Esquerita

Esquerita
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereRock and roll
Periodo di attività musicaleanni 1950 – anni 1980
EtichettaCapitol, Minit, Instant, Everest, Okeh, Brunswick

Esquerita, pseudonimo di Eskew Reeder, Jr. (Greenville, 20 novembre 1935 – New York, 23 ottobre 1986), è stato un cantante e pianista statunitense di genere rock 'n' roll, ricordato per aver ispirato Little Richard[1][2][3]. Nel corso della sua carriera, l'artista adottò anche gli alias S.Q. Reeder e The Magnificent Malochi.

Biografia

Poco si sa di Esquerita. Steven Quincy Reeder, Jr. (nome poi abbreviato in Eskew Reeder); nacque nel 1935 (secondo altre fonti tre anni più tardi),[4] a Greenville, nella Carolina del Sud.[5] Imparò a suonare il pianoforte da autodidatta e si cimentò nel genere gospel.[2][5] Negli anni 1950 frequentò gli ambienti musicali tra Dallas e New Orleans.[3]

Suonò il pianoforte nel singolo d'esordio di Paul Peek The Rock-A-Round, uscito nel 1958 (si tratta in realtà di una composizione dello stesso Esquerita). Messo sotto contratto dalla Capitol, Esquerita pubblicò, tra il 1958 e il 1959, tre singoli e un l'album omonimo, che però ebbe scarso successo.[1] Registrò poi alcune tracce per la Minit di New Orleans, tra le quali The Green Door del 1962, una cover di Jim Lowe che ottenne un certo successo locale.[1] Durante la metà del decennio, incise per la Instant, la Everest e la Okeh; nel 1967 pubblicò altro materiale per la Brunswick Records.[1]

Esquerita fece parlare di sé, oltre che per la sua singolare pettinatura (un pompadour alto 15-20 centimetri), per la mancanza di informazioni sulla sua vita, fattore che, agli occhi di molti, avrebbe contribuito ad acuire la sua aura di mistero e a renderlo una figura di culto.[1] Viene inoltre considerato al contempo il miglior imitatore[1] e il principale ispiratore dell'amico Little Richard.[1][2] Quest'ultimo, nella sua biografia del 1984, asserisce che fu Esquerita a insegnargli a suonare il pianoforte verso il 1951.[1] I due artisti furono co-autori di alcune tracce e, stando a quanto testimoniano, tra gli altri, il bluesman Dr. John, il cantante di Greenville sarebbe stato attivo negli anni 1970 imitando Little Richard e usando lo pseudonimo The Magnificent Malochi.[1]

Esquerita morì nel 1986 di AIDS.[2]

Discografia parziale

Album in studio

  • 1959 – Esquerita

Singoli

  • 1958 – Oh Baby
  • 1958 – Rockin'
  • 1959 – Laid Off
  • 1962 – Green Door (come Eskew Reeder)
  • 1962 – Never Again (come Eskew Reeder)
  • 1963 – The Flu (come Eskew Reeder Jr.)
  • 1963 – I Woke Up This Morning (come Eskew Reeder Jr.)
  • 1963 – A Tear (come Eskew Reeder)
  • 1966 – I Want To Know (come S. Q. Reeder)
  • 1966 – Tell The World About You (come S. Q. Reeder)
  • 1967 – Dew Drop Inn (come Eskew "Esque-Rita" Reeder)
  • 1968 – Mama Your Daddy's Come Home (come Magnificent Malochi)

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Cesare Rizzi, Esquerita, in Enciclopedia Rock anni '50 (primo volume), Arcana, 2002.
  2. 1 2 3 4 (EN) Esquerita, su scaruffi.com. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  3. 1 2 (EN) Esquerita, su allmusic.com. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  4. ↑ (EN) Bob Eagle, Eric S. LeBlanc, Blues – A Regional Experience, Praeger Publishers, 2013, pp. 289–290.
  5. 1 2 (EN) Not To Be Forgotten: The Outrageous Esquerita!, su kcrw.com. URL consultato il 7 febbraio 2026.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 60727417 · ISNI (EN) 0000 0000 5944 9292 · Europeana agent/base/161502 · LCCN (EN) n91094934 · GND (DE) 134683188 · BNE (ES) XX1785017 (data) · BNF (FR) cb138937176 (data)