Faora

Faora Hu-Ul
Faora interpretata da Antje Traue ne L'uomo d'acciaio (2013)
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.maggio 1977
1ª app. inAction Comics (Vol. 1[1]) n. 471
Editore it.Editrice Cenisio
1ª app. it.gennaio 1978
1ª app. it. inSuperman n. 25
Interpretata davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Alter ego
  • Kathleen Porter[2]
  • Zaora Hu-Ul[3]
SoprannomeLa Tigre di Zod[4]
Speciekryptoniana
SessoFemmina
Etnialurvanense[5]
Luogo di nascitaKryptonopolis,[6] Lurvan,[5] Krypton
Professioneserial killer
Poteri

Faora Hu-Ul è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Cary Bates (testi) e Curt Swan (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Action Comics (Vol. 1[1]) n. 471 (maggio 1977).

Supercriminale kryptoniana misandrica Faora è la più prolifica serial killer della storia di Krypton, famigerata per il suo odio nei confronti del genere maschile e condannata per i suoi crimini alla prigionia nella Zona fantasma,[7] nonostante riesca in più occasioni ad evadere, generalmente assieme ad altri detenuti quali il Generale Zod e Jax-Ur, scontrandosi puntualmente con Superman.[8] A seconda delle versioni Faora è occasionalmente stata ritratta anche come la moglie o compagna di Zod.[9]

Storia editoriale

Il personaggio di Faora è esordito sul numero 471 di Action Comics in una storia scritta da Cary Bates e disegnata da Curt Swan, datata maggio 1977,[10] una curiosa coincidenza ha voluto che in quel periodo il film Superman di Richard Donner fosse in produzione[11] e, nella pellicola, venga introdotta Ursa, luogotenente e amante del Generale Zod, selettivamente misandrica, con la quale, in molte versioni, viene spesso amalgamata o sostituita.[12]

Biografia del personaggio

Pre-Crisi

Nata a Kryptonopolis,[6] nel continente di Lurvan,[5] sul pianeta Krypton, da Hu-Ul e la sua innominata moglie,[13] Faora è dotata di poteri psichici sin dalla nascita[2] e, crescendo, diviene la più grande esperta planetaria dell'arte marziale dell'horo-kanu[14] ma sviluppa anche un forte odio nei confronti del genere maschile che la porta a creare dei campi di concentramento dove imprigiona, tortura e uccide 23 uomini prima di essere catturata e condannata a 300 cicli solari kryptoniani (411 anni terrestri) nella Zona fantasma.[15][2] Nel corso della sua prigionia, Faora stringe un'alleanza con Jax-Ur, il Generale Zod, Kru-El e Va-Kox[16] e manipola telepaticamente il terrestre Jackson Porter fingendosi il fantasma di sua moglie Kathleen[2] per farsi liberare dalla Zona fantasma, sconfiggere Superman[14] e liberare anche i suoi alleati, venendo però raggirata e nuovamente imprigionata dall'Uomo d'Acciaio.[16]

Faora tenta poi di manipolare direttamente la mente di Superman, senza successo,[17] evade assieme ai fedeli di Zod quando questi raggira l'ex-detenuto kryptoniano Quex-Ul, che ha perso poteri e memoria assumendo l'identità terrestre di "Charlie Kweskill", affinché li liberi intrappolando al loro posto lui e Superman,[15] per poi contribuire alla campagna di conquista della Terra del generale[18] venendo però riportata alla dimensione prigione dopo che SUperman si libera.[19] Tempo dopo, Faora ed altri criminali riescono a fuggire grazie a uno stratagemma di Jax-Ur, venendo però prontamente ricatturati.[20]

Col collasso del multiverso in Crisi sulle Terre infinite, viene ricreata in un universo tasca di Time Trapper e ribattezzata "Zaora"[21] ma devasta tale realtà assieme a Zod e Quex-Ul dopo che Luthor li libera dalla Zona fantasma, costringendo la Supergirl di quella realtà a chiedere aiuto al Superman dell'universo principale che, affrontandoli, ne provoca la morte esponendoli alla kryptonite.[22]

Brainiac 13 crea una copia di Faora nel suo finto Krypton,[23] la quale è una fedele luogotenente di Zod a capo della sua unità di rastrellamento,[24] si autoproclama la "Tigre di Zod" e viene uccisa da alcuni zeloti religiosi kryptoniani.[4]

New 52 e Rinascita

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Faora Hu-Ul è la luogotenente e amante del Generale Zod[25] bandita assieme a lui e Non nella Zona fantasma, anni dopo riesce a fuggire e affronta Superman e Wonder Woman assieme al compagno rimanendo apparentemente uccisa in un'esplosione,[26] salvo poi rivelarsi sopravvissuta e venire ricatturata da Power Girl, con l'aiuto di Metamorpho.[27]

Poteri e abilità

Faora, qualora esposta ai raggi di un sole giallo, possiede le abilità tipiche di qualunque kryptoniano, quali super forza, super velocità, vista a raggi X e calorifica, super udito, soffio congelante, volo, fattore rigenerante ed invulnerabilità a tutto eccetto kryptonite e magia,[13] oltre a possedere una longevità molto maggiore di quella umana ed essere in grado di sopravvivere senza necessitare cibo, acqua o sonno. Inoltre è dotata di capacità telepatiche innate che le permettono sia di comunicare e manipolare le menti altrui che di danneggiarle attraverso colpi d'energia psichica.[2][9]

Inoltre è un'esperta di combattimento corpo a corpo, addestrata nella letale arte marziale kryptoniana dell'horu-kanu, che utilizza i punti di pressione per disabilitare, paralizzare o uccidere gli avversari,[14] nonché nell'uso delle armi bianche.[9]

