Eubikonta

Eubikonta
Intervallo geologico
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
SottodominioBikonta
SupergruppoEubikonta
Brown et al., 2013[1]
Gruppi

Eubikonta, in passato Corticata, è un supergruppo del sottodominio Bikonta, una delle due suddivisioni del dominio Eukaryota (l'altro è Unikonta). L'altro supergruppo di Bikonta, Excavata, si differenzia da Eubikonta perché i relativi microorganismi possono avere due o più flagelli: Gli organismi cellulari del supergruppo Eubikonta, invece, possono avere solo due flagelli, da cui il nome: Eu (veri) Bikonta (due flagelli).[2] In questo supergruppo sono comprese piante, alghe e altri organismi unicellulari precedentemente classificati nei due regni Protista e Cromista. Esso è a sua volta suddiviso in due gruppi: Hemimastigophora (un gruppo di organismi unicellulari enigmatici, dotati di numerose ciglie) e Diaphoretickes, costituenti tutti gli altri organismi, piante comprese.

Caratteristiche

In passato gli Eubikonta erano suddivisi in tre regni parafiletici: Protista, Cromista e Plantae. In particolare, i Protista e Cromista erano prevalentemente flagellati unicellulari. In particolare gli Eubikonta si differenziano dall'altro supergruppo, gli Excavata, per tre caratteristiche fondamentali:

  1. Le cellule degli Eubikonti presentano solo due flagelli, da cui il nome (Eu="vero" Bikonta=due flagelli"), a differenza dell'altro supergruppo, che può presentare un numero qualsiasi di flagelli o ciglia (in certi casi, anche alcune migliaia)
  2. In molti casi, negli organismi unicellulari la membrana stessa è di consistenza più dura delle altre membrane, quella che in passato chiamavano corteccia (da cui il nome obsoleto Corticata). In ogni caso, una caratteristica degli eubikonta più evoluti è la presenza di una membrana cellulare non permeabile, ma una parete cellulare rigida e protettiva, oltre a dimensioni generalmente maggiori. Tale rivestimento esterno rigido, composto principalmente da cellulosa, fornisce supporto, protezione e forma alla cellula, impedendo alla cellula di esplodere per eccessiva pressione osmotica.
  3. Contrariamente agli Excavata, gran parte degli organismi appartenenti a questo supergruppo sono fotosintetici.

Classificazione

Gli Eubikonta sono classificati in due gruppi fondamentali: Hemimastigophora, un gruppo enigmaticodi organismi eucarioti unicellulari con un'unica famiglia, Spironemidae, identificato per la prima volta nel 1988.[3][4] [5], e un gruppo di organismi eucarioti unicellulari con un'unica famiglia, Spironemidae, identificato per la prima volta nel 1988.[3][4][5]

Gruppo Hemimastigophora

Si tratta di Organismi unicellulari con un'unica famiglia, Spironemidae, identificato per la prima volta nel 1988.[3][4][5]

Nel 2018 Lax et al. hanno riportato le prime informazioni genetiche per Spironemidae e suggeriscono che provengano da un'antica stirpe di eucarioti che costituiscono un clade separato da tutti gli altri regni eucariotici.[6].

È potenzialmente correlato alla Telonemia.[7]

Gruppo Diaphoretickes

Diaphoretickes' o Diaforeti è un importante gruppo di organismi eucarioti, con oltre 400 000 specie. La maggior parte della biomassa terrestre che svolge la fotosintesi appartiene a Diaphoretickes.[8]

Si divide in due sottogruppi: AHTSAR e EuDiaphoretickes

Sottogruppo AHTSAR

AHTSAR' è il sottogruppo (in tassonomia filogenetica) più primitivo del gruppo Diaphoretickes (l'altro é EuDiaphoretickes) HTSAR comprende i due infragruppi Ancoracysta e HTSAR, quest'ultimo contenente i due superregni (H) Haptista e TSAR, quest'ultimo diviso nei due regni (T)Telonemia e SAR, chiamato così perché contenente i due subphylum (S) Stramenopiles e (A) Alveolata (del phylum Halvaria), e il Phylum (R) Rhizaria.[5]

