Ferrovia Landquart-Davos

Landquart-Davos
Stati attraversatiSvizzera (bandiera) Svizzera
Attivazione1889
GestoreRhB
Precedenti gestoriLD (1889-1895)
Lunghezza51,426 km
Scartamento1000 mm
Elettrificazione11 kV ~ 16,7 Hz
Ferrovie

La ferrovia Landquart-Davos è una linea ferroviaria, a scartamento metrico (1000 mm), che collega Landquart a Davos attraversando la regione della Prettigovia, nel cantone svizzero dei Grigioni.

È gestita da Ferrovia Retica (RhB).

Storia

Un Capricorn mentre percorre il tratto tra Davos Wolfgang e Davos Laret.

Nel 1867, l'imprenditore edile Willem Jan Holsboer giunse a Davos per curare la moglie malata di tubercolosi e rimase nella località svizzera anche dopo la morte della consorte, proseguendo nella costruzione di ospedali e sanatori[1].

Per facilitare i collegamenti ferroviari verso la località termale, Holsboer progettò una ferrovia a cremagliera diretta a Landquart[2] che dal 1858 era raggiunta dalla ferrovia Coira-Rorschach, a scartamento ordinario[3]. La concessione fu approvata dal Consiglio degli Stati il 22 aprile 1887[4].

Per limitare i costi d'esercizio, Holsboer abbandonò l'idea della cremagliera propendendo per una linea ad aderenza naturale con uno scartamento ridotto di 1000 mm che avrebbe consentito alla ferrovia di risalire le coste delle montagne con curve e tornati di raggio ridotto, impiegando pendenze moderate[2]. Il 7 febbraio 1888 Holsboer costituì la Schmlaspurbahn Landquart-Davos AG (LD)[5] che a maggio ottenne l'approvazione finanziaria da parte del Consiglio federale[6].

La linea fu progettata dall'ingegnere Jak Mast di Zurigo, mentre la costruzione fu affidata alla Philipp Holzmann & Co di Francoforte. Il primo tratto a essere completato fu quello che risaliva la Prettigovia e che giungeva a Klosters. Fu aperto al servizio pubblico il 9 ottobre 1889, mentre la prosecuzione per Davos fu aperta il 21 giugno 1890[7].

Ormai coinvolta in diverse costruzioni ferroviarie nel Canton Grigioni, la LD cambiò il nome in Ferrovia Retica nel 1895[2].

Nell'ambito del processo di elettrificazione delle linee ferroviarie della rete sociale[8], nel 1920 fu elettrificato il tratto tra Davos e Klosters, mentre l'anno dopo fu la volta del tratto fino a Landquart[9].

Tra il 1929 e il 1930, il tracciato fu modificato nei pressi della stazione di Klosters Platz: inizialmente era scalo di testa, con i treni che dovevano effettuare un regresso[10].

Caratteristiche

 Stazioni e fermate 
Continuation backward Continuation backward
Linea RhB per Thusis / Linea FFS per Coira
Unknown route-map component "BHF-L" Unknown route-map component "BHF-R"
0,000 Landquart 523 m s.l.m.
Straight track Unknown route-map component "CONTl+g"
Linea FFS per Rorschach
Station on track
2,072 Malans 536 m s.l.m.
Enter and exit short tunnel
Galleria Chlus (984 m)
Stop on track
6,73 Seewis-Pardisia 593 m s.l.m.
Station on track
7,905 Grüsch 630 m s.l.m.
Non-passenger station/depot on track
8,91 Mundaditsch
Station on track
11,457 Schiers 654 m s.l.m.
Non-passenger station/depot on track
(12,7) Schlangerboden
Small bridge over water
Fiume Landquart
Enter and exit short tunnel
Galleria Fuchsenwinkel (786 m)
Non-passenger station/depot on track
14,854 Fuchsenwinkel
Non-passenger station/depot on track
(15,4) Furna 715 m s.l.m.
Station on track
16,741 Jenaz 723 m s.l.m.
Station on track
18,202 Fideris 744 m s.l.m.
Small bridge over water
Fiume Landquart
Station on track
21,443 Küblis 810 m s.l.m.
Non-passenger station/depot on track
22,800 Capals
Station on track
24,595 Saas 935 m s.l.m.
Unknown route-map component "DSTeBHF"
27,695 Serneus 1028 m s.l.m.
Non-passenger station/depot on track
(29) Büel
Station on track
30,653 Klosters Dorf 1124 m s.l.m.
Unknown route-map component "kkSTR2" Unknown route-map component "kSTRc3"
Unknown route-map component "tSTR+l" Unknown route-map component "tSTR+re" Unknown route-map component "kSTR+4"
Galleria Cavadürli (334 m)
Unknown route-map component "tSTRe@g" Straight track Station on track
32,436 Klosters Platz (* 1930) 1191 m s.l.m.
Straight track Unknown route-map component "eABZgl" Unknown route-map component "eKRZxl" Unknown route-map component "exKBHFeq"
Klosters Platz († 1930)
Station on track Straight track Straight track
36,623 Cavadürli 1352 m s.l.m.
Straight track Unknown route-map component "tSTRa@f"
Small bridge over water + Unknown route-map component "PORTALf"
Fiume Landquart
Unknown route-map component "tSTR+l" + Unknown route-map component "kkSTR2"
Unknown route-map component "tABZql" + Unknown route-map component "kSTRc3"
Unknown route-map component "tSTRr"
Galleria Klosters (407 m)
Unknown route-map component "tSTRl"
Unknown route-map component "tSTRq" + Unknown route-map component "kSTR+4"
Unknown route-map component "CONTf@Fq" + Unknown route-map component "PORTALr"
Linea RhB per Sagliains
Station on track
40,823 Davos Laret 1522 m s.l.m.
Station on track
43,685 Davos Wolfgang 1625 m s.l.m.
Station on track
47,331 Davos Dorf 1560 m s.l.m.
Station on track
49,978 Davos Platz 1540 m s.l.m.
Continuation forward
Linea RhB per Filisur
Manuale · Legenda · Convenzioni di stile

