Desmanthodium

Desmanthodium
Immagine di Desmanthodium mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMillerieae
SottotribùDesmanthodiinae
H.Rob., 1978
GenereDesmanthodium
Benth., 1872
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMillerieae
GenereDesmanthodium
Specie

Desmanthodium Benth., 1872[1] è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae, sottotribù Desmanthodiinae. Desmanthodium è anche l'unico genere della sottotribù Desmanthodiinae H.Rob., 1978.[2][3]

Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico inglese George Bentham (1800-1884) nella pubblicazione "Hooker's Icones Plantarum; or Figures, with brief Descriptive Characters and Remarks of New or Rare Plants (12: t. 1116)" del 1872,[4] mentre il nome scientifico della sottotribù è stato definito dal botanico americano Harold Ernest Robinson (1932-2020) nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York (4(1): 40)" del 1978.[5]

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo perenne, arbustivo o sono alberi.[6][7][8][9]

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. La lamina ha un contorno da ovato a lanceolato con superfici trinervate o pentanervate. In alcuni casi la lamina è perfogliata. I bordi possono essere debolmente dentati.

Infiorescenza. I capolini di tipo discoide o disciforme sono raggruppati in glomeruli (formano delle sinflorescenze). I glomeruli normalmente sono formati da tre o più capolini. Una sinflorescenza completa è formata da più glomeruli di capolini in varie fasi di sviluppo ed ha delle forme corimbose o panicolate. Ogni glomerulo di capolini è sotteso da brattee verdi orlate di bianco o rosa. I capolini, a loro volta, sono formati da un involucro a forma da cilindrica a campanulata composto da diverse brattee al cui interno un ricettacolo da debolmente a fortemente convesso, per lo più privo di pagliette, fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni del raggio e quelli più interni del disco.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): (in genere uno per glomerulo) sono femminili; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è tubulosa con una gola molto corta o ridotta, mentre all'apice è ligulata; il colore è bianco;
  • fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e si aprono alla fine del tubo in 5 lobi; il colore è bianco.
  • Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono ialine, con appendici corte e arrotondate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
  • Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo dei fiori del disco è penicillato e indiviso, quello dei fiori tubulari di grandi dimensioni ha dei bracci lanceolati.

Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. L'achenio ha una forma da fusiforme a ovale, è colorato di nero, è glabro, ed è racchiuso nel periginio.

Biologia

Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in Messico, in America centrale e nella parte settentrionale dell'America del Sud.[3]

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[2][8][9]

Specie

Il genere comprende 8 specie:[3]

  • Desmanthodium blepharopodum S.F.Blake
  • Desmanthodium fruticosum Greenm.
  • Desmanthodium guatemalense Hemsl.
  • Desmanthodium hintoniorum B.L.Turner
  • Desmanthodium lanceolatum Greenm.
  • Desmanthodium ovatum Benth.
  • Desmanthodium perfoliatum Benth.
  • Desmanthodium tomentosum Brandegee

Filogenesi

La posizione tassonomica di questo genere tradizionalmente è descritta all'interno della sottotribù Milleriinae Benth. (tribù Heliantheae Cass.),[12] prima ancora era descritta sempre nella tribù Heliantheae, ma all'interno della sottotribù Desmathodiinae.[13] Recenti studi di tipo filogenetico sul DNA hanno riposizionato il genere all'interno della sottotribù Desmanthodiinae Benth. (tribù Millerieae Lindl.).[14]

Alcuni caratteri distintivi del genere:[9]

  • gli acheni dei fiori del raggio sono strettamente racchiusi in una struttura simile al periginio;
  • i fiori del disco sono funzionalmente maschili.

Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 34, 36.[9]

Note

  1. ↑ (EN) Desmanthodium Benth., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 22 luglio 2026 (archiviato il 22 luglio 2026).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 (EN) Desmanthodium, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 23 maggio 2026.
  4. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 18 gennaio 2013.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 18 gennaio 2013.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 705.
  9. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 479.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  12. ↑ (EN) Jorge E. Arriagada & Tod. F. Steussy, A new species and subgenus of Desmanthodium, in Brittonia, 42(4), 1990, pp. 282-285.
  13. ↑ (EN) Robinson HE, A Revision of the Tribal and Subtribal Limits of the Heliantheae (Asteraceae) (PDF), Washington, Smithsonian Institution Press, 1981.
  14. ↑ Funk & Susanna 2009, pag. 705.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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