Ferrovia Davos-Filisur

Davos-Filisur
Stati attraversatiSvizzera (bandiera) Svizzera
Attivazione1909
GestoreRhB
Lunghezza19,3 km
Scartamento1000 mm
Elettrificazione11 kV ~ 16,7 Hz
Ferrovie

La ferrovia Davos-Filisur è una linea ferroviaria, a scartamento metrico (1000 mm), che collega Davos a Filisur, percorrendo la valle del Landwasser nel Canton Grigioni.

È gestita dalla Ferrovia Retica (RhB).

Storia

Treno passeggeri sul viadotto di Wiesen

Davos era stata raggiunta dalla ferrovia proveniente da Landquart nel 1890, mentre Filisur ebbe la sua stazione nel 1903, aperta assieme alla ferrovia Thusis-Celerina[1].

Inizialmente la Ferrovia Retica intendeva collegare Davos all'Engadina attraversando il Passo di Scaletta[2], ma in seguito decise di scendere lungo la valle del Landwasser per congiungersi alla ferrovia dell'Albula a Filisur[3].

I lavori iniziarono nel luglio 1906. Nonostante si trattasse di affrontare un dislivello di 500 m, la valle è caratterizzata da fianchi ripidi e instabili, e, poco prima di giungere a Filisur, il tracciato deve percorrere la stretta gola di Zügen. Fu dunque necessario costruire numerosi ponti e viadotti per scavalcare più volte il fiume e i suoi affluenti, nonché di scavare molte gallerie: la spesa complessiva finale fu di 6654430 ₣, pari a 344790 ₣/km. I lavori si conclusero nel 1909 e la linea fu aperta al servizio pubblico il 1º luglio[4].

Inizialmente la trazione era a vapore, ma fu convertita a quella elettrica nel 1919, seguendo lo standard della RhB a corrente alternata monofase con tensione di 11000 V e frequenza di 16,7 Hz[5].

Caratteristiche

La linea è una ferrovia a binario unico e a scartamento metrico, lunga 19,3 km e con un raggio minimo di curva di 105 m[6]. La pendenza massima è del 35‰ che si raggiunge su due tratti: tra Davos Frauenkirch e Davos Glaris e tra Davos Wiesen e Filisur[7].

La ferrovia è elettrificata a corrente alternata monofase con la tensione di 11000 V alla frequenza di 16,7 Hz[6].

Lungo il percorso sono presenti quattordici gallerie per una lunghezza complessiva di scavo di circa 4200 m[8]. La linea oltrepassa il fiume Landwasser cinque volte e percorre ventotto tra ponti e viadotti: il più imponente è quello di Wiesen, alto 88 m rispetto al fondo valle[9].

Percorso

 Stazioni e fermate 
Continuation backward
linea RhB per Landquart
Station on track
49,98 Davos Platz 1540 m s.l.m.
Unknown route-map component "bWBRÜCKE1"
fiume Landwasser
Unknown route-map component "eHST"
51,56 Davos Islen 1516 m s.l.m.
Unknown route-map component "bWBRÜCKE1"
fiume Landwasser
Station on track
53,29 Davos Frauenkirch 1505 m s.l.m.
Unknown route-map component "bWBRÜCKE1"
fiume Landwasser
Station on track
56,32 Davos Glaris 1454 m s.l.m.
Station on track
60,14 Davos Monstein 1347 m s.l.m.
Enter and exit tunnel
Galleria Silberberg (964 m)
Unknown route-map component "bWBRÜCKE1"
Brombenz fiume Landwasser
Enter and exit tunnel
Galleria Bärentritt (969 m)
Station on track
64,64 Davos Wiesen 1197 m s.l.m.
Unknown route-map component "hbKRZWae"
Viadotto di Wiesen fiume Landwasser
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "ABZg+r"
linea RhB per Thusis
Station on track
69,28 Filisur 1080 m s.l.m.
Continuation forward
linea RhB per Sankt Moritz
Manuale · Legenda · Convenzioni di stile
Il ponte di Brombenz e la Zügenstrasse in primo piano

La ferrovia è posta interamente nei territori comunali di Davos e di Bergün Filisur.

Dalla stazione di Davos Platz, capolinea della linea ferroviaria proveniente da Landquart, il tracciato scavalca il Landwasser all'uscita del paese e si porta sul fianco sinistro del fiume, dove è presente il raccordo con l'impianto di smaltimento rifiuti del comune svizzero. Proseguendo in direzione sudovest, la ferrovia scende di quota a una pendenza del 23‰ ed incontra la fermata dismessa di Davos Islen, un semplice marciapiede, quindi giunge presso il raccordo con la cava di sabbia di Sertiger[7].

Scavalcato nuovamente il Landwasser, riportandosi sul suo fianco destro, la linea giunge alla stazione di Davos Frauenkirch che è raccordata all'armeria dell'Esercito svizzero[7].

La ferrovia prosegue sempre in direzione sudovest, percorrendo in discesa l'altipiano di Davos con una pendenza del 35‰, per scavalcare il Landwasser e posizionarsi sul lato sinistro del fiume nei pressi della località Mulino di Glaris. Poco dopo, la linea giunge presso la stazione di Davos Glaris, dove la valle inizia a restringersi e dove si trova la stazione di valle della funivia del Rinerhorn[10].

