
- ↑ (EN) John Tirpak, Get to Know Lt. Gen. Dan Caine, Nominee for Joint Chiefs Chair, su Air & Space Forces Magazine, 25 febbraio 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
- 1 2 3 4 LIEUTENANT GENERAL JOHN D. CAINE, su nationalguard.mil. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ (EN) Juliana Kim, Who is Trump's pick for chairman of Joint Chiefs of Staff, Dan Caine?, in NPR, 23 febbraio 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ Senior CIA Officer Reflects on Defending Washington, D.C. on 9/11 - CIA, su www.cia.gov. URL consultato il 5 luglio 2025.
- ↑ (EN) Jeff Schogol, Gen. Caine told wingman on 9/11: 'Don't shoot anybody. I'll make the decision.', su Task & Purpose, 11 aprile 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ (EN) Idrees Ali, Phil Stewart e Idrees Ali, 'He's a real general': How Trump chose Dan Caine to be top US military officer, in Reuters, 22 febbraio 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ (EN) Eric Schmitt, Helene Cooper e Jonathan Swan, Trump Fires Joint Chiefs Chairman Amid Flurry of Dismissals at Pentagon, in The New York Times, 22 febbraio 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ (EN) Gen. Caine has taken over as chairman of the Joint Chiefs of Staff, su AP News, 14 aprile 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ (EN) Helene Cooper, Senate Confirms New Chairman of Joint Chiefs of Staff, in The New York Times, 11 aprile 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ (EN) Sharon LaFraniere e Eric Schmitt, Will Trump's Choice for Joint Chiefs Chairman Be Blunt or Hold His Tongue?, in The New York Times, 1º aprile 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
- ↑ (EN) Dan Caine confirmed by Senate to become Trump's Joint Chiefs chairman, in The Washington Post, 11 aprile 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
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