Evermannella balbo

Evermennella
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineAulopiformes
FamigliaEvermannellidae
GenereEvermannella
SpecieE. balbo
Nomenclatura binomiale
Evermannella balbo
Risso, 1820
Sinonimi

Evermanella sicaria
Rofen, 1963
(errore ortografico)
Evermannella balboi
(Risso, 1820)
(errore ortografico)
Evermannella hyalina
(Cocco, 1838)
Evermannella sicaria
Rofen, 1963
Odontostoma hyalinus
Cocco, 1838
(errore ortografico)
Odontostomus balbo
(Risso, 1820)
Odontostomus hyalinus
Cocco, 1838
Scopelus balbo
Risso, 1820
[1][2]

L'evermannella (Evermannella balbo) è un pesce abissale della famiglia Evermannellidae.

Distribuzione e habitat

L'areale di questa specie comprende l'Oceano Atlantico ed il mar Mediterraneo; le segnalazioni negli oceani Indiano e Pacifico sono più scarse, è dubbio se questo sia dovuto ad una effettiva rarità o ad una carenza di ricerche. Nei mari italiani non è comune ma è diffuso ovunque, compreso il mar Adriatico
Pelagico, vive in acque profonde tra circa 500 e 2000 metri.

Descrizione

Questo pesce ha corpo compresso lateralmente e privo di squame. La bocca è molto grande (supera di molto l'occhio), con mandibola sporgente; entrambe le mascelle sono dotate di denti lunghi ed acuminati che sporgono a bocca chiusa. L'occhio è telescopico, grande e di colore nero, può essere ruotato nell'orbita. La pinna dorsale è abbastanza piccola ed è seguita da una pinna adiposa, la pinna anale è molto lunga, la pinna caudale è biloba. È del tutto privo di fotofori
Molto poco si sa della colorazione dell'animale vivo, i campioni preservati sono brunastri o rosati con numerosi puntini scuri costituiti da cromatofori.
Raggiunge al massimo 20 cm di lunghezza.

Alimentazione

Predatore molto vorace, caccia pesciolini pelagici come pesci lanterna e simili.

Riproduzione

Avviene in estate con la deposizione di uova pelagiche ma i particolari (come quasi tutti quelli riguardanti la biologia di questa specie) possono dirsi ignoti.

Pesca

È stato catturato con reti a strascico e palamiti ma non ha nessuna importanza alimentare.

Bibliografia

  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975
  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991 ISBN 88-425-1003-3

Altri progetti

Note

  1. ↑ Evermannella balbo, su fishbase.de. URL consultato il 29 maggio 2026.
  2. ↑ Evermannella balbo, su marinespecies.org. URL consultato il 29 maggio 2026.

Collegamenti esterni