Fiorella Diamantini
Fiorella Diamantini (Cingoli, 18 agosto 1931 – Spello, giugno 2019[1]) è stata una pittrice italiana.
Biografia
Si formò presso l'Istituto per l'Illustrazione e la Decorazione del Libro di Urbino, sotto gli insegnamenti di Leonardo Castellani, condividendo gli studi con Arnoldo Ciarrocchi[2]. Completò la sua formazione all'Accademia di Belle Arti di Roma, ove restò dal 1951 al 1955, studiando le tecniche incisorie con Mino Maccari. Nel corso della carriera si dedicò soprattutto alle tecniche dell'acquaforte e dell'acquerello.
Particolarmente significativa negli anni giovanili dell'artista fu la conoscenza anche del fotografo Giuseppe Cavalli[3], che influenzò molto il suo stile soprattutto per quanto riguarda la sensibilità per la luce. Nel 1958 iniziò ad insegnare incisione presso l'Accademia delle Belle Arti di Roma, prima come assistente di Maccari e poi di Ciarrocchi. Nel 1980 divenne la titolare di una delle cattedre di tecniche incisorie presso la stessa Accademia, fino al 1997, anno del suo pensionamento. Visse gli ultimi anni in Umbria.
All'inizio della sua vita artistica partecipò attivamente a mostre e rassegne, soprattutto riguardanti l'incisione, venendo invitata alla Biennale di Venezia, alla Biennale del Bianco e Nero di Venezia, alla Promotrice di Torino, alla Quadriennale di Roma ed alle mostre nazionali e internazionali organizzate dalla Calcografia Nazionale di Roma. Vinse il primo premio alla Biennale dell'Incisione italiana "Carmelo Floris" di Olzai, nel 2012. Nel 1966 illustrò le liriche di Saffo, tradotte da Salvatore Quasimodo, per l'edizioni Cerastico di Milano[4].
Le sue opere sono presenti nella Galleria Michel di Parigi, al Museo Nazionale di Stoccolma, alla Calcografia Nazionale di Roma, alla Galleria d'Arte Moderna di Civitanova Marche, al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo (17 incisioni), al Museo Atenaeum di Helsinki e al Museo Albertina di Vienna.
Note
- ↑ E’ scomparsa la pittrice Fiorella Diamantini, su senigallianotizie.it. URL consultato il 18 agosto 2021.
- ↑ Properzi, 1986, p. 162.
- ↑ Properzi, 1986, pp. 162-3.
- ↑ SBN LO10774260.
Bibliografia
- M. A. Properzi, Fiorella Diamantini, in AA. VV., La Scuola del Libro di Urbino - Copenaghen, Istituto Italiano di Cultura, 22-31 maggio, Urbino, Arti Grafiche Editoriali, 1986, pp. 160-3, SBN UMC0978082.
Collegamenti esterni
- Fiorella Diamantini, su Repertorio digitale dell'Incisione italiana contemporanea di Bagnacavallo. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- Opere di Fiorella Diamantini nella Fototeca Zampetti, su sanzio.uniurb.it. URL consultato il 20 gennaio 2026.
- Opere di Fiorella Diamantini nella Raccolta delle Stampe "Adalberto Sartori", su raccoltastampesartori.it. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- Opere di Fiorella Diamantini, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 30 gennaio 2026.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 96451828 · ULAN (EN) 500103642 |
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