Elminia longicauda

Elminia longicauda
Pigliamosche azzurro africano, parco nazionale di Kibale
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SuperclasseTetrapoda
ClasseAves
SottoclasseNeornithes
SuperordineNeognathae
OrdinePasseriformes
SottordineOscines
InfraordinePasserida
SuperfamigliaParoidea
FamigliaStenostiridae
GenereElminia
SpecieE. longicauda
Nomenclatura binomiale
Elminia longicauda
Swainson, 1838
Sottospecie
  • E. l. longicauda
  • E. l. teresita
Areale

Il pigliamosche azzurro africano (Elminia longicauda Swainson, 1838) è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia Stenostiridae.[2]

Descrizione

Il pigliamosche azzurro africano è un passeriforme dal colore azzurro, con una corta cresta e una lunga coda, da cui l'epiteto "longicauda". Testa, nuca, dorso e coda sono azzurre o ciano, con penne remiganti bordate di nero; il ventre è bianco. Il becco e le zampe sono neri. Gli esemplari giovanili hanno una colorazione meno intensa, con macchie di colore grigiastro.[3] Raggiunge una lunghezza compresa tra 15 e 18 cm e un peso compreso tra 7 e 12 g.[4]

Canto

Il canto del pigliamosche azzurro africano è composto da una serie di note lente, piuttosto casuali e stonate, emesse in modo apparentemente disordinato.[3]

Distribuzione e habitat

Il pigliamosche azzurro africano è una specie stanziale, presente nell'Africa centro-occidentale. Il suo areale è discontinuo, ma si estende da Senegal e Gambia ad ovest, all'Uganda e alle regioni occidentali del Kenya ad est, attraverso il bacino del fiume Congo. Nelle regioni settentrionali dell'Angola, la specie raggiunge le latitudini più meridionali.[4][3]

Il suo habitat è composto dalle foreste pluviali tropicali di pianura, dalle mangrovie dell'Africa occidentale e centrale, dalle foreste a galleria, dalle foreste montane e dalla savana umida.[4][3]

Tassonomia

Sono individuate due sottospecie:

  • Elminia longicauda longicauda Swainson, 1838
  • Elminia longicauda teresita Antinori, 1864

La prima occupa la porzione più occidentale dell'areale della specie, dal Senegal alla Nigeria; la seconda occupa il restante areale nell'Africa centrale, fino all'Uganda e al Kenya.[4]

Note

  1. ↑ (EN) BirdLife International 2024, Elminia longicauda, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Family Stenostiridae, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 26 settembre 2025.
  3. 1 2 3 4 (EN) Nik Borrow e Ron Demey, Birds of Western Africa, A & C Black, 2001, pp. 665-666 }isbn= 0-7136-3959-8.
  4. 1 2 3 4 (EN) African Blue Flycatcher Elminia longicauda }opera=Birds of the World, su birdsoftheworld.org, Cornell Lab, Cornell University. URL consultato il 26 settembre 2025.

Altri progetti