La linea è una ferrovia a binario semplice e a scartamento metrico, lunga 51,426 km e con un raggio minimo di curva di 87 m[11]. I tronchi Landquart-Malans, Mundaditsch-Schlangerboden e Klosters Dorf-Klosters Platz sono a doppio binario[12].

La ferrovia è elettrificata a corrente alternata monofase con la tensione di 11000 V alla frequenza di 16,7 Hz[11].

La pendenza massima è del 45‰ che si raggiunge nel tratto Cavadürli-Davos Wolfgang[12].

Percorso

Il profilo altimetrico della ferrovia.

La ferrovia inizia presso il piazzale binari a scartamento ridotto della stazione di Landquart, per dirigersi a nordest percorrendo un tratto a doppio binario fino alla stazione di Malans, dove inizia la valle del Landquart[13].

Terminato il tratto a doppio binario, la ferrovia si dirige verso est, rimanendo sul lato destro della valle e iniziando a salire di quota in direzione di Grüsch con una pendenza del 35‰. Attraversata la gola di Chlus, grazie a una galleria di 984 m, la linea raggiunge in successione la fermata di Serwis-Pardisia e la stazione di Grüsch. Dopo quest'ultimo impianto, il tracciato affianca la strada principale 28; nei pressi della località di Mundaditsch inizia un altro tratto a doppio binario[13].

Poco prima di entrare nel centro abitato di Schiers, il percorso ferroviario abbandona l'affiancamento della strada principale 28 e scavalca quest'ultima per immettersi nella stazione a servizio del paese. Dopo circa un chilometro, presso la località di Schlangerboden, termina il tratto a doppio binario; la linea piega verso sud e oltrepassa il fiume Landquart iniziando a risalire di quota, con una pendenza del 35‰, ma sul fianco sinistro della valle[13].

La linea attraversa la galleria di Fuchsenwinkel, lunga 786 m, ed entra nel territorio comunale di Jenaz. Dopo il raddoppio di Fuchsenwinkel, la linea giunge nella frazione di Pragg-Jenaz dove si trova la stazione di Furna, che prende il nome dall'omonimo comune che si trova a una notevole distanza e un'altitudine più elevata. L'impianto da tempo è attivo solo per il servizio merci[13].

Un Allegra percorre il tratto tra Wolfgang e Davos Dorf.

Il centro abitato principale di Jenaz è invece servito dall'omonimo impianto. La ferrovia si dirige quindi verso sudest, salendo di quota a una pendenza del 20‰, per entrare nel territorio comunale di Fideris, servito dall'omonima stazione[13].

Da Fideris, la linea risale sempre il fianco sinistro della valle del Landquart a una pendenza del 35‰, fino all'ingresso nel comune di Luzein, dove la ferrovia scavalca il torrente e si reimmette sulla costa destra della vallata. Poco dopo entra nel centro abitato di Küblis, dove si trova l'omonima stazione, e quindi nel territorio comunale di Klosters, dove è posto il raddoppio di Capals[13].

Nella frazione di Saas im Prättigau è presente la stazione di Saas oltre la quale il tracciato inizia a salire di quota con una pendenza del 43‰, fino al raddoppio di Serneus, da tempo escluso dal servizio viaggiatori. La ferrovia attraversa lo scalo merci di Büel e quindi giunge presso il centro abitato di Klosters Dorf, dotato di stazione, dove inizia un nuovo tratto a doppio binario fino a Klosters Platz[14].

Da Klosters Platz la linea scavalca il Landquart, affiancando il binario della nuova linea del Vereina, per poi effettuare un tornante, parzialmente all'interno della galleria Klosters, in direzione nordovest. Sale quindi ulteriormente di quota sul fianco sinistro della valle per poi voltare verso sudest, dopo aver affrontato un altro tornante, anch'esso parzialmente in galleria, e giunge presso la stazione di Cavadürli[14].

