Depsa

Depsa, pseudonimo di Salvatore De Pasquale (Portici, 28 luglio 1954), è un autore televisivo, paroliere e musicista italiano.

Annoverato tra i più prolifici autori italiani, è attivo sia in campo musicale, con oltre 3000 canzoni composte, tra cui Champagne,[1] Gli amori[2] (interpretata anche da Ray Charles[3] con il titolo Good love gone bad), Il sognatore,[4] Ti voglio bene[5] e Oramai,[6] 22 partecipazioni al Festival di Sanremo[7] con una vittoria nel 1976 con Non lo faccio più e 10 allo Zecchino d'Oro,[8] sia in campo televisivo (autore di numerose trasmissioni e sigle di punta per la Rai e Mediaset, conseguendo 9 Telegatti)[9] e teatrale.

Biografia

«...Son diventato un sognatore per sentirmi meno solo e per non sapere più quanti anni ho...»

Laureato in Giurisprudenza a Napoli, ha svolto principalmente la professione di autore di canzoni (sia testi che musiche), scrittore, ideatore e realizzatore di programmi televisivi, a cui si è aggiunta successivamente quella di artista figurativo. Ha firmato sempre la musica e le opere visive realizzate con lo pseudonimo Depsa.[10]

Dal 2013 è tornato a vivere a Legnano,[11] a nord di Milano, dopo un lungo periodo a Roma.

Dal 2019 è titolare della cattedra di Sociologia della televisione e dello spettacolo, facoltà di Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi dell'Insubria, sedi di Varese e Como.[12]

La carriera musicale e discografica

A diciassette anni incontra Peppino di Capri, con il quale inizia un lungo sodalizio artistico (è proprio Peppino di Capri a suggerirgli lo pseudonimo "Depsa").[13] Il cantante napoletano, infatti, inciderà dal 1972 al 2019 cinquantaquattro sue canzoni, molte delle quali entreranno in finale in diverse manifestazioni canore: Una catena d'oro per Un disco per l'estate 1972; Champagne, per Canzonissima 1973; Non lo faccio più, vincitrice al Festival di Sanremo 1976; altri brani sono: E mo e mo (1985), Il sognatore (1986), Ammore scumbinato, riproposta nel 2014 anche da Renzo Arbore.

Nel 1978 Depsa inizia a lavorare alla Durium, casa discografica alla ricerca di un produttore interno. Vi rimane fino al 1984, svolgendo il lavoro di discografico, pur continuando a scrivere canzoni.

Come autore musicale e di testi ha collezionato 22 partecipazioni al Festival di Sanremo in gara, più due fuori gara con Raffaella Carrà. Un primo posto (nel 1976, con Non lo faccio più); tre secondi posti (nel 1980 con Ti voglio bene; nel 1990 con Gli amori, tradotta in inglese come Good Love Gone Bad nell'esecuzione di Ray Charles, e nel 1997 con Storie); un dodicesimo posto (nel 2005, nella sezione "Classic", con La panchina). Ha vinto anche un premio della critica, sezione "Giovani" (Oramai, interpretata da Fiordaliso al Festival di Sanremo 1983).

Nel 1983 arriva tra i dieci finalisti dell'International Festival of Tokyo, con la canzone Musica e parole, interpretata da Tiziana Rivale.

Nel novembre 1990 partecipa per la prima volta allo Zecchino d'Oro, vincendolo col brano Nonno Superman, di cui ha composto testo e musica. Ne farà altri nove, fino al 2007.

Nell'arco della sua carriera Depsa ha composto circa tremila canzoni come paroliere e musicista, incidendone all'incirca cinquecento; i suoi brani hanno venduto oltre venti milioni di copie, in Italia e all'estero.

