Fabrizio Bernardi
Fabrizio Bernardi (Pomezia, 9 aprile 1972) è un astronomo italiano.
Bernardi si è laureato nel 1999 all'Università di Padova e nel 2003 ha conseguito un dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Membro dell'Unione Astronomica Internazionale,[9] lavora presso Space Dynamics Services, una spin-off dell'Università di Pisa[10], mentre in passato ha lavorato presso l'Università delle Hawaii.[11] Bernardi è stato sposato con l'astronoma romena Ana Maria Teodorescu, a cui ha voluto dedicare l'asteroide 65001 Teodorescu.[12]. Alla sua attuale compagna, Irene Magni, ha dedicato l'asteroide 114735 Irenemagni.[13].
Il Minor Planet Center gli accredita le scoperte di cinquantaquattro asteroidi, effettuate tra il 2002 e il 2018, parte dei quali in condivisione con altri astronomi: Andrea Boattini, Mario Di Martino, Matteo Lombardo, Marco Micheli, David James Tholen, Maura Tombelli e Roy A. Tucker. Tra di essi è degno di nota 99942 Apophis coscoperto assieme a Tucker e Tholen.[14]
Bernardi ha scoperto anche la cometa periodica 268P/Bernardi.
Gli è stato dedicato da Maura Tombelli e Andrea Boattini l'asteroide 27983 Bernardi.[15]
Note
- ↑ Lista alfabetica degli scopritori di asteroidi, su minorplanetcenter.org, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 18 giugno 2026.
- ↑ Dati aggiornati al 18 giugno 2026. Nell'elenco appaiono solamente gli asteroidi con denominazione definitiva.
- 1 2 In collaborazione con Andrea Boattini.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 In collaborazione con Maura Tombelli.
- 1 2 3 4 In collaborazione con Mario Di Martino.
- ↑ In collaborazione con David James Tholen e Roy A. Tucker.
- ↑ In collaborazione con Matteo Lombardo.
- 1 2 3 In collaborazione con Ana Maria Teodorescu.
- ↑ (EN) Fabrizio Bernardi, su iau.org.
- ↑ Dipartimento di Matematica Università di Pisa personale temporaneo (assegnisti, borsisti e contrattisti), su dm.unipi.it. URL consultato il 13 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2009).
- ↑ (EN) Welcome to the Fabrizio Bernardi Web Page, su ifa.hawaii.edu (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2012).
- ↑ (EN) M.P.C. 53955 del 7 aprile 2005 (PDF), su minorplanetcenter.net.
- ↑ (EN) WGSBN Bulletin Volume.2,#3 del 28 febbraio 2022 (PDF), su wgsbn-iau.org.
- ↑ (EN) NEAR-EARTH ASTEROID 2004 MN4, su web.mit.edu.
- ↑ (EN) M.P.C. 50252 del 9 novembre 2003 (PDF), su minorplanetcenter.net.
Collegamenti esterni
- (EN) Publications, su ifa.hawaii.edu. URL consultato il 24 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2015).
- Il ritorno di Apophis, su Josway.it. URL consultato il 19 luglio 2024.