Etruskische Texte
Gli Etruskische Texte (sigla ET) sono un corpus completo delle iscrizioni etrusche note, pubblicato per la prima volta nel 1991 sotto la direzione di Helmut Rix. L'opera è considerata, insieme al Thesaurus Linguae Etruscae, lo strumento di riferimento imprescindibile per la linguistica e l'epigrafia etrusche, e il suo sistema di siglatura è oggi adottato come standard dalla letteratura scientifica internazionale.
Storia e struttura
La raccolta fu elaborata da Helmut Rix (1926–2004), filologo comparatista e indoeuropeista dell'Università di Friburgo, in collaborazione con un gruppo di giovani studiosi delle Università di Regensburg e Friburgo, tra cui Gerhard Meiser, Fritz Kouba, Dieter H. Steinbauer e Ludwig Rübekeil. Il lavoro di preparazione richiese anni di autopsia diretta delle iscrizioni, in gran parte condotta in Italia.[1]
La prima edizione (Tübingen: Gunter Narr, 1991) è articolata in due volumi:
- Teil I: Einleitung, Konkordanz, Indices (Introduzione, concordanza, indici)
- Teil II: Texte (Testi)
L'opera raccoglie circa 8700 testi in trascrizione, quasi tre volte il numero contenuto nelle raccolte precedenti, offrendo per ciascuno indicazioni su luogo di rinvenimento, datazione, tipo di oggetto iscritto, precedenti pubblicazioni e autorità di lettura. Falsi accertati e iscrizioni troppo brevi (meno di tre lettere) sono esclusi come "non-testi". La trascrizione segue criteri filologici e linguistici, con un sistema per le sibilanti che si discosta dalla tradizione diplomatica anteriore, e che è stato oggetto di discussione critica.[2]
Rispetto al Corpus Inscriptionum Etruscarum (CIE), monumentale opera in grandi fascicoli avviata da Carl Pauli nel 1893 e tuttora in corso, gli Etruskische Texte si presentano come una pratica editio minor: aggiornata, maneggevole e dotata di indici esaustivi, che la rendono immediatamente utilizzabile per la ricerca linguistica.[3]
Seconda edizione (2014)
La rapida crescita della documentazione epigrafica etrusca dopo il 1991, fra cui il ritrovamento della Tabula Cortonensis alla fine degli anni Novanta, rese necessaria una revisione. Nel 2014 Gerhard Meiser curò una seconda edizione aggiornata (Editio minor, Hamburg: Baar-Verlag), in collaborazione con Valentina Belfiore e Sindy Kluge, sulla base della prima edizione di Rix. La nuova edizione conta circa 1100 iscrizioni in più rispetto alla prima.[4]
Edizioni
| Anno | Curatore | Editore | Note |
|---|---|---|---|
| 1991 | Helmut Rix et al. | Gunter Narr, Tübingen | Prima edizione; ~8700 testi |
| 2014 | Gerhard Meiser et al. | Baar-Verlag, Hamburg | Seconda edizione; ~9800 testi |
Rapporto con altri strumenti
Gli ET sono complementari al Thesaurus Linguae Etruscae (ThLE): mentre quest'ultimo è un indice lessicale che elenca i lemmi con le rispettive occorrenze, gli ET presentano i testi nella loro interezza con apparato critico. Il sistema di sigle degli ET (es. Cr per Cerveteri, Vs per Vulci, AT per Arezzo) è ormai il riferimento bibliografico standard adottato da epigrafi ed etruscologi in luogo della più antica numerazione CIE.[5]
Voci correlate
Note
- ↑ Recensione, Etruskische Texte, Editio minor (PDF), in Studi Etruschi, vol. 59, 1993, pp. 493–495.
- ↑ Rex E. Wallace, Etruskische Texte. Editio minor (recensione), in Etruscan Studies, vol. 19, n. 1, 2016, pp. 161–167, DOI:10.1515/etst-2016-0005.
- ↑ Prof. Helmut Rix, su Fondazione Premio Galileo Galilei. URL consultato il 2025.
- ↑ Gerhard Meiser (a cura di), Etruskische Texte. Editio minor. Teil I: Einleitung, Konkordanz, Indices. Teil II: Texte, collana Studien zur historisch-vergleichenden Sprachwissenschaft, vol. 4, Hamburg, Baar-Verlag, 2014, ISBN 978-3-935536-71-4.
- ↑ Enrico Benelli, Etrusco. Lingua, scrittura, epigrafia, collana AELAW Booklet, Zaragoza, Prensas de la Universidad de Zaragoza, 2020, ISBN 978-8413400556.
Bibliografia
- Helmut Rix et al., Etruskische Texte. Editio minor, Tübingen, Gunter Narr, 1991.
- Gerhard Meiser (a cura di), Etruskische Texte. Editio minor, Hamburg, Baar-Verlag, 2014, ISBN 978-3-935536-71-4.
- Rex E. Wallace, Etruskische Texte. Editio minor (recensione), in Etruscan Studies, vol. 19, n. 1, 2016, pp. 161–167, DOI:10.1515/etst-2016-0005.