Autore teatrale

Debutta come autore di cabaret a Portici negli anni settanta con un gruppo di amici; poco lontano si esibisce il gruppo che successivamente ottiene successo come La Smorfia.[13] Ha continuato a lavorare a Napoli per il teatro sia con Gino Rivieccio che con Leopoldo Mastelloni, per il quale nel 1981, inizia a comporre musiche e canzoni originali. Nel 1988 debutta come commediografo al Teatro Sancarluccio di Napoli con Il destino suona sempre due volte. Per anni mantiene una costante collaborazione artistica con Gino Landi, regista e coreografo, col quale ha scritto due musical: Il mito, ispirato alla vita di Enrico Caruso e La storia di Carmen, ambientata a Napoli nel 1860, ispirato all'omonima opera di Georges Bizet, nonché, con la compagnia teatrale di Sal Da Vinci, Canto per amore, nel 2008-2009; Io+Voi=Noi, nel 2010; Il mercante di stelle, nel 2011.[14] Dal 18 al 27 maggio 2018 presenta al Teatro Nuovo e l’anno successivo al Teatro Manzoni di Milano Sanremo Musical, di cui è autore in coppia con Isabella Biffi, che ne cura anche la regia, prodotto da Walter Vacchino, proprietario del Teatro Ariston di Sanremo, dove il musical va in scena nel 2019 e che ripercorre la storia della manifestazione, dal 1951 fino ai giorni nostri.[15][16]

Autore televisivo

Nel 1985 debutta come autore televisivo nel programma Grand Hotel di Canale 5, continuando successivamente a prendere parte, come ideatore e autore, a oltre centocinquanta diversi programmi televisivi, sia in Mediaset che in Rai:[17] in questo ambito ha conseguito nove volte il Telegatto.[18]

Dalla fine degli anni novanta è autore di trasmissioni di successo: collabora con Corrado per le sue ultime edizioni de La Corrida e dei Telegatti; è commissario artistico e coautore per il Festival di Sanremo 2002,[19] fino al 2004 per Domenica in, fino al 2009 per la versione de La Corrida, condotta da Gerry Scotti.

Scrittore

Nel 1994 pubblica Sesso chi legge, manuale di "diseducazione sessuale", edito da Sonzogno.

Nel dicembre 2009 pubblica il cofanetto Canzoni da leggere e poesie da cantare, dove ripercorre la sua vita artistica attraverso aneddoti e versi tratti da alcune delle sue canzoni, con allegato un CD in cui si cimenta come interprete.[20]

Nel 2013 pubblica n. 12 e-book, uno per ogni mese dell’anno, dal titolo La palestra dell’anima, edizioni Wannaboo.

Nel 2021 pubblica "Ecco a voi la TV - La televisione e gli italiani di ieri, di oggi e (forse) di domani", Mimesis editore.[21]

Nel 2023 pubblica "La mala TV - La decadenza di un medium da salvare", Mimesis editore.[22]

Artista figurativo

Alla fine degli anni sessanta sviluppa la sua passione per il disegno a Napoli. Nel 1979, l'incontro a Milano con il pittore Pietro Annigoni che lo incita a proseguire con l'arte figurativa.

Nel 2012 Depsa lega il suo nome all'Associazione internazionale via Margutta di Roma.

Nel 2013 espone i suoi lavori alla Summer Exibition, presso la Royal Academy of Arts di Londra.

Nel 2014 pubblica la serie "Ritratti dei pontefici", Raffi Editore, distribuzione nelle edicole RCS, raggiungendo oltre ottantamila copie di stampe di disegni vendute.

Nel giugno del 2015 i suoi ritratti di Wagner, Brahms, Puccini, Verdi, Rossini, vengono esposti al Teatro alla Scala di Milano, in occasione dell'Expo.

Nel luglio 2017 espone con una personale a Vitebsk, Bielorussia, in occasione dello Slavianski Bazaar, per i 25 anni di rapporti tra Bielorussia e Italia e per i 120 anni della nascita di Marc Chagall.

