Delitto d'amore

Delitto d'amore
Giuliano Gemma e Stefania Sandrelli in una sequenza del film
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1974
Durata100 min
Rapporto1,78:1
Generedrammatico
RegiaLuigi Comencini
SoggettoUgo Pirro
SceneggiaturaUgo Pirro, Luigi Comencini
ProduttoreGianni Hecht Lucari
Casa di produzioneDocumento Film
Distribuzione in italianoTitanus
FotografiaLuigi Kuveiller
MontaggioNino Baragli
MusicheCarlo Rustichelli
ScenografiaDante Ferretti
CostumiDante Ferretti
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Delitto d'amore è un film del 1974 diretto da Luigi Comencini, presentato in concorso al 27º Festival di Cannes.[1]

Trama

Nullo Bronzi e Carmela Santoro lavorano nello stesso stabilimento nei pressi di Milano. Alla dura vita della fabbrica si aggiungono le ancor più dure condizioni in cui vive la famiglia di Carmela. I due s'innamorano e quindi si fidanzano, ma dal loro rapporto emergono le loro opposte mentalità: quella di Nullo, senza fede, anarchica e libertaria, e quella di Carmela, legata alla sua origine meridionale, condizionata dalla famiglia, in particolare dal fratello retrogrado e violento, e da una religiosità superstiziosa. Tra alti e bassi, gelosie, ripicche, piccole incomprensioni, incontri amorosi in grande segreto, si arriva alla decisione del matrimonio. Carmela, però, durante un turno di lavoro si sente male, a causa delle esalazioni chimiche che gli operai sono costretti a respirare. Nullo perde i contatti con Carmela: solo dopo molto tempo scopre che la sua donna è stata lungamente ricoverata e poi dimessa, in quanto non c'è possibilità di guarigione. Lo stesso fratello di Carmela richiede la presenza di Nullo al capezzale della sorella. I due si sposano in "articulo mortis" con un matrimonio civile; di lì a poco, Carmela muore.

Nell'ultima scena si assiste a una grande manifestazione fuori della fabbrica: gli operai rivendicano un luogo di lavoro più salubre. Nullo supera il picchetto ed entra in fabbrica: si ode un colpo di arma da fuoco.

Produzione

Riprese

Il film venne girato tra Milano (quartieri Gallaratese e Bovisa [2]) e Pioltello. Molte scene del film vennero girate nel 1973 a Cinisello Balsamo. Le scene ambientate nelle corti sono state girate in alcuni vecchi edifici, oggi non più esistenti, che costituivano il nucleo storico di Balsamo[3]. Di esso, appare inoltre la Chiesa di San Pietro Martire, ancora attuale luogo di culto del quartiere[4].

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ (EN) Official Selection 1974, su festival-cannes.fr. URL consultato il 18 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2013).
  2. ↑ I luoghi del film, su squadravolanteligera.com. URL consultato il 10 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ↑ Comune di Cinisello Balsamo, archivio storico - Le vecchie corti di Balsamo protagoniste di un film, su comune.cinisello-balsamo.mi.it.
  4. ↑ Le CHIESE delle Diocesi ITALIANE Chiesa di San Pietro Martire - Balsamo - Cinisello Balsamo - Milano - elenco censimento chiese, su chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 18 settembre 2024.

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