Sottogruppo EuDiaphoretickes o CAM

Il clade CAM o EuDiaphoretickes (veri Diaporetichi) è un sottogruppo comprendente piante, alghe e altri microrganismi non autotrofi (Cryptista e Microheliella). Per la precisione, comprende i due superregni (C) Cryptista, una sorta di alghe unicellulari molto primitive, il superregno (A) Archaeplastida, comprendente sostanzialmente esseri viventi eucarioti capaci di fotosintesi, e infine un enigmatico raggruppamento, da qualcuno compreso nei Cryptista e da qualcun altro raggruppamento a sé stante, fratello del precedente (che con questi formerebbe un infragruppo denominato Pancryptista) costituito da un solo omonimo genere, denominato (M) Microheliella. Da qui il nome CLAM assegnato nei paesi anglosassoni, dove assume il rango di clade, mentre filogeneticamente costituisce un sottogruppo denominato EuDiaphoretickes (veri "Diaporetichi"), per distinguerlo dall'altro sottogruppo AHTSAR, costituito da vari eterogenei microorganismi prima classificati negli obsoleti regni dei Cromista e dei Protista.

Superregno Cryptista

Cryptista è un superregno di eucarioti simili ad alghe. È molto probabilmente correlato a Archaeplastida che comprende piante e molte alghe, all'interno del gruppo più ampio Diaphoretickes.[9]

Superregno Archaeplastida

Il secondo è il superregno degli Archaeplastida, le piante in senso lato, composto quasi esclusivamente (salvo rarissime eccezioni) di organismi autotrofi fotosintetici. In questo gruppo sono compresi, oltre al regno delle piante propriamente dette (in senso stretto), anche talune alghe unicellulari, come il regno dei Rhodopicozoa.

Regno Rhodopicozoa

Comprende il primitivo sottoregno dei Picozoa (pseudoalghe unicellulari marine eterotrofe), le cosiddette alghe rosse e il sottoregno Rhodophyta, comprendente degli organismi autotrofi primitivi che in passato fagocitarono un Cyanobacteria poi diventato simbionte nella cellula, trasformandosi in un Cloroplasto acquisito tramite Endosimbiosi. Il terzo sottoregno, detto Glaucophyta, comprendente pseudoalghe autotrofe anche queste primitive, probabili antenati delle piante.[10][11]

Regno Plantae

Le piante (Plantae dette anche vegetali) sono organismi viventi uni o pluricellulari, eucarioti autotrofi, con cloroplasti (organelli subcellulari deputati alla fotosintesi clorofilliana) di origine endosimbiotica primaria, ovvero le cellule ancestrali di questi organismi hanno fagocitato o un batterio autotrofo (cyanobacteria) o un altro eucariota anch'esso autotrofo, che non è poi stato digerito ed è diventato un simbionte della cellula stessa. Tali cellule primordiali, insieme ai cianobatteri, sono quelli che presumibilmente hanno provocato la catastrofe dell'ossigeno nella nostra atmosfera, rendendola ricca di ossigeno, e provocando l'estinzione della maggior parte degli organismi anaerobi, sostituendo a questi gli organismi aerobi.

Vi sono 386 654 specie di piante catalogate.[12] Sono piante gli alberi, gli arbusti o cespugli, le erbe, i rampicanti, le succulente, le felci, i muschi, alghe verdi e molti altri ancora.

Cladogramma

Eubikonta
 

Hemimastigophora

 
Diaphoretickes
EuDiaphoretickes
Pancryptista
 

Microhellia 

 
 

Cryptista 

 
 
Archaeplastida
Rhodopicozoa
 

Alghe rosse (Rhodophyta)

 
 

Picozoa

 
 
Plantae
 

Glaucophyta

 
 

Piante verdi (Viridiplantae)

 
 
 (+ Gloeomargarita lithophora) 
 
AHTSAR
HTSAR
 

Haptista

 
TSAR
 

Telonemia

 
SAR
Halvaria
 

Stramenopiles

 
 

Alveolata

 
 
 

Rhizaria

 
 
 
 
 

Ancoracysta

 
 
 
 