Dal 13 al 19 giugno 2024, espone ad Ostuni con una personale monotematica sulla pace dal titolo: "Please Peace - Scambiamoci un segno di pace" in occasione del G7 tenutosi contemporaneamente nella vicina Borgo Egnazia.[23][24]

Riconoscimenti

  • Il 7 maggio 2022 l'amministrazione comunale di Portici ha conferito la cittadinanza onoraria a Depsa con la seguente motivazione:"Per il suo impegno nella musica, nella televisione e nelle arti figurative e per il forte legame mantenuto con Portici, sua città natale, la riconoscenza e la gratitudine della cittadinanza"
  • A Depsa è stato conferito il premio Carlo Missaglia 2024 per la costante promozione della canzone napoletana e per la sua attività televisiva e di scrittore in cui ha fatto sempre trasparire la sua napoletanità.
  • Il 10 Marzo 2026 la città di Ostuni gli conferisce la cittadinanza onoraria, un riconoscimento che celebra non solo il percorso artistico di Depsa, ma anche il valore della cultura come ambasciatrice del territorio nel mondo.[25]

Carriera

Autore musicale

  • Un disco per l'estate (Una catena d'oro 1972, Favola triste 1984) | (coautore di musica e testo)
  • Canzonissima (Magari 1972, Champagne 1973, Mai 1974) | (coautore di musica e testo)
  • Festival Internazionale di Venezia (Amo 1975) | (coautore di musica e testo)
  • Festivalbar (Girl you are my song 1986) | (coautore di musica e testo)
  • International Festival of Tokyo (Musica e parole 1983) | (coautore di musica e testo)
  • Zecchino d'Oro
  • Festival Italiano (La voce del cuore 1994) - coautore di musica e testo
  • Festival di Sanremo:
    • 1976: prima classificata Non lo faccio più (Peppino di Capri) - (coautore di musica e testo)
    • 1980: seconda classificata Ti voglio bene (Enzo Malepasso) - ventesima classificata Tu cioè (Peppino di Capri) | (coautore di musica e testo)
    • 1981: non finaliste Amore mio (Enzo Malepasso) - Un'isola alle Hawaii (Franco Fasano) | (coautore di musica e testo)
    • 1982: dodicesima classificata Ping pong (Plastic Bertrand) - non finalista Una sporca poesia (Fiordaliso) | (coautore di musica e testo)
    • 1983: quinta classificata Oramai (Fiordaliso) premio della critica
    • 1985: nona classificata E mò e mò (Peppino di Capri) | (coautore di musica e testo)
    • 1987: quinta classificata Il sognatore (Peppino di Capri) | (coautore di musica e testo)
    • 1988: diciassettesima classificata Nun chiagnere (Peppino di Capri) - semifinalista nuove proposte La notte delle favole (Tania Tedesco);
    • 1989: ventitreesima classificata La fine del mondo (Gigi Sabani) | (coautore di musica e testo)
    • 1990: seconda classificata Gli amori (Toto Cutugno) - finaliste Buona giornata (Ricchi e Poveri) - Evviva Maria (Peppino di Capri)
    • 1991: ottava classificata Oggi sposi (Al Bano e Romina Power) | (coautore di musica e testo)
    • 1992: tredicesima classificata Un uomo in più (Drupi)
    • 1996: finalista Sarò (Raffaella Cavalli)
    • 1997: seconda classificata Storie (Anna Oxa);
    • 2003: undicesima classificata Vorrei (Daniela Pedali)
    • 2005: terzo classificato (categoria classic) La panchina (Peppino di Capri).

Autore televisivo

Principali trasmissioni televisive come autore/ideatore per le reti Mediaset:

Principali trasmissioni televisive come autore/ideatore per le reti RAI:

