Elena di Moldavia

Elena di Moldavia
Ritratto immaginario di Elena di Moldavia
Gran principessa consorte di Mosca
In carica12 gennaio 1483 - 6 marzo 1490
Altri titoliPrincipessa consorte di Tver' (1485-1490)
NascitaMoldavia, 1465 circa
MorteMosca, 18 gennaio 1505
DinastiaMușatinii
PadreStefano III il Grande
MadreEudocia di Kiev
ConsorteIvan il Giovane
FigliDemetrio
ReligioneCristianesimo ortodosso

Elena di Moldavia (in russo Елена Стефановна?, Elena Stefanovna; Moldavia, 1465 circa – Mosca, 18 gennaio 1505) è stata una nobile moldava, moglie del principe russo Ivan il Giovane.

Biografia

Nata all'incirca nel 1465, era una figlia del potente voivoda di Moldavia Stefano III il Grande e della moglie Eudocia di Kiev. Il padre, per difendersi dalle mire espansionistiche dei regni vicini di Polonia e Lituania, fin dagli anni 1470 cercò l'alleanza dello zar Ivan III di Russia, proponendo un'unione matrimoniale con la figlia Elena. Ivan considerò seriamente le proposte di Stefano solo a partire dal 1481, e l'anno successivo fu quindi concordato il matrimonio tra Elena e l'erede al trono Ivan il Giovane.[1]

Elena, accompagnata da un corteo di boiardi, giunse a Mosca nel dicembre 1482, e si sposò con Ivan il Giovane il 12 gennaio 1483. L'unione diede subito un figlio, Demetrio di Mosca, nato nell'ottobre successivo, ma poi non risultò in altri eredi. Nel 1485 il marito divenne reggente dell'appena conquistato principato di Tver', e con tutta probabilità Elena lo seguì durante i suoi spostamenti negli anni successivi.[1]

Il marito morì nel 1490 per complicazioni mediche, tanto che il suo cerusico fu giustiziato, lasciando incerta la successione del granducato di Mosca. Negli ultimi anni del regno di Ivan III scoppiò quindi il conflitto tra Elena e la suocera, la zarina Zoe Paleologa. Ella, seconda moglie dello zar, desiderava che Mosca fosse governata dal proprio figlio Basilio, mentre Elena sosteneva i diritti del figlio Demetrio. Inizialmente fu Elena ad avere la meglio, e nel 1498 Ivan III riconobbe Demetrio come proprio erede al trono nominandolo principe di Mosca, titolo che era già stato del padre.[1]

Elena presto si dimostrò troppo intraprendente, facendo esiliare o giustiziare i suoi nemici all'interno della corte in autonomia. Inoltre pare che si fosse avvicinata troppo all'eresia dei giudaizzanti, cosa che la portò ad essere denunciata dal clero ortodosso. Tutto ciò causò le ire di Ivan III, che l'11 aprile 1502 fece arrestare sia Elena che Demetrio, privando quest'ultimo del titolo di granduca e riabilitando invece Zoe e Basilio.[1]

La caduta in disgrazia della famiglia di Ivan il Giovane fu totale, e sia Elena che Demetrio morirono ancora prigionieri, lei nel 1505 e lui nel 1509, forse assassinati per ordine di Ivan III o Zoe. I resti di Elena furono sepolti dapprima nel convento dell'Ascensione di Mosca, per poi essere trasferiti nelle cripte della cattedrale dell'Annunciazione.[1]

Discendenza

Dal matrimonio con Ivan il Giovane nacque un solo figlio:[1]

Ascendenza

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
… …  
 
…  
Bogdan II di Moldavia  
… …  
 
…  
Stefano III il Grande  
… …  
 
…  
Maria Oltea  
… …  
 
…  
Elena di Moldavia  
Vladimir Olgerdovič Algirdas  
 
Maria di Vicebsk  
Alessandro Olelka  
Anna …  
 
…  
Eudocia di Kiev  
Basilio I di Russia Demetrio di Mosca  
 
Eudocia di Mosca  
Anastasia di Mosca  
Sofia di Lituania Vitoldo  
 
Anna di Lituania  
 

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (RU) Vladislav Dmitrievič Nazarov, Елена Стефановна, su bigenc.ru, 28 dicembre 2022.

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