Ferroberaunite
| Ferroberaunite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DH.[1] |
| Formula chimica | Fe2+Fe3+5(PO4)4(OH)5(H2O)4 • 2H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Parametri di cella | a = 20,8708(3) Å, b = 5,1590(8) Å, c = 19,2263(3) Å, β = 93,3186(17)°, V = 2 066,67 ų, Z = 4[4] |
| Gruppo spaziale | B2/b[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,94(2)[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,907[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 4[5] |
| Sfaldatura | molto buona parallelamente a {100}[4] |
| Frattura | irregolare[4] |
| Colore | verde tendente al grigio, verde, marrone-verdastro scuro[4] |
| Lucentezza | vitrea, perlacea lungo le sfaldature[5] |
| Opacità | traslucida, trasparente[5] |
| Striscio | verde oliva pallido[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La ferroberaunite (simbolo IMA: Fbru[3]) è un raro minerale del gruppo della beraunite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso è un fosfato) e possiede composizione chimica Fe2+Fe3+5(PO4)4(OH)5(H2O)4 • 2H2O.[2]
La ferroberaunite è il Fe2+ analogo della zincoberaunite.[3]
Etimologia e storia
La scelta del nome ferroberaunite passa attraverso la storia e lo studio di alcuni minerali, tra cui la beraunite: essa fu definita nel 1967 da Fanfani e Zanazzi come un minerale completamente ossidato e come un fosfato di ferro a valenza mista, lasciando senza nome l'elemento terminale completamente ossidato originale. I due studiosi scoprirono, senza accorgersene, un nuovo minerale (la ferroberaunite), ma riutilizzarono un nome precedente.[6]
Nel XIX secolo, a questo minerale completamente ossidato erano stati dati due nomi, beraunite ed eleonorite (quest'ultimo non più riconosciuto dall'Associazione Mineralogica Internazionale). Nella ridefinizione IMA 21-D il nome beraunite, basato su un nuovo studio del campione tipo, fu dato alla fase ossidata da Vrtiška et al.[7] e il nome ferroberaunite fu scelto per la fase a valenza mista da Tvrdý et al. nel 2021.[5]
Il campione tipo della ferroberaunite è depositata presso le collezioni del Dipartimento di mineralogia e petrologia nel Museo nazionale di Praga (Repubblica Ceca) con il numero di catalogo P1P 11/2021.[3]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2021,[8] la ferroberaunite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]
Il minerale compare nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la ferroberaunite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale da trovare la ferroberaunite nella sezione "8.DH Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 < 1:1" dove forma il sistema nº 8.DH in attesa di assegnazione di un numero di gruppo insieme alla thebaite-(NH4), whiteite-(MnMnMn), regerite, ammoniotinsleyite, dendoraite-(NH4), rowleyite, hochleitnerite e whiteite-(CaMnFe).[1]
Abito cristallino
La ferroberaunite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/b con i parametri di cella a = 20,8708(3) Å, b = 5,1590(8) Å, c = 19,2263(3) Å e β = 93,3186(17)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La ferroberaunite è stata trovata principalmente in miniere di ferro associata a limonite e quarzo.[10]
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in una trentina scarsa di siti sparsi per il mondo.[11] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di Gravel Hill (50.37417°N 5.145°W) presso Perranzabuloe in Cornovaglia (Inghilterra).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La ferroberaunite si presenta in cristalli prismatici appiattiti lunghi fino a 400 μm.[10] Il minerale è da traslucido a trasparente con lucentezza vitrea o perlacea; il colore varia dal verde tendente al grigio, al verde, fino al marrone-verdastro scuro, mentre il colore del suo striscio è verde oliva pallido.[4]
Proprietà ottiche
La ferroberaunite mostra un forte pleocroismo con colore verde bluastro lungo , giallo lungo e verde lungo .[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With large and medium-sized cations, (OH, etc.):RO4 < 1:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Ritsuro Miyawaki, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) – Newsletter 63 (PDF), in European Journal Mineralogy, vol. 33, 25 ottobre 2021, p. 641, DOI:10.5194/ejm-33-639-2021. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Ferroberaunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Jaromír Tvrdý et al., Ferroberaunite, Fe2+Fe3+5(PO4)4(OH)5⋅6H2O, a mixed-valence iron member of the beraunite series, from the Gravel Hill mine, Perranzabuloe, Cornwall, England, in Mineralogical Magazine, vol. 86, n. 3, 2022, pp. 363-372, DOI:10.1180/mgm.2022.15. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ (EN) L. Fanfani e P.F. Zanazzi, The crystal structure of beraunite, in Acta Crystallographica, vol. 22, n. 2, 1967, pp. 173-181, DOI:10.1107/s0365110x67000301. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Luboš Vrtiška et al., Redefinition of beraunite, Fe3+6(PO4)4O(OH)4⋅6H2O, and discreditation of the name eleonorite: a re-investigation of type material from the Hrbek Mine (Czech Republic), in European Journal of Mineralogy, vol. 34, n. 2, 2022, pp. 223-238, DOI:10.5194/ejm-34-223-2022. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ (EN) IMA Classification of Ferroberaunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- 1 2 (EN) Type Occurrence of Ferroberaunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Ferroberaunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Gravel Hill Mine (Cliff Iron Mine; Penhale Iron Mine), Perran Iron Lode (Great Perran Iron Lode), Perranzabuloe, Cornwall, England, UK, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Jaromír Tvrdý et al., Ferroberaunite, Fe2+Fe3+5(PO4)4(OH)5⋅6H2O, a mixed-valence iron member of the beraunite series, from the Gravel Hill mine, Perranzabuloe, Cornwall, England, in Mineralogical Magazine, vol. 86, n. 3, 2022, pp. 363-372, DOI:10.1180/mgm.2022.15. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- (EN) Ferroberaunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
