Distretto di Brignano

Distretto di Brignano
Informazioni generali
CapoluogoBrignano
1.760 abitanti (1751)
Dipendente daDipartimento dell'Adda
Suddiviso in9 comuni
Amministrazione
Forma amministrativaDistretto
Organi deliberativiMunicipalità
Evoluzione storica
Inizio1797
CausaInvasione napoleonica
Fine1798
CausaColpo di Stato dell'Armée d'Italie
Preceduto da Succeduto da
Pieve di Gera d'Adda Distretto della Roggia Nuova

Il distretto di Brignano era il nome di un distretto progettato dal governo giacobino della Repubblica Cisalpina nel dipartimento dell'Adda. Come molti enti simili, non trovò piena applicazione a causa del caotico periodo rivoluzionario in cui fu ideato, e venne soppresso dopo solo un anno a causa di nuovi rivolgimenti politici.

Storia

La Costituzione della Repubblica Cisalpina progetto un nuovo ordinamento degli enti locali lombardi, partendo dal presupposto di una nuova geografia basata su una razionalizzazione illuministica anziché sui retaggi di secoli di storia. La funzione dei distretti, che andavano a sostituire l'istituto plurisecolare della pieve, sarebbe divenuto quello di svolgere le più alte funzioni municipali nelle aree di notevole parcellizzazione comunale.[1]

Nell'area orientale milanese, la Gera d'Adda venne spostata sotto Lodi secondo lo schema giuseppino di dieci anni prima, e riorganizzata in vari distretti. Il distretto di Brignano venne classificato col numero 16 e, seppur più ristretto, si ispirò alla ripartizione del 1786 includendo anche i comuni cremonesi di Fornovo e Mozzanica.

Definito dalla legge 6 germinale anno VI, l'ente non riuscì ad avere una vera applicazione, poiché pochi mesi dopo il golpe militare riversò il primo governo giacobino sostituendolo con uno più finalizzato ad ottenere risparmi per la guerra. Il distretto di Brignano, ritenuto troppo piccolo, venne subito cancellato a favore di circoscrizioni più ampie.[2]

Territorio

Il territorio del distretto comprendeva Brignano, Canonica, Pontirolo, Castel Rozzone, Pagazzano, Fara, Massari de Melzi, Fornovo, Mozzanica, una sistemazione del tutto frazionata e irrazionale in quanto frammentata dai due comuni autonomi di Caravaggio e Treviglio.

Col golpe del 1798 tutti questi comuni finirono sotto il Serio, iniziando la loro storia bergamasca che permane tuttora. Mozzanica si legò a Romano e tutti gli altri paesi a Treviglio.

Note

  1. ↑ Distretti cisalpini giacobini, su lombardiabeniculturali.it.
  2. ↑ Distretto di Brignano, su lombardiabeniculturali.it.

Bibliografia

  • Costituzione della Repubblica Cisalpina dell'anno V

Voci correlate

Collegamenti esterni