Ezzo di Bamberga
Ezzo di Bamberga (in tedesco Ezzo von Bamberg; ... – 15 novembre 1100 ?) fu un canonico e studioso del capitolo della cattedrale di Bamberga vissuto nella seconda metà dell'XI secolo. È conosciuto soprattutto in quanto autore dell'Ezzolied, un'opera in lingua alto-tedesca media dedicato alla storia della salvezza cristiana.
Biografia
Le testimonianze relative alla vita e alle attività compiute in vita da Ezzo sono scarse. L'Ezzolied (o cantilena de miraculis Christi), che da lui prende il nome, nella versione conservata nel manoscritto di Vorau (seconda metà del XII secolo), menziona nella prima strofa un Ezzo di Bamberga quale autore del testo. Anche la biografia latina (Vita Altmanni episcopi Pataviensis, composta intorno al 1130) del vescovo Altmanno di Passavia (vescovo dal 1065 al 1091) cita un canonicus Ezzo. Uomo di grande erudizione ed eloquenza, fu anche poeta e i suoi versi in alto-tedesco medio sui "miracoli di Cristo", tuttora pervenutici, potrebbero essere stati, se non scritti in quell'occasione, cantati o recitati durante il grande pellegrinaggio tedesco del 1064-1065 verso Gerusalemme guidato dal vescovo Guntero di Bamberga.[1]
La ricerca storica concorda generalmente nel ritenere che le due fonti si riferiscano alla medesima persona. Una nota nel calendario della cattedrale di Bamberga indica il 15 novembre come giorno della morte di Ezzo; grazie ad altre testimonianze, tale data può essere collocata nell'anno 1100 circa.[2][3]
Note
- ↑ (EN) Einar Joranson, The Great German Pilgrimage of 1064–1065 (PDF), in Louis J. Paetow (a cura di), The Crusades and Other Historical Essays presented to Dana C. Munro, New York, Crofts, 1928, p. 10.
- ↑ (DE) Hugo Kuhn, Ezzo, in Neue Deutsche Biographie (NDB), vol. 4, Berlino, Duncker & Humblot, 1959, p. 716, ISBN 3-428-00185-0.
- ↑ (DE) Elias von Steinmeyer, Ezzo von Bamberg, in Allgemeine Deutsche Biographie (ADB), vol. 6, Lipsia, Duncker & Humblot, 1877, pp. 466-467.