Ernst Kruse

Ernst Gustav Kruse
NascitaEgeln, 1 ottobre 1915
MorteOzbanice, 15 ottobre 1945[1]
Cause della morteMorto in combattimento
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania nazista
Forza armata Wehrmacht
Arma Heer
Anni di servizio1935-1944
GradoOberfähnrich
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
Fronte orientale (1941-1945)
BattaglieBattaglia di Francia
Operazione Barbarossa
Decorazionivedi qui
dati tratti da Kruse, Ernst Gustav[2]
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Ernst Gustav Kruse (Egeln, 1 ottobre 1915 – Ozbanice, 15 ottobre 1944) è stato un militare tedesco, insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con foglie di quercia, e delle due classi della Croce di Ferro nel corso della seconda guerra mondiale[3][4].

Biografia

Nacque a Egeln il 1 ottobre 1915, Sassonia-Anhalt, in piena prima guerra mondiale.[3] Nel 1935 si arruolò come soldato semplice nella Wehrmacht, nel pieno dell'euforia nazionale ("Machtergreifung") dovuta all'ascesa al potere di Hitler.[3] Ricevuto l'addestramento militare di base, fu assegnato allo Schützen-Regiment 3, della 3. Panzer-Division.[3] Fu promosso Unteroffizier nel 1937 e feldwebel nel marzo 1938.[1] Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale prese parte alla campagna di Polonia e alla battaglia di Francia]].[1] A partire dal 22 giugno 1941 prese parte all'Operazione Barbarossa, l'invasione dell'Unione Sovietica.[3] Durante i successivi combattimenti, il 19 gennaio 1942, in qualità di sergente e comandante di plotone nella 7ª Compagnia dello Schützen-Regiments 3, ricevette l'Ordine militare della Croce Tedesca in oro per essersi distinto nei dintorni di Machino.[3][1] Nel corso dell'avanzata nel Caucaso nell'estate del 1942, fu insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro il 6 ottobre 1942, mentre prestava servizio nel come oberfeldwebel nel Panzergrenadier-Regiment 3, per aver svolto un ruolo cruciale nell'attraversamento del fiume Don.[1] Il giorno di Capodanno del 1943, lui e il suo plotone, senza supporto di artiglieria, riuscirono a contenere un'infiltrazione russa e a respingere il nemico.[1] Ciò impedì una breccia russa nelle retrovie della divisione.[1] Per questa azione il 17 maggio 1943 aggiunse le Foglie di Quercia allo Croce di Cavaliere della Croce di Ferro, 245° militare tedesco a riceverle.[3] Successivamente, ritornato in Patria, divenne istruttore.[1] Ritornò sul fronte orientale il 23 settembre 1944.[1] Come aspirante ufficiale, nello specifico alfiere e aiutante di campo del II Battaglione del Panzergrenadier-Regiments 3, fu ucciso a colpi d'arma da fuoco il 15 ottobre 1944 sul fiume Narew, durante l'attacco a Ozbanice, presso la testa di ponte sovietica vicino a Serock.[1] La sua tomba si trova a Ozbanice, sul Narew.[3]

Onorificenze

Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 26 luglio 1940.[2]
Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 28 ottobre 1939.[2]
Medaglia del fronte orientale - nastrino per uniforme ordinaria
— 1 settembre 1942.[4]

Note

Bibliografia

  • (EN) Walther-Peer Fellgiebel, Elite of the Third Reich. The recipients of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939-1945: A Reference, Solihull, Helion & Company Limited, 2003, ISBN 1-874622-46-9.
  • (DE) Walther-Peer Fellgiebel, Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939–1945– Die Inhaber der höchsten Auszeichnung des Zweiten Weltkrieges aller Wehrmachtteile, Eggolsheim, Dörfler Verlag, 2004, ISBN 3-7909-0284-5.
  • (DE) Klaus D. Patzwall e Veit Scherzer, Das Deutsche Kreuz 1941 – 1945 Geschichte und Inhaber Band II, Norderstedt, Verlag Klaus D. Patzwall, 2001, ISBN 978-3-931533-45-8.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.

Voci correlate

Collegamenti esterni