Dendrogastrida
| Dendrogastrida | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Crustacea |
| Superclasse | Multicrustacea |
| Classe | Thecostraca |
| Sottoclasse | Ascothoracida |
| Ordine | Dendrogastrida Grygier, 1987 |
| Famiglie | |
| vedi testo | |
Dendrogastrida Grygier, 1987 è un ordine di crostacei marini appartenente alla classe dei Thecostraca[1], comprendente organismi meso o endoparassiti degli echinodermi.[2][3]
Descrizione
Sostanzialmente piccolo gruppo di crostacei marini dalla peculiare morfologia, comprende circa una sessantina di specie cosmopolite[4] parassite degli echinodermi, la più antica filogeneticamente delle due comprese nella sottoclasse Ascothoracida[5].
Dall'aspetto fortemente distante sia dalla morfologia tipica dei Malacostraca, ma anche dai Thecostraca filogeneticamente più recenti, sono caratterizzati da un carapace dalle pareti morbide parzialmente fuse e ingrandite nelle femmine, con queste ultime che variano da una morfologia plesiomorfa a una estremamente ridotta. Il torace delle specie Dendrogastrida ha sei paia di appendici uni- o biramate, senza segmenti ramificati distinti, o assenti.[3]
Biologia
Riproduzione
Le specie appartenenti a questa famiglia hanno un evidentissimo dimorfismo sessuale, con individui maschili ed ermafroditi (androdioici). I maschi, di taglia nana e che prendono il nome di maschi complementari, vivono a strettissimo contatto con la femmina, ospiti nelle cavità del loro mantello, e che, non nutrendosi affatto, hanno vita breve, mentre queste ultime per nutrirsi utilizzano apparati boccali perforanti e succhianti. Le uova vengono incubate nel carapace, allevate al suo interno in tutti gli iniziali sei stadi larvali e rilasciate solo all'ultima muta, come cypris, nuotando come parte dello zooplancton in attesa dell'ultima mutazione che andrà alla ricerca di un adatto substrato al quale ancorarsi come giovane adulto.[6]
Parassitismo
I Dendrogastrida sono loro stessi oggetti del parassitismo da parte di un altro clado di crostacei, gli Isopodi. Durante una spedizione congiunta tedesco-russa, la KuramBio II, tra l'agosto e il settembre 2016 sono state recuperate larve appartenenti al genere Cryptoniscus Müller, 1864 attaccate a specie sia di Dendrogastrida che di Cumacea dalle profondità abissali (5 120-5741 m) della fossa delle Curili.[7]
Tassonomia
L'ordine contiene solamente tre famiglie, qui di seguito riportate:[1]
- Ascothoracidae Grygier, 1987
- Ctenosculidae Thiele, 1925
- Dendrogastridae Gruvel, 1905
Note
- 1 2 (EN) Dendrogastrida, su WoRMS.
- ↑ Schmid-Hempel 2011, pp. 18-51.
- 1 2 Chan et al, 2021, p. 822.
- ↑ (EN) J. K. Lowry, Ascothoracida (Thecostraca, Maxillipoda), in Crustacea, the Higher Taxa: Description, Identification, and Information Retrieval. URL consultato il 9 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2012).
- ↑ Chan et al, 2021, p. 803.
- ↑ (ES) Antonio Melic, Ignacio Ribera & Antonio Torralba, Orden Dendrogastrida, su sea-entomologia.org. URL consultato il 21 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Daiki Yamamoto, Tsuyoshi Takano e Shigeaki Kojima, Morphology and phylogenetic relationships of cryptoniscus larvae (Epicaridea, Isopoda, Cryptoniscoidea) parasitising amphipods from the abyssal and hadal depths of the Japan Trench, in Marine Biodiversity, vol. 55, n. 34, Springer, 9 April 2025, pp. 1-11, DOI:10.1007/s12526-025-01519-y. URL consultato il 21 febbraio 2026.
Bibliografia
- (EN) Benny K.K. Chan et al., The evolutionary diversity of barnacles, with an updated classification of fossil and living forms, in Zoological Journal of the Linnean Society, vol. 193, n. 3, London, Oxford University Press, 25 February 2021, pp. 789-846, DOI:10.1093/zoolinnean/zlaa160, ISSN 1096-3642. URL consultato il 21 febbraio 2026.
- (EN) Paul Schmid-Hempel, The diversity and natural history of parasites, in Evolutionary Parasitology: the Integrated Study of Infections, Immunology, Ecology, and Genetics, 2011, ISBN 978-0-19-922949-9.
- (EN) Nico J. Smit, Niel L. Bruce e Kerry A. Hadfield, Parasitic Crustacea: State of Knowledge and Future Trends, collana Zoological Monographs, vol. 3, Springer, 2019, ISBN 9783030173852. Ospitato su Google libri.
- (EN) Joel W. Martin, Jørgen Olesen, Jens Høeg e Jens T. Høeg (a cura di), Ascothoracida, in Atlas of Crustacean Larvae, JHU Press, 2014, ISBN 9781421411972. Ospitato su Google libri.
- (EN) D. R. Khanna, Segmentation in arthropods, in Biology of Arthropoda, Discovery Publishing House, 2004, ISBN 978-81-7141-897-8.
- (EN) Joel W. Martin e George E. Davis, Segmentation in arthropods (PDF), in An Updated Classification of the Recent Crustacea, Natural History Museum of Los Angeles County, 2001, ISBN 978-81-7141-897-8. URL consultato il 9 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2013).
- (EN, ES) Gregory A. Kolbasov, Orders Laurida & Dendrogastrida (PDF), in IDE@ - SEA, 100B, 30 giugno 2015, pp. 1-6, ISSN 2386-7183. URL consultato il 21 febbraio 2026.
Altri progetti
Wikispecies contiene informazioni su Dendrogastrida
Collegamenti esterni
- (EN) Dendrogastrida, su Catalogue of Life.
- (EN) Dendrogastrida, su Fossilworks.org.
- (EN) Dendrogastrida, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Dendrogastrida, su ITIS.
- (EN) Dendrogastrida, su WoRMS.
