Fatmir Limaj
| Fatmir Limaj | |
|---|---|
| Leader di Iniziativa Socialdemocratica | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 1º marzo 2014 |
| Predecessore | carica istituita |
| Vice primo ministro | |
| Durata mandato | 9 settembre 2017 – 26 dicembre 2019 |
| Vice di | Ramush Haradinaj |
| Ministro dei trasporti e delle telecomunicazioni | |
| Durata mandato | 9 gennaio 2008 – 18 ottobre 2010 |
| Capo del governo | Hashim Thaçi |
| Dati generali | |
| Partito politico | NISMA (dal 2014) In precedenza PDK (1999-2014) |
| Fatmir Limaj | |
|---|---|
| Nascita | Banje, |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1999 |
| Guerre | Guerra del Kosovo |
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Fatmir Limaj (Banje, 4 febbraio 1971) è un militare e politico kosovaro.
È stato membro del Partito Democratico del Kosovo, all'interno del quale era considerato un collaboratore stretto di Hashim Thaçi. Attualmente è membro del partito politico Nisma për Kosovën (in italiano Iniziativa per il Kosovo).
Biografia
Fatmir Limaj è nato a Banje il 4 febbraio 1971.
Nel 1998 entrò a far parte dell'Esercito di Liberazione del Kosovo (UÇK), partecipando alla guerra del Kosovo e divenendo comandante del settore di Lapušnik. Secondo l'accusa, fu coinvolto anche nella gestione del campo di prigionia di Lapušnik.
Nel 2003 venne incriminato dal Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia insieme a Isak Musliu e Haradin Bala con l'accusa di crimini di guerra e crimini contro l'umanità, commessi sia contro civili serbi che contro albanesi accusati di collaborazionismo durante il conflitto.
Fu arrestato in Slovenia il 18 gennaio 2003, diventando uno dei primi membri dell'UÇK a essere processati per i fatti della guerra del Kosovo. Le accuse comprendevano cinque capi per crimini contro l'umanità (tra cui tortura, omicidio e atti disumani) e cinque per crimini di guerra (tra cui trattamento crudele, tortura e omicidio). Secondo l'accusa, tali reati sarebbero stati commessi direttamente da Limaj o da uomini sotto il suo comando nel campo di prigionia di Lapušnik.[1]
Nel novembre 2005 fu assolto da tutte le accuse per insufficienza di prove insieme a Isak Musliu, mentre Haradin Bala venne condannato a tredici anni di reclusione. Dopo l'assoluzione fu accolto in Kosovo come un eroe.
Successivamente intraprese la carriera politica. Dal gennaio 2008 alla fine del 2013 è stato Ministro dei trasporti e delle telecomunicazioni nel governo guidato da Hashim Thaçi.
Nel maggio 2010 la missione EULEX avviò un'indagine su presunti casi di corruzione riguardanti il ministero da lui diretto, nella quale risultò coinvolto lo stesso Limaj.[2]
In seguito ha aderito al partito Nisma për Kosovën, fondato insieme a Jakup Krasniqi il 28 febbraio 2014 a Priština.[3]
Note
- ↑ BBC Prominent Kosovo suspect held, su news.bbc.co.uk.
- ↑ OsservatorioBalcani-Caucaso, su balcanicaucaso.org.
- ↑ Limaj crea il partito "Iniziativa per il Kosovo" Copia archiviata, su zeri.info. URL consultato il 5 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2014).
Voci correlate
Collegamenti esterni
- ICTY Trial Watch Fatmir Limaj, su trial-ch.org. URL consultato il 10 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2008).
- Osservatorio Balcani, su osservatoriobalcani.org. URL consultato il 10 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2007).