Epsilon Lupi

Epsilon Lupi Aa / Ab
Epsilon Lupi
ClassificazioneStella multipla
Classe spettraleB2IV-V[1]
Distanza dal Sole512 anni luce[2]
CostellazioneLupo
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta15h 22m 40,868s
Declinazione-44° 41′ 22,61″
Parametri orbitali
Semiasse maggioreAa-Ab: 0,1466 UA[3]
Periodo orbitale4,56 giorni
Eccentricità0,28
Dati fisici
Raggio medio4,64 / 4,83[3] R⊙
Massa
11 / 9,2[3] / 7,64[4] M⊙
Temperatura
superficiale
  • 20.500 / 18.000[3] / 18.000 K [5] (media)
Luminosità
3400 L⊙ / 2200[3] L⊙
Età stimata23,6 milioni di anni[6]
Dati osservativi
Magnitudine app.+3,37 (combinata)
Magnitudine ass.
Parallasse6,37 mas
Moto proprioAR: -22,86 mas/anno
Dec: -18,87 mas/anno
Velocità radiale7,90 km/s
Nomenclature alternative
HD 136504, HR 5708, SAO 225712, HIP 75264.

Epsilon Lupi (ε Lup, ε Lupi) è un sistema stellare nella costellazione del Lupo. Con una magnitudine apparente di 3,37 è la quinta stella più luminosa della propria costellazione. Dista 512 anni luce circa dal sistema solare[7] e, come α Lupi, β Lupi e η Lupi, è parte dell'associazione Scorpius-Centaurus, e in particolare del gruppo Centauro superiore-Lupo[8].

Osservazione

La sua posizione è fortemente australe e ciò comporta che la stella sia osservabile prevalentemente dall'emisfero sud, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero nord la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate inferiori e alla fascia tropicale. La sua magnitudine pari a +3,37 le consente di essere scorta senza difficoltà anche dai piccoli e medi centri urbani.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra fine marzo e agosto; nell'emisfero sud è visibile anche verso l'inizio della primavera, grazie alla declinazione australe della stella, mentre nell'emisfero nord può essere osservata in particolare durante i mesi tardo-primaverili boreali.

Caratteristiche fisiche

Epsilon Lupi è un sistema stellare multiplo costituito probabilmente da quattro stelle. Due di esse possono essere risolte visivamente, anche se la loro separazione è di appena 0,3 secondi d'arco. Il tipo spettrale combinato è B2IV- V, con una differenza di 1,5 magnitudini tra le due stelle. A sua volta, la componente principale, chiamata Epsilon Lupi A, è una binaria spettroscopica con un periodo orbitale di 4,56 giorni. Le due componenti sono massicce stelle di classe B con masse di 11 e 9 volte quella del Sole, raggi di 4,6 e 4,8 R⊙ e temperature superficiali rispettivamente, per Aa e Ab, di 20500 K e 18000 K.[3]

La terza stella, Epsilon Lupi B, è più distante ed è anch'essa una stella di classe B simile alla secondaria della coppia stretta con una temperatura superficiale di circa 18.000 K. Compie un'orbita attorno alla coppia principale ogni 740 anni[4][5].

La luminosità del sistema è 4100 volte maggiore di quella del Sole[9], mentre le masse delle tre stelle sono relativamente simili, comprese tra 7 e 11 volte la massa solare[4].

La componente secondaria della coppia stretta pare mostrare pulsazioni tipiche da variabile Beta Cephei, con una periodicità di 10,36 cicli al giorno[1].

Il Washington Double Star Catalog indica altre due componenti (C e D) separate visualmente 26" e 40" dalla principale,[10] tuttavia mentre C, probabilmente una stella di classe F0, pare essere legata al sistema e posta a una distanza di almeno 4100 UA, D pare essere solo una compagna ottica[11].

Note

  1. 1 2 K. Uytterhoeven et al., The orbit of the close spectroscopic binary epsilon Lup and the intrinsic variability of its early B-type components, in Astronomy and Astrophysics , vol. 440, n. 1, settembre 2006, pp. 249–260, DOI:10.1051/0004-6361:20053009.arΧiv:astro-ph/0507376
  2. ↑ F. van Leeuwen, Validation of the new Hipparcos reduction, in Astronomy and Astrophysics, vol. 474, n. 2, Novembre 2007, pp. 653–664, DOI:10.1051/0004-6361:20078357.arΧiv:0708.1752
  3. 1 2 3 4 5 6 H. Pablo et al., ɛ Lupi: measuring the heartbeat of a doubly magnetic massive binary with BRITE Constellation, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 488, n. 1, 1º settembre 2019, pp. 64–77, DOI:10.1093/mnras/stz1661.
  4. 1 2 3 A. Tokovinin, A., Comparative statistics and origin of triple and quadruple stars, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 389, n. 2, 2008, pp. 925-938.
  5. 1 2 (EN) B. Das et al., Discovery of extraordinary X-ray emission from magnetospheric interaction in the unique binary stellar system 𝜖 Lupi, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 522, n. 4, 2023.
  6. ↑ N. Tetzlaff et al., A catalogue of young runaway Hipparcos stars within 3 kpc from the Sun, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 410, n. 1, gennaio 2011, pp. 190–200, DOI:10.1111/j.1365-2966.2010.17434.x.
  7. 1 2 Erik Anderson, Charles Francis, XHIP: An Extended Hipparcos Compilation, in Astronomy Letters, 23 marzo 2012.arΧiv:1108.4971
  8. ↑ Adelina Gutierrez-Moreno; Hugo Moreno, A photometric investigation of the Scorpio-Centaurus association, in Astrophysical Journal Supplement, vol. 15, giugno 1968, p. 459, DOI:10.1086/190168.
  9. ↑ Hohle, M. M.; Neuhäuser, R.; Schutz, B. F., Masses and luminosities of O- and B-type stars and red supergiants, in Astronomische Nachrichten, vol. 331, n. 4, aprile 2010, p. 349, DOI:10.1002/asna.200911355.
  10. ↑ The Washington Visual Double Star Catalog (Mason+ 2001-2020), su vizier.cds.unistra.fr.
  11. ↑ Epsilon Lupi, su Stars (Jim Kaler).

Voci correlate

Collegamenti esterni