Altre versioni

Faora del Pokolistan

Un'orfana nativa del Pokolistan e dotata dell'abilità metaumana di interrompere i legami molecolari diventa una luogotenente del Generale Zod pokolistano che la ribattezza "Faora"[28] e riceve l'incarico di creare un virus mutageno,[29] salvo poi svanire nel nulla dopo la sconfitta di Zod.[9]

DC Comics Bombshells

Nella realtà narrativa di DC Comics Bombshells, ambientata durante la seconda guerra mondiale, Faora Hu-Ul è un'ex-alleata di Lara e Alura rinchiusa nella Zona fantasma per le sue tendenze omicide, ma riuscita a fuggire e rifugiatasi sulla Terra sotto le mentite spoglie del generale sovietico "Fyodora Khulun",[30] per poi iniettarsi il sangue di Raven e trasformarsi in Doomsday.[31]

Altri media

DC Extended Universe

Nel franchise del DC Extended Universe (DCEU) Faora-Ul è interpretata da Antje Traue con la voce italiana di Laura Amadei, nonostante il ruolo fosse inizialmente stato proposto a Gal Gadot, la quale ha rinunciato in quanto incinta.[32] In tale versione è la seconda in comando ed amante del Generale Zod, membro della sua squadra di soldati d'elite, la "Spada di Rao", ed è descritta come una "psicopatica" e "guidata unicamente dalla necessità e dal piacere di uccidere".[33]

  • Ne L'uomo d'acciaio (2013), dopo essere stata rinchiusa nella Zona fantasma si libera e segue Zod sulla Terra assieme al resto dei suoi seguaci, scontrandosi con Superman ma venendo sconfitta e nuovamente imprigionata.
  • In The Flash (2023), una versione alternativa di Faora compare nella realtà generata da Flash e attacca la Terra assassinando Kara Zor-El.

Televisione

Videogiochi

Note

  1. 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 3 4 5 Action Comics (vol. 1) n. 471, maggio 1977.
  3. ↑ Adventures of Superman (vol. 1) n. 444, settembre 1988.
  4. 1 2 Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 128, settembre 2002.
  5. 1 2 3 Krypton Chronicles (vol. 1) n. 1, settembre 1981.
  6. 1 2 Superman (vol. 1) n. 159, febbraio 1963.
  7. ↑ (EN) Michael Eury, The Krypton Companion, TwoMorrows Publishing, 2006, p. 31, ISBN 978-1-893905-61-0.
  8. ↑ (EN) Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, pp. 89–90, ISBN 978-0-345-50108-0.
  9. 1 2 3 4 (EN) Phil Jimenez, Faora, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 118, ISBN 978-0-7566-4119-1.
  10. ↑ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 105, ISBN 978-1-4654-5357-0.
  11. ↑ (EN) Troy Brownfield e Matt Brady, New Krypton Countdown: When Kryptonians Walk the Earth, su Newsarama, 18 ottobre 2008. URL consultato il 20 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2008).
  12. ↑ (EN) Robert A. Easton, Know Your Ursa from Your Faora, su thecomicbookpodcast.com, 24 giugno 2013. URL consultato il 4 febbraio 2026.
  13. 1 2 Who's Who: The Definitive Directory of the DC Universe (vol. 1) n. 18, agosto 1986.
  14. 1 2 3 Action Comics (vol. 1) n. 472, giugno 1977.
  15. 1 2 Phantom Zone (vol. 1) n. 1, gennaio 1982.
  16. 1 2 Action Comics (vol. 1) n. 473, luglio 1977.
  17. ↑ Action Comics (vol. 1) n. 492, febbraio 1979.
  18. ↑ Phantom Zone (vol. 1) n. 2-3, febbraio-marzo 1982.
  19. ↑ Phantom Zone (vol. 1) n. 4, aprile 1982.
  20. ↑ Action Comics (vol. 1) n. 548-549, ottobre-novembre 1983.
  21. ↑ Superman (vol. 2) n. 9, settembre 1980.
  22. ↑ Superman (vol. 2) n. 22, ottobre 1988.
  23. ↑ Action Comics (vol. 1) n. 793, settembre 2002.
  24. ↑ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 111, aprile 2001.
  25. ↑ Action Comics (vol. 2) n. 23.2: Zod, novembre 2013.
  26. ↑ Superman/Wonder Woman (vol. 1) n. 5-6, aprile-maggio 2014.
  27. ↑ Action Comics (vol. 1) n. 1080, febbraio 2025.
  28. ↑ Action Comics (vol. 1) n. 803, luglio 2003.
  29. ↑ Action Comics (vol. 1) n. 779-780, luglio-agosto 2001.
  30. ↑ DC Comics Bombshells (vol. 1) n. 2, novembre 2015.
  31. ↑ DC Comics Bombshells (vol. 1) n. 33, ottobre 2017.
  32. ↑ (EN) Chris Bugley, Gal Gadot is Wonder Woman because she turned down a major Man of Steel role, su Batman News, 17 settembre 2015.
  33. ↑ Mirko D'Alessio, L'Uomo d'Acciaio: tutto quello che sappiamo sul film!, su BadTaste.it, 6 maggio 2013.
  34. 1 2 3 (EN) Faora Voices (Superman), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 1º aprile 2024.
  35. ↑ (EN) Fryda Wolff, Faora in Justice League Action, su frydawolff.com, 23 gennaio 2017. URL consultato il 14 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2017).
  36. ↑ (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 2 ottobre 2013. URL consultato il 22 luglio 2024.

Collegamenti esterni