Engjëll Dakli
| Engjëll Dakli | |
|---|---|
| Ministro del lavoro, dell'immigrazione, dell'assistenza sociale e degli ex perseguitati politici | |
| Durata mandato | 9 dicembre 1994 – 10 luglio 1996 |
| Capo di Stato | Sali Berisha |
| Capo del governo | Aleksandër Meksi |
| Predecessore | Dashamir Shehi |
| Successore | Elmaz Sherifi |
| Deputato dell'Assemblea popolare | |
| Durata mandato | 4 aprile 1992 – 23 luglio 1997 |
| Legislatura | II, III |
| Sindaco di Elbasan | |
| Durata mandato | ottobre 1996 – ottobre 2000 |
| Predecessore | Emin Haxhiademi |
| Successore | Hysen Domi |
| Dati generali | |
| Partito politico | PD |
| Università | Università Politecnica di Tirana |
Engjëll Dakli (Elbasan, 15 marzo 1955 – 4 dicembre 2020) è stato un politico albanese.
Biografia
Nacque il 15 marzo 1955 a Elbasan, nella Repubblica Popolare Socialista d'Albania; suo nonno paterno, Ahmet Dakli, morto prima della sua nascita nel 1947, era stato Ministro delle finanze, deputato nonché sindaco di Elbasan e Durazzo.
Nel 1978 si laureò in ingegneria meccanica presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Tirana, lavorando in aziende metallurgiche. Ha inoltre insegnato presso la Scuola superiore professionale di Elbasan, presso l'Università di Elbasan "Aleksandër Xhuvani" e presso l'Università Politecnica di Tirana.
Alle elezioni parlamentari del 1992 fu eletto deputato dell'Assemblea popolare col Partito Democratico (PD)[1], venendo nominato nel 1994 come Ministro del lavoro, dell'immigrazione, dell'assistenza sociale e degli ex perseguitati politici nel primo governo di Aleksandër Meksi.[2] Fu rieletto al parlamento nel 1996[1], venendo eletto inoltre Sindaco di Elbasan alle consultazioni locali dello stesso anno; rimase in carica fino al 2000[3] dopodiché dal 2000 al 2007 fu membro del consiglio comunale.[4] Tra il 2009 e il 2013 lavorò come specialista presso la Direzione di coordinamento-sviluppo della prefettura di Elbasan.[5]
È morto in Turchia il 4 dicembre 2020 per complicazioni da COVID-19[5], venendo poi commemorato sia da esponenti del suo partito che da membri del Partito Socialista.[6][7]

Il 6 dicembre 2021 il Presidente della Repubblica Ilir Meta lo ha decorato col titolo di Gran Maestro, consegnando medaglia e attestato alla sua famiglia.[8]
Onorificenze
— 24 novembre 2010[9]
Note
- 1 2 (SQ) Deputetët ndër vite (1920-2021) (PDF), su kuvendiwebfiles.blob.core.windows.net, Assemblea dell'Albania. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Historiku i qeverive shqiptare, su kryeministria.al. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Pushteti vendor ne qytetin e Elbasanit 1912 - 2006, su elbasani.gov.al. URL consultato il 28 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2011).
- ↑ (SQ) Kastriot Dervishi, Engjëll Dakli (1955 - 2020), su adsh.al. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- 1 2 (SQ) Ish-kryebashkiaku i Elbasanit, Engjëll Dakli ndërron jetë i prekur me COVID, in Top Channel, 4 dicembre 2020. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Ngarja nga jeta ish-kryebashkiakut prej COVID, Kushi: Model frymëzimi i intelektualit, in Shqiptarja, 4 dicembre 2020. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) I infektuar me COVID, ndërron jetë ish-kryebashkiaku Engjëll Dakli! Prej ditësh ishte shtruar në një spital në Turqi! Meta: Qytetar model dhe intelektual kalibri, in Shqiptarja, 4 dicembre 2020. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Presidenti Meta vlerëson me titullin "Mjeshtër i Madh" ish-kreun e Bashkisë së Elbasanit, Engjëll Dakli: Model frymëzimi, in Gazeta Telegraf, 6 dicembre 2021. URL consultato il 28 dicembre 2025.
- ↑ (SQ) Qytetarë Nderi, su elbasani.gov.al. URL consultato il 28 dicembre 2025.
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