Decatriasartorite

Decatriasartorite
Classificazione Strunz2.HC.05e[1]
Formula chimicaTlPb58As97S204[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 54,576(5) Å, b = 7,8947(6) Å, c = 20,102(16) Å, β = 78,153(1)°,[4] V = 8476,68 ų[3]
Gruppo puntuale2/m[5]
Gruppo spazialeP21/c (nº 14)[4]
Proprietà fisiche
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La decatriasartorite (simbolo IMA: Dsat[6]) è un minerale del gruppo della sartorite appartenente alla classe dei "solfuri e solfosali" con composizione chimica TlPb58As97S204.[2]

Etimologia e storia

La decatriasartorite prende questo nome dal greco antico δεκατρία ('decatria', tredici) e dal minerale sartorite: il minerale si presenta con una sovrastruttura cristallina a 13 strati dalla struttura di base da 4,2 Å, analogamente a quanto accade per l'eptasartorite (7 strati), l'enneasartorite (9 strati) e l'endecasartorite (11 strati).[7]

Il campione tipo è conservato presso il Museo di storia naturale di Vienna (Austria) con il numero di catalogo N 9863.[5]

Classificazione

La decatriasartorite è un minerale che è stato riconosciuto dall'Associazione Mineralogica Internazionale nel 2017,[2] quindi non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[8]

Compare nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove la decatriasartorite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene suddivisa in base all'eventuale presenza di alcuni metalli, in modo tale da trovare il minerale nella sezione "2.HC Con solo Pb" dove insieme a écrinsite, eptasartorite, endecasartorite e incomsartorite forma il sistema nº 2.HC.05e.[1]

Anche nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la decatriasartorite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali" e nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; questa viene ulteriormente suddivisa e si può trovare il minerale nella sezione dei "solfosali di piombo con As/Sb (x= 2,3 - 1,8)" dove forma il sistema nº II/E.25 insieme ad argentoliveingite, barikaite, carducciite, endecasartorite, enneasartorite, eptasartorite, guettardite, hyršlite, incomsartorite, liveingite, marumoite, polloneite, rathite, sartorite e twinnite.[9]

Abito cristallino

La decatriasartorite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale P21/c (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 54,576(5) Å, b = 7,8947(6) Å, c = 20,102(16) Å e β = 78,153(1)°.[4]

Origine e giacitura

Piccolo cristallo prismatico di decatriasartorite

La decatriasartorite è un minerale molto raro e ancora poco si sa sulla sua genesi. La sua località tipo è in Svizzera, presso la cava di "Lengenbach" (46.365°N 8.22111°E) nella valle di Binn, nel Canton Vallese.[10][11]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With only Pb, su mindat.org. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  2. 1 2 3 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 23 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. 1 2 (EN) Dekatriasartorite, su mindat.org. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  4. 1 2 3 (EN) U. Hålenius, F. Haterz, M. Pasero e S.J. Mills, IMACommission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) - NEWSLETTER 40 (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 81, n. 6, dicembre 2017, pp. 1577-1581. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  5. 1 2 (EN) Dekatriasartorite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  6. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  7. ↑ (EN) Dan Topa, Emil Makovicky, Berthold Stoeger e Chris Stanley, Heptasartorite, Tl7Pb22As55S108, enneasartorite, Tl6Pb32As70S140 and hendekasartorite, Tl2Pb48As82S172, three members of the anion-omission series of ‘sartorites’ from the Lengenbach quarry at Binntal, Wallis, Switzerland, in European Journal of Mineralogy, vol. 29, n. 4, 2017, pp. 701-712. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  8. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 23 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis Classification - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  10. ↑ (EN) Lengenbach Quarry, Fäld, Binn, Goms, Valais, Switzerland, su mindat.org. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  11. ↑ (DE) Dekatriasartorite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 gennaio 2025.

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