Dopo quest'ultima stazione inizia il tratto con la pendenza più elevata di tutta la ferrovia, al 45‰, che consente alla stessa di risalire la costa della valle del Landquart per immettersi nella valle dello Stützbach. La linea prosegue quindi verso sud e poi, dopo un altro tornante, si dirige verso nord ed entra nel territorio comunale di Davos. Dopo aver piegato verso ovest, il tracciato giunge verso la prima stazione del comune, Davos Laret. Proseguendo in direzione sudovest, la ferrovia valica il passo di Wolfgang dove si trova la stazione di Davos Wolfgang, il punto più alto della linea[14].

Entrata nella valle del Landwasser, la ferrovia inizia a scendere di quota a una pendenza del 25‰ e affianca il lago di Davos, fino ad arrivare all'ingresso della frazione di Davos Dorf la quale è servita dall'omonima stazione[15].

La linea prosegue affiancando il lato destro del Landwasser e percorrendo il centro abitato di Davos, fino a giungere alla stazione capolinea di Davos Platz[15].

Traffico

Un treno passeggeri, trainato da una GE 4/4 II della RhB, percorre la tratta tra Malans e Landquart.

Le stazioni della tratta Landquart-Schiers sono servite da entrambe le linee della rete celere di Coira: la S1 si attesta a Thusis, mentre la S2 a Rhäzüns; entrambe sono scali della linea Landquart-Thusis[16].

Il resto della linea è servita dai RegioExpress (RE) delle relazioni Landquart-Filisur (RE1) e Landquart-Davos Platz (RE2). A Klosters Platz i convogli delle due relazioni vengono accoppiati ai RegioExpress provenienti rispettivamente da Sankt Moritz (RE3) e da Scuol-Tarasp (RE4) per costituire le RE13 e RE24[16].

Sia i suburbani sia i RegioExpress sono cadenzati a frequenza oraria[17].

Note

  1. ↑ Vaschetto (2017), pp. 190-191.
  2. 1 2 3 Vaschetto (2017), p. 191.
  3. ↑ Weissenbach (1913), p. 21.
  4. ↑ Consiglio degli Stati. Seduta del 22 aprile, in Gazzetta Ticinese, 23 aprile 1887, p. 2.
  5. ↑ (DE) Ein Stück Heimat: Die Geschichte der Rhätischen Bahn, su srf.ch, 13 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2024).
  6. ↑ Consiglio Federale. Continuazione della seduta del 4 maggio, in Gazzetta Ticinese, 9 maggio 1888, p. 2.
    «Società per azioni della ferrovia economica Landquart-Davos»
  7. ↑ Weissenbach (1913), p. 109, e (DE) 50 Jahre Rhätische Bahn, 1889 bis 1939, in Schweizerische Bauzeitung, vol. 114, n. 5, 3 febbraio 1940, p. 59.
  8. ↑ Vaschetto (2017), p. 193.
  9. ↑ Wägli (1998), e (DE) 50 Jahre Rhätische Bahn, 1889 bis 1939, in Schweizerische Bauzeitung, vol. 114, n. 6, 10 febbraio 1940, pp. 68-69.
  10. ↑ PJB (1930), pp. 339-341.
  11. 1 2 (DE) Leistungskatalog Infrastruktur RhB 2018 (PDF), su rhb.ch. URL consultato il 7 ottobre 2025.
  12. 1 2 Eisenbahnatlas Schweiz (2024), pp. 26-27.
  13. 1 2 3 4 5 6 Eisenbahnatlas Schweiz (2024), p. 26.
  14. 1 2 3 Eisenbahnatlas Schweiz (2024), p. 27.
  15. 1 2 Eisenbahnatlas Schweiz (2024), p. 38.
  16. 1 2 Rhätische Bahn, Rete in dettaglio (PDF), su rhb.ch, 2024-25 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2025).
  17. ↑ Orario Grigioni (2025), pp. 47-56 e pp. 84-97.

Bibliografia

  • (DE) P. J. B., Die Linienverlegung der Rhätischen Bahn in Klosters, in Schweizerische Bauzeitung, vol. 96, n. 25, 20 dicembre 1930, pp. 337-341.
  • (DE) Hans Gottlieb Wägli, Schienennetz Schweiz, Ein technisch-historischer Atlas, Zurigo, AS-Verlag, 1998, ISBN 3-905111-21-7.
  • Diego Vaschetto, Il Glacier Express e le ferrovie a scartamento ridotto dal Bernina a Zermatt, Torino, Edizioni del Capricorno, 2017, ISBN 978-88-7707-343-3.
  • (DE) Placid Weissenbach, Das Eisenbahnwesen der Schweiz, Zurigo, Art Institut Orell Füssli, 1913.
  • (DE) Eisenbahnatlas Schweiz, Friburgo in Brisgovia, EK, 2024, ISBN 978-3-8446-6441-6.
  • Orario Canton Grigioni 2025. 15.12.2024-13.12.2025, Coira, Canton Grigioni, 2024.

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