Ercole Castaldo
| Ercole Castaldo | ||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Attaccante destra | |||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1º luglio 1964 - giocatore 30 giugno 1988 - allenatore | |||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionale | ||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera da allenatore | ||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||
Ercole Castaldo (Torre Annunziata, 14 febbraio 1926 – Parigi, 27 giugno 2006) è stato un calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano, di ruolo attaccante.
Alla sua memoria è stato dedicato un torneo giovanile che si svolge a Torre Annunziata[5].
Carriera
Giocatore
Cresciuto nella Torrese di Torre Annunziata, fu scoperto da Enrico Colombari[6]. Giovanissimo partecipò alla Coppa della Liberazione[7], andando anche a segno nella vittoria contro la Salernitana[7] che poi avrebbe vinto quel torneo[7]. Prese parte anche al Campionato campano del 1945[8] e fece il suo esordio in Serie C il 28 ottobre 1945[9] sempre con la squadra della sua città, divenuta nel frattempo Ilva Torrese, con cui ottenne la promozione in Serie B. In serie cadetta debuttò il 22 settembre 1946, in Brindisi-Torrese 1-1[10], mentre la prima rete venne siglata il 6 ottobre dello stesso anno[10].
Nel 1947 passa alla Salernitana, ma Gipo Viani non ritenendolo all'altezza per l'esordio in massima serie lo spedisce in prestito all'Empoli[11] in serie B, dove va a rimpiazzare Benito Lorenzi[11] che nel frattempo è passato all'Inter.
Ha disputato 6 campionati in Serie A con le maglie di Udinese ed Alessandria, totalizzando complessivamente 130 presenze e 18 reti. Con 6 reti all'attivo in 25 incontri disputati, ha contribuito alla miglior stagione della storia dell'Udinese (annata 1954-1955, chiusa dai friulani al secondo posto). Con la maglia dell'Alessandria, nel campionato 1958-1959, fu compagno di squadra dell'esordiente Gianni Rivera[12].
Ha collezionato una presenza con la Nazionale italiana under 23[12].
Ha inoltre collezionato 168 presenze e 47 reti in Serie B nelle file di Empoli, Salernitana, Udinese ed Alessandria, centrando due promozioni consecutive in massima serie (Udinese 1955-1956 e Alessandria 1956-1957), e raggiungendo la ragguardevole quota di 17 reti all'attivo nella stagione 1948-1949 con la Salernitana.
Allenatore
Ha intrapreso la carriera da allenatore nei primi anni sessanta, ricoprendo il doppio ruolo di allenatore-giocatore con la Cirio. In occasione di uno spareggio col Crotone, subisce una squalifica a vita per aggressione all'arbitro, successivamente ridotta a due anni[13]
Prosegue la carriera guidando fra l'altro il Savoia, squadra della sua città, dal 1961 al 1963[14], e nel 1981-1982, quando sostituì Mario Trebbi a campionato in corso[15]). Guidò anche il Valdiano nel campionato di Serie C2 1987-1988[16]. Dalla stagione 1964-1965 fu alla guida del Diaz Ottaviano, con cui, al termine della stagione 1965-1966 ottenne la promozione dalla Prima Categoria alla Promozione.
Dirigente
È stato dirigente sportivo del Savoia nel 1980 nel campionato di Serie C2[17].
Palmarès
Giocatore
Competizioni regionali
- Savoia: 1963-1964 (girone campano)
Note
- 1 2 Nel ruolo di allenatore-giocatore.
- ↑ Almanacco illustrato del calcio, Rizzoli edizioni, 1961, p. 197.
- ↑ Almanacco illustrato del calcio, Rizzoli edizioni, 1962, p. 198.
- ↑ Almanacco illustrato del calcio 1971, edizioni Panini, p. 315
- ↑ Parte il Trofeo "Castaldo", su savoiaclub.com. URL consultato il 7 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2016).
- ↑ Calvelli, Lucibelli, Schettino, p. 189.
- 1 2 3 Calvelli, Lucibelli, Schettino, p. 166.
- ↑ Calvelli, Lucibelli, Schettino, p. 168.
- ↑ Calvelli, Lucibelli, Schettino, p. 175.
- 1 2 Calvelli, Lucibelli, Schettino, p. 183.
- 1 2 Calvelli, Lucibelli, Schettino, p. 190.
- 1 2 Calvelli, Lucibelli, Schettino, p. 191.
- ↑ Ercolino Castaldo, giocatore simbolo F.C Savoia 1908 Official Web Site
- ↑ Calvelli, Lucibelli, Schettino, pp. 302, 308 e 316.
- ↑ Beltrami, p. 299.
- ↑ Almanacco illustrato del calcio 1988, ed. Panini, p. 361.
- ↑ Calvelli, Lucibelli, Schettino, p. 454.
Bibliografia
- Il Littoriale, quotidiano sportivo consultabile presso l'Emeroteca del CONI.
- Arrigo Beltrami (a cura di), Almanacco illustrato del calcio 1983, Modena, Panini, 1982.
- Chrystian Calvelli, Giuseppe Lucibelli e Raffaele Schettino, Savoia storia e leggenda dall'Oncino al Giraud, Gragnano, Stampa Democratica '95, dicembre 2000, ISBN non esistente.
Collegamenti esterni
- (DE, EN, IT) Ercole Castaldo (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (DE, EN, IT) Ercole Castaldo (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (EN) Ercole Castaldo, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- Dario Marchetti (a cura di), Ercole Castaldo, su Enciclopediadelcalcio.it (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2011).
- Statistiche, su wikicalcioitalia.info.
- Prima metà anni '70 Paganese.net.
