Elias Hofgaard

Elias Hofgaard (Berg, 25 novembre 1856 – Aker, 15 novembre 1906) è stato un insegnante e educatore norvegese, noto per essere stato un pioniere dell'oralismo e per avere insegnato a parlare a Ragnhild Kaata, prima sordocieca norvegese in grado di raggiungere questo traguardo.
Biografia
Elias Peter Hofgaard, nato Hansen, nacque il 25 novembre del 1856 a Berg, oggi sobborgo della città di Halden, da Jens Jakop Hansen e Maria Magdalena Andreasdatter. Cresciuto in una famiglia di insegnanti, conseguì l'abilitazione all'insegnamento nel 1876 e l'anno dopo venne assunto a lavorare al Christiania Døvstumme-Institut. Nel 1879 ottenne il permesso di utilizzare come cognome quello della madre, prendendo ufficialmente il nome di Elias Hofgaard[1].
Nel 1881 il Regno di Svezia e Norvegia promulgò la Abnormskoleloven, che introdusse l'obbligo scolastico anche per i bambini sordi. Hofgaard decise allora di fondare una scuola privata per sordi ad Hamar, che aprì i battenti nel 1882 con il nome di Hamar Døvstummeinstitut e dove lui stesso esercitava le funzioni di direttore, con due fratelli e una sorella impiegati come insegnanti. Negli anni lo Stato contribuì al finanziamento della scuola fino al 1897, quando ne prese il controllo. In quegli anni, grazie a una borsa di studio datagli dallo Stato, Hofgaard viaggiò in Danimarca e Germania, visitando varie scuole per sordi e diventando fervente sostenitore del metodo orale, ritenendo – in controtendenza rispetto al sentire comune dell'epoca – che anche i bambini sordi con difficoltà di apprendimento avrebbero potuto giovarne[1].
Ritornato in patria, entrò nel merito del dibattito sulla divisione delle classi a seconda delle potenzialità degli studenti: nonostante Hofgaard fosse a favore di un sistema inclusivo, lo Stato era a favore della divisione in tre categorie – A, B e C – in cui dividere le scuole per sordi, dai più dotati a quelli con difficoltà maggiori della norma. La scuola di Hofgaard divenne una scuola per questi ultimi[1].
Il caso che accrebbe la fama di Elias Hofgaard in Norvegia e anche al di fuori dei confini nazionali fu il suo tentativo, riuscito, di insegnare a parlare a una bambina sordocieca di nome Ragnhild Kaata[1].
La bambina, che era nata nel 1873, all'età di tre anni e mezzo a causa della scarlattina perse vista, udito, gusto e olfatto; nel 1887 uno scrittore amico di Hofgaard gli scrisse spiegandogli la situazione e invitandolo a prendere Ragnhild nella scuola a titolo gratuito. I primi tempi i rapporti tra l'insegnante e la quattordicenne furono difficili: Ragnhild non era abituata al contatto fisico e reagiva mordendo e graffiando l'insegnante, che perseverando riuscì alla fine a instaurare con lei un rapporto di fiducia[2].
Nonostante il "metodo orale" fosse considerato inadatto a una sordocieca, Hofgaard lo utilizzò lo stesso con Ragnhild: prima le insegnò a pronunciare le singole lettere, a seguire le sillabe fino ad arrivare a parole vere e proprie. Il passo successivo fu insegnarle a collegare alla parola anche un significato pratico, associandole a oggetti reali. Dopodiché le insegnò a capire cosa dicevano gli altri appoggiando la mano sulle loro labbra mentre parlavano e a leggere e scrivere in braille. I progressi di Ragnhild sotto la supervisione di Elias ebbero un’eco tale anche fuori dalla loro madrepatria, che furono di ispirazione per una delle più importanti attiviste per i diritti dei sordociechi d'America, Helen Keller, che utilizzò questa storia come esempio per imparare anche lei a parlare[2]. Il lavoro di Hofgaard entusiasmò anche Mary Swift Lamson, che lo riportò in patria negli Stati Uniti, dove nacque – con alla base gli studi del norvegese – il metodo tadoma[1].
Il 15 novembre del 1906, probabilmente a causa di un attacco di vertigini, cadde sotto un treno nella stazione di Ljan, un sobborgo di Oslo, morendo[1].
Note
Bibliografia
- Meredith Eliassen, Helen Keller - A Life in American History, Santa Barbara, ABC-Clio, 2021, ISBN 978-1440874642.
Collegamenti esterni
- Elias Hofgaard, su nbl.snl.no. URL consultato il 29/09/2025 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2025).