Proseguendo verso sud, la ferrovia affianca la strada principale 417 fino alla stazione di Davos Monstein, in un tratto che ha richiesto lo scavo di due gallerie per limitare il rischio valanghe[11].

Dopo Monstein, la linea inizia a percorrere la gola di Zügen che viene attraversata grazie a numerose gallerie come quella di Silberberg, lunga 964 m, e quella di Bärentritt, lunga 969 m. Poco dopo aver percorso la prima galleria, la linea scavalca nuovamente il Landwasser e la Zügenstrasse, la vecchia strada di valle trasformata in ciclabile, grazie al ponte di Brombenz[10].

Rimanendo sul lato destro della valle, la ferrovia prosegue in direzione ovest affrontando diverse gallerie. Tra quella di Bärentritt e la Wiesen I è presente il piccolo ponte, lungo 10 m, che scavalca la cascata di un affluente del Landwasser[11].

La stazione di Davos Wiesen è isolata rispetto all'omonima frazione che si trova a circa 250 m più in alto. Dopo quest'impianto, la ferrovia scavalca per l'ultima volta il Landwasser, con il viadotto di Wiesen, e percorre la parte terminale della valle restandone sul fianco sinistro a mezza costa[12] ed entra nel territorio comunale di Bergün Filisur[7].

In direzione della stazione di Filisur, il tracciato piega in direzione sud e inizia un percorso in affiancamento alla ferrovia dell'Albula, che ha appena scavalcato il Landwasser con il viadotto omonimo, ma a una quota più alta rispetto a quest'ultima. La pendenza di questo tratto è del 35‰, consentendo alla ferrovia proveniente da Davos di scendere alla medesima quota della linea consorella e di giungere alla stazione capolinea[13].

Traffico

Treno storico a Gadastatt trainato dalla "Coccodrillo delle Retiche" n. 414

La ferrovia è servita dai RegioExpress (RE) della linea RE1 Filisur-Landquart che a Klosters Platz vengono accoppiati ai RegioExpress della relazione Sankt Moritz-Landquart per costituire la RE13[14].

Le corse di questa linea sono cadenzate a frequenza oraria con coincidenze a Filisur con gli IR 38 Coira-Sankt Moritz[15].

Da maggio a ottobre di ogni anno, è presente un servizio turistico costituito da una coppia di corse trainata da una Locomotiva Ge 6/6 serie I della RhB, detta "Coccodrillo delle Retiche" per la loro somiglianza con le locomotive Ce 6/8 delle Ferrovie Federali Svizzere, e da carrozze storiche. In caso di noie meccaniche, le corse sono effettuate da una locomotiva Ge 4/4 prima serie[16].

Note

  1. ↑ Vaschetto (2017), p. 59 e p. 86, e Schweizerische Bauzeitung 5 (1940), p. 59.
  2. ↑ Schweizerische Bauzeitung 5 (1940), p. 59.
  3. ↑ Vaschetto (2017), pp. 86-87.
  4. ↑ Vaschetto (2017), pp. 87-88, Schweizerische Bauzeitung 5 (1940), p. 59, e Schweizerische Bauzeitung 6 (1940), p. 67.
  5. ↑ Schweizerische Bauzeitung 6 (1940), p. 68.
  6. 1 2 (DE) Ferrovia Retica, Leistungskatalog Infrastruktur RhB 2018 (PDF), su rhb.ch. URL consultato il 7 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2025).
  7. 1 2 3 4 Eisenbahnatlas Schweiz (2024), p. 28.
  8. ↑ Vaschetto (2017), p. 87.
  9. ↑ La linea retica Davos-Filisur, su trains.rijniers.nl.
  10. 1 2 Vaschetto (2017), p. 92, e Eisenbahnatlas Schweiz (2024), p. 28.
  11. 1 2 Vaschetto (2017), p. 92.
  12. ↑ Vaschetto (2017), p. 89 e p. 92.
  13. ↑ Eisenbahnatlas Schweiz (2024), p. 80.
  14. ↑ Rhätische Bahn, Rete in dettaglio (PDF), su assets.eu.ctfassets.net, 2025-26 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2026).
  15. ↑ Orario Grigioni (2025), p. 57.
  16. ↑ Ferrovia Retica, Treno storico. Tutti i giorni tra Davos Platz e Filisur, su rhb.ch (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2026).

Bibliografia

  • (DE) Klaus Fader, Bernina express + Heidi express, Stoccarda, Franckh-Kosmos verlag, 2005.
  • (DE) Franz Marti, Walter Trub, Die rhatische bahn, Zurigo, Orell Fussli Verlag, 1972.
  • Diego Vaschetto, Il Glacier Express e le ferrovie a scartamento ridotto dal Bernina a Zermatt, Torino, Edizioni del Capricorno, 2017, ISBN 978-88-7707-343-3.
  • (DE) 50 Jahre Rhätische Bahn, 1889 bis 1939, in Schweizerische Bauzeitung, vol. 114, n. 5, 3 febbraio 1940.
  • (DE) 50 Jahre Rhätische Bahn, 1889 bis 1939, in Schweizerische Bauzeitung, vol. 114, n. 6, 10 febbraio 1940, pp. 68-69.
  • (DE) Eisenbahnatlas Schweiz, Friburgo in Brisgovia, EK, 2024, ISBN 978-3-8446-6441-6.
  • Orario Canton Grigioni 2025. 15.12.2024-13.12.2025, Coira, Canton Grigioni, 2024.

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