Note

  1. ↑ (EN) Matthew W. Brown, Susan C. Sharpe, Jeffrey D. Silberman, Aaron A. Heiss, B. Franz Lang, Alastair G. B. Simpson e Andrew J. Roger, Phylogenomics demonstrates that breviate flagellates are related to opisthokonts and apusomonads, in Proceedings of the Royal Society of London B: Biological Sciences, vol. 280, n. 1769, 22 ottobre 2013, p. 20131755, DOI:10.1098/rspb.2013.1755, ISSN 0962-8452, PMC 3768317, PMID 23986111.
  2. ↑ (EN) Alastair G.B. Simpson e David J. Patterson, The ultrastructure of Carpediemonas membranifera (Eukaryota) with reference to the 'excavate hypothesis', in European Journal of Protistology, vol. 35, n. 4, Dec 1999, pp. 353-370, DOI:10.1016/S0932-4739(99)80044-3.
  3. 1 2 3 Ilse Foissner e Wilhelm Foissner, Revision of the family Spironemidae Doflein (Protista, Hemimastigophora), with description of two new species, Spironema terricola n. sp. and Stereonema geiseri n. g., n. sp. (PDF), in Journal of Eukaryotic Microbiology, vol. 40, n. 4, 1993, pp. 422-438, DOI:10.1111/j.1550-7408.1993.tb04936.x.
  4. 1 2 3 Wilhelm Foissner, H. Blatterer e Ilse Foissner, The Hemimastigophora (Hemimastix amphikineta nov. gen., nov. spec.), a new protistan phylum from gondwanian soils, in European Journal of Protistology, vol. 23, n. 4, 1988, pp. 361-383, DOI:10.1016/s0932-4739(88)80027-0, PMID 23195325.
  5. 1 2 3 4 Gordon Lax, Yana Eglit, Laura Eme, Erin M. Bertrand, Andrew J. Roger e Alastair G.B. Simpson, Hemimastigophora is a novel supra-kingdom-level lineage of eukaryotes, in Nature, vol. 564, n. 7736, 14 novembre 2018, pp. 410-414, Bibcode:2018Natur.564..410L, DOI:10.1038/s41586-018-0708-8, PMID 30429611.
  6. ↑ Gordon Lax, Yana Eglit, Laura Eme, Erin M. Bertrand, Hemimastigophora is a novel supra-kingdom-level lineage of eukaryotes, su researchgate.net, 2018.
  7. ↑ (EN) Alexander K. Tice, David Žihala, Tomáš Pánek, Robert E. Jones, Eric D. Salomaki, Serafim Nenarokov, Fabien Burki, Marek Eliáš, Laura Eme, Andrew J. Roger e Antonis Rokas, PhyloFisher: A phylogenomic package for resolving eukaryotic relationships, in PLOS Biology, vol. 19, n. 8, 6 agosto 2021, pp. e3001365, DOI:10.1371/journal.pbio.3001365, ISSN 1545-7885, PMC 8345874, PMID 34358228.
  8. ↑ Bar-On YM, Phillips R, Milo R, The biomass distribution on Earth, in Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America, vol. 115, n. 25, giugno 2018, pp. 6506-6511, DOI:10.1073/pnas.1711842115, PMC 6016768, PMID 29784790.
  9. ↑ Adl SM, Bass D, Lane CE, Lukeš J, Schoch CL, Smirnov A, Agatha S, Berney C, Brown MW, Burki F, Cárdenas P, Čepička I, Chistyakova L, Del Campo J, Dunthorn M, Edvardsen B, Eglit Y, Guillou L, Hampl V, Heiss AA, Hoppenrath M, James TY, Karnkowska A, Karpov S, Kim E, Kolisko M, Kudryavtsev A, Lahr DJ, Lara E, Le Gall L, Lynn DH, Mann DG, Massana R, Mitchell EA, Morrow C, Park JS, Pawlowski JW, Powell MJ, Richter DJ, Rueckert S, Shadwick L, Shimano S, Spiegel FW, Torruella G, Youssef N, Zlatogursky V, Zhang Q, Revisions to the Classification, Nomenclature, and Diversity of Eukaryotes, in The Journal of Eukaryotic Microbiology, vol. 66, n. 1, gennaio 2019, pp. 4-119, DOI:10.1111/jeu.12691, PMC 6492006, PMID 30257078.
  10. ↑ Patrick J. Keeling, Diversity and evolutionary history of plastids and their hosts, in American Journal of Botany, vol. 91, n. 10, 2004, pp. 1481-1493, DOI:10.3732/ajb.91.10.1481, PMID 21652304.
  11. ↑ Genomic Insights Into the Biology of Algae, su books.google.com.
  12. ↑ plants - Encyclopedia of Life, su eol.org. URL consultato il 15 agosto 2022.

Voci correlate