Zincoberaunite

Zincoberaunite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.DC.27[1]
Formula chimicaZnFe3+5(PO4)4(OH)5(H2O)4·2H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 20,837(2) Å, b = 5,1624(4) Å, c = 19,250(1) Å, β = 93,252(5)°, V = 2 067,3 ų, Z = 4[4]
Gruppo puntuale2/m[3]
Gruppo spazialeB2/b[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata2,92[5] g/cm³
Sfaldaturabuona secondo {100}[6]
Coloredal verde oliva pallido al nero[4]
Lucentezzaserica[6]
Opacitàtraslucida[6]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La zincoberaunite (simbolo IMA: Zbru[7]) è un raro minerale del gruppo della beraunite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso è un fosfato) e possiede composizione chimica ZnFe3+5(PO4)4(OH)5(H2O)4·2H2O.[2]

Etimologia e storia

Il minerale prende il nome per la sua relazione con la beraunite e per il fatto di essere l'analogo del ferro della ferroberaunite.[4]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2016,[8] la zincoberaunite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]

Il minerale compare nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la zincoberaunite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale da trovare la zincoberaunite nella sezione "8.DC Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 = 1:1 e < 2:1" dove forma il sistema nº 8.DC.27 insieme alla beraunite e alla tvrdýite.[1]

Abito cristallino

La zincoberaunite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/b con i parametri reticolari a = 20,837(2) Å, b = 5,1624(4) Å, c = 19,250(1) Å e β = 93,252(5)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La zincoberaunite è stata trovata all'interno di una pegmatite granitica fosfatica zonata in paragenesi con beraunite ricco di zinco, flurlite, fosfofillite, K-feldspato, jungite, mitridatite, parascholzite/scholzite, plimerite, quarzo, robertsite e schoonerite.[6]

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in pochi siti: la sua località tipo, la pegmatite Hagendorf South (49.65028°N 12.45972°E) a Waidhaus (Baviera, Germania);[10] il pozzo di Huber presso Krásno (distretto di Karlovy Vary, Repubblica Ceca); la miniera Sítio do Castelo presso Gouveia (Portogallo); la miniera La Paloma a Zarza la Mayor (nell'Estremadura, Spagna).[11]

Forma in cui si presenta in natura

La zincoberaunite si presenta in aggregati radiali o orientati casualmente di fibre di dimensioni fino a 1,5 mm.[5] Il minerale è traslucido con lucentezza serica;[6] il colore va dal verde oliva pallido al nero.[4]

Proprietà ottiche

La zincoberaunite mostra un forte pleocroismo con colore beige chiaro lungo e e marrone-arancione chiaro lungo .[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With only medium-sized cations, (OH, etc.):RO4 = 1:1 and < 2:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  3. 1 2 (DE) Zincoberaunit (Zincoberaunite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Zincoberaunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  5. 1 2 (EN) Nikita V. Chukanov et al., Zincoberaunite, ZnFe3+5(PO4)4(OH)5⋅6H2O, a new mineral from the Hagendorf South pegmatite, Germany (abstract), in Mineralogy and Petrology, vol. 111, n. 3, 2017, pp. 351-361, DOI:10.1007/s00710-016-0482-y. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  6. 1 2 3 4 5 (EN) Zincoberaunite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ (EN) IMA Classification of Zincoberaunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (EN) Hagendorf South Pegmatite, Hagendorf, Waidhaus, Neustadt an der Waldnaab District, Upper Palatinate, Bavaria, Germany, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  11. ↑ (EN) Localities for Zincoberaunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 gennaio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Nikita V. Chukanov et al., Zincoberaunite, ZnFe3+5(PO4)4(OH)5⋅6H2O, a new mineral from the Hagendorf South pegmatite, Germany (abstract), in Mineralogy and Petrology, vol. 111, n. 3, 2017, pp. 351-361, DOI:10.1007/s00710-016-0482-y. URL consultato il 3 gennaio 2026.
  • (EN) Zincoberaunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 gennaio 2026.