Sigle televisive composte da Depsa

Note

  1. ↑ Champagne/La prima sigaretta, su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. URL consultato il 23 giugno 2025.
  2. ↑ Gli amori/Strana gelosia, su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. URL consultato il 23 giugno 2025.
  3. ↑ Quella volta in cui Ray Charles si esibì a Sanremo, su stonemusic.it. URL consultato il 23 giugno 2025.
  4. ↑ Il sognatore/Te sento luntana, su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. URL consultato il 23 giugno 2025.
  5. ↑ Ti voglio bene/Considerando che..., su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. URL consultato il 23 giugno 2025.
  6. ↑ Oramai/Il mago non c'è, su Discografia Nazionale della Musica Italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. URL consultato il 23 giugno 2025.
  7. ↑ Eddy Anselmi, Depsa, in Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, Modena, edizioni Panini, 2009, pp. 677-678.
  8. ↑ Depsa, su Zecchino d'Oro. URL consultato il 16 luglio 2026.
  9. ↑ SALVATORE DE PASQUALE - depsa, su Canto Italiano. URL consultato il 16 luglio 2026.
  10. ↑ DEPSA - Biography, su www.depsa.it. URL consultato il 16 luglio 2026.
  11. ↑ Diego Pisati, Depsa e Peppino, l’ultima volta insieme, su www.prealpina.it, 13 luglio 2026. URL consultato il 17 luglio 2026.
  12. ↑ Novità a Scienze della comunicazione: Depsa insegna come lavorare in televisione, su uninsubria.it. URL consultato il 30-05-2019.
  13. 1 2 Marco Liberti, Intervista con... Depsa, su La musica che gira intorno..., 13 febbraio 2014. URL consultato il 17 luglio 2026.
  14. ↑ DEPSA - Theater, su www.depsa.it, 17 luglio 2026. URL consultato il 17 luglio 2026.
  15. ↑ Redazione, Sanremo Musical: intensità emotiva in un crescendo di musica e immagini, su All Music Italia, 24 maggio 2018. URL consultato il 17 luglio 2026.
  16. ↑ Redazione, Torna "Sanremo Musical" al Teatro Ariston e al Casinò di Sanremo, su Riviera Time, 17 novembre 2018. URL consultato il 17 luglio 2026.
  17. ↑ Trofeo Città Bianca 2017 discorso chiusura del Presidente, su espressionidarte.eu, 4 settembre 2017. URL consultato il 2 aprile 2019 (archiviato il 30 dicembre 2018).
  18. ↑ Intervista a Depsa, autore televisivo e compositore, su legnanonews.com, Legnano, 19 aprile 2017. URL consultato il 2 aprile 2019 (archiviato il 17 aprile 2017).
  19. ↑ Eddy Anselmi, Depsa, in Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, Modena, edizioni Panini, 2009, p. 677.
  20. ↑ Musica: canzoni da leggere e poesie da cantare, Depsa al Santa Chiara Festival, in Adnkronos, Roma, 10 giugno 2011. URL consultato il 2 aprile 2019 (archiviato il 2 aprile 2019).
  21. ↑ rosario, Depsa, autore innamorato della Puglia e del Salento, su Spazio Aperto Salento, 19 marzo 2021. URL consultato il 17 luglio 2026.
  22. ↑ Salvatore De Pasquale (DEPSA), su Mimesis Edizioni. URL consultato il 17 luglio 2026.
  23. ↑ DEPSA - Biography, su www.depsa.it. URL consultato il 17 luglio 2026.
  24. ↑ Redazione Web Ostuni Notizie, Mostra disegni sulla pace dell'artista Salvatore "Depsa" De Pasquale, su Ostuni Notizie, 13 giugno 2024. URL consultato il 17 luglio 2026.
  25. ↑ Ostuni, cittadinanza onoraria a Salvatore De Pasquale (in arte Depsa) autore della canzone Champagne. «Amo la Puglia», su Corriere della Sera, 18 marzo 2026. URL consultato il 17 luglio 2026.

Bibliografia

  • Eddy Anselmi, Depsa, in Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, Modena, edizioni Panini, 2009, pp. 677-678.
  • Pietro Gargano, Nuova enciclopedia illustrata della canzone napoletana, Magmata Edizioni, pp. 540-542.
  • Aldo Grasso, Enciclopedia della TV, Garzanti Editore.
  • Depsa, "Canzoni da leggere e poesie da cantare ",edizioni Kamala Produzioni
  • Portale Autori ed Editori SIAE

Collegamenti esterni

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