Ferri-ghoseite

Ferri-ghoseite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.DE.20[1]
Formula chimica☐(NaMn2+)(Mg4Fe3+)Si8O22(OH)2[2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico[3]
Sistema cristallinomonoclino[4]
Classe di simmetriaprismatica[5]
Parametri di cellaa = 9,704 Å, b = 17,990 Å, c = 5,297 Å, β = 103,51°, Z = 2[6], V = 899,14 ų[7]
Gruppo puntuale2/m[5]
Gruppo spazialeC2/m (nº 12)[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata3,12[7] g/cm³
Durezza (Mohs)6,5[7]
Sfaldaturabuona secondo {110}[5]
Coloregiallo paglia[3]
Lucentezzavitrea[3]
Opacitàtraslucida[3]
Strisciobianco[5]
Diffusionerara
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La ferri-ghoseite (simbolo IMA: Fgh[8]) è un raro minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di sodio-(magnesio-ferro-manganese) dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice ghoseite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica ☐(NaMn2+)(Mg4Fe3+)Si8O22(OH)2.[9]

La ferri-ghoseite è definita con:[7]

Etimologia e storia

I cristalli trovati nel 1938 a Tirodi (nel distretto di Balaghat, India) valsero al minerale il nome tirodite;[10] (nome oggi considerato un sinonimo di clino-suenoite) però la descrizione fornita non soddisfaceva gli standard richiesti per la descrizione e definizione di un nuovo minerale, e la composizione chimica della tirodite variava entro limiti troppo ampi per essere considerata un solo minerale.

Successivamente, nel 1993, il materiale descritto è stato studiato nuovamente[11] e rinominato parvowinchite[3] nell'ambito della nomenclatura degli anfiboli del 1997,[12] e introdotto con il numero di registrazione IMA 2003-066 in seguito senza ulteriori indagini.[13]

Nel dicembre 2012 il nome è stato modificato in ferri-ghoseite in seguito all'attribuzione del nome radice ghoseite al "rootname 11" definito nella revisione della nomenclatura degli anfiboli del 2012.[2][14] Il nome è stato attribuito in onore del professore Subrata Ghose (1932-2015),[2] docente di fisica dei minerali presso l'Università del Washington a Seattle e promotore dell'istruzione femminile in India.[7]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[15] elenca la ferri-ghoseite con il nome parvowinchite e la colloca nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che la ferri-ghoseite (parvowinchite) possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.20.[15]

Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ferri-ghoseite è nella classe dei "silicati" e da lì nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui il minerale si trova nella sezione di quelli che hanno struttura "[Si4O11] a due bande 6-; anfiboli Na-Ca" dove forma il sistema nº VIII/F.09.[16]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la ferri-ghoseite nella famiglia dei silicati; qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il "gruppo 3, gli anfiboli sodico-calcici" con il numero di sistema 66.01.03b.[17]

Abito cristallino

La ferri-ghoseite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo nº 12) con i parametri reticolari a = 9,704 Å, b = 17,990 Å, c = 5,297 Å e β = 103,51°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[6]

Origine e giacitura

La ferri-ghoseite è stata trovata associata a braunite, quarzo, rodonite e spessartina.[7]

I siti in cui il minerale è stato trovato non sono molti e includono diverse miniere in India, tra cui la sua località tipo, la miniera di "Tirodi" (21.68333°N 79.73333°E) nel Madhya Pradesh,[18] ma anche la miniera di "Gowari Wadhona" e il villaggio di Sitapur, entrambi nel distretto di Chhindwara, la miniera di "Chikla" nel Maharashtra e anche a Sitapur nell'omonimo distretto.[19]

La ferri-ghoseite è stata trovata anche nei pressi del lago di Cignana in Valtournenche (Val d'Aosta, Italia); nei distretti di Gelnica, Košice-okolie, Rožňava e Spišská Nová Ves (Slovacchia); presso Rheinwald (Canton Grigioni) e presso Amsteg (Canton Uri), Svizzera; nella miniera di "Iimori" presso la città di Iwade (Prefettura di Wakayama) e nella miniera di "Gozaisho" presso la città di Iwaki (prefettura di Fukushima), Giappone; a Otjosondu nella Regione di Otjozondjupa (Namibia); nell'area di Bani Hamid (nell'emirato di Fujaira, Emirati Arabi Uniti); nella contea di Middlesex (Connecticut, Stati Uniti).[19]

Forma in cui si presenta in natura

La ferri-ghoseite si presenta in cristalli tabulari-prismatici di dimensioni fino a 7 cm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; il colore è giallo paglierino o arancione chiaro, mentre quello del suo striscio è bianco.[7]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 2-periodic double chains, Si4O11; Clinoamphiboles, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 9 luglio 2025.
  2. 1 2 3 Williams, p. 12.
  3. 1 2 3 4 5 Burke, p. 912.
  4. 1 2 (DE) Ferri-Ghoseit (Ferri-ghoseite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 9 luglio 2025.
  5. 1 2 3 4 (EN) Parvowinchite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 9 luglio 2025.
  6. 1 2 Oberti, p. 1153.
  7. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Ferri-ghoseite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 9 luglio 2025.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 9 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ↑ (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 9 luglio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
  10. ↑ (EN) J.A. Dunn e P.C. Roy, Tirodite, a manganese amphibole from Tirodi. Central Provinces, in Records of the Geological Survey of India, vol. 72, n. 2, 1938, pp. 295-298.
  11. ↑ (EN) Roberta Oberti e Subrata Ghose, Crystal-chemistry of a complex Mn-bearing alkali amphibole ("tirodite") on the verge of exsolution, in European Journal of Mineralogy, vol. 5, n. 6, 1993, pp. 1153-1160. URL consultato il 9 luglio 2025.
  12. ↑ (EN) Bernard E. Leake et al., Nomenclature of amphiboles: report of the Subcommittee on Amphiboles of the International Mineralogical Association, Commission on New Minerals and Mineral Names (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 35, n. 1, 1997, pp. 219-246. URL consultato il 9 luglio 2025.
  13. ↑ (EN) Burke, E.A.J. e Ferraris, G., New minerals and nomenclature modifications approved in 2003 by the Commission on New Mineral Names, International Mineralogical Association, in The Canadian Mineralogist, vol. 42, n. 3, 2004, pp. 905-913. URL consultato il 9 luglio 2025.
  14. ↑ Hawthorne, p. 2038.
  15. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 9 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  16. ↑ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/F Ketten- und Bandsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 9 luglio 2025.
  17. ↑ (DE) Dana 8 Systematik - 66 Inosilicates Inosilicate Double-Width Unbranched Chains, W=2 - 66.01 Inosilicates Inosilicate Double-Width Unbranched Chains, W=2 with P=2 amphibole configuration, su mineralienatlas.de. URL consultato il 9 luglio 2025.
  18. ↑ (EN) South Tirodi Mine, Tirodi, Balaghat District, Jabalpur Division, Madhya Pradesh, India, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 9 luglio 2025.
  19. 1 2 (EN) Localities for Ferri-ghoseite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy.

Bibliografia

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