Fabbrica Automobili Storero

Fabbrica Automobili Storero
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StatoItalia (bandiera) Italia
Fondazione1912 a Torino
Fondata daLuigi Storero
Chiusura1916 (1919)[1]
Sede principaleTorino
Settore(Autoveicoli)
Prodottiautovetture
Notesecondo fonti differenti l'azienda cessa la produzione nel 1916 o nel 1919, probabilmente si fermò la produzione dei veicoli nel 1916 e rimase l'assistenza vendita ricambi fino al 1919

La Fabbrica Automobili Storero era una casa automobilistica italiana, fondata a Torino nel 1912 da Luigi Storero e rimasta in attività fino al 1916.

Innovazioni tecniche

L'azienda montò sulle sue vetture alcune innovazioni tecnologiche che riguardavano: il motore, la frizione e il cambio in blocco, la frizione a secco, l’impianto frenante, a leva o a pedale che agivano entrambi solo sulle ruote posteriori (soluzione tecnica per i freni tipica di quegli anni usata anche da altre aziende).

Modelli

Produzione

Caratteristiche tecniche
delle vetture prodotte dalla "Storero"
(lista parziale)
Modello 15/20 HP25/30 HPtipo B 20/30C 35/50 HPC2ABASB2
Cilindrata cm³ 33084398368655264426----
nr. cilindri 44466----
Trasmissione cardanica--------

Sport

Risulta una partecipazione all'8° Targa Florio del 1913 - 2º Giro di Sicilia di una Storero Mod.B pilotata da Ferdinando Minoia iscritta con il numero di gara 24 che risulta ritirata dalla prima tappa[3].

Note

  1. ↑ (DE) articolo su www.gtue-oldtimerservice.de, su gtue-oldtimerservice.de. URL consultato il 30 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2016).
  2. ↑ targapedia.com, http://www.targapedia.com/album_targa_florio/1906_1940/1913/TARGA%20FLORIO%20-%202%20GIRO%20DI%20SICILIA%201913%20-%20STORERO/slides/24%20Storero%2020-30%20hp%203.7%20-%20F.Minoia%20(2).html.
  3. ↑ targapedia.com, http://www.targapedia.com/targa-florio/1910s/targa-florio-1913?start=1.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Descrizione, su targaflorio.info. URL consultato il 30/04/2017.
  • Descrizione, su museoauto.it. URL consultato il 30/04/2017 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2017).