Fire and Forget (videogioco)
| Fire and Forget videogioco | |
|---|---|
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| Piattaforma | Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, MS-DOS, ZX Spectrum |
| Data di pubblicazione | 1988 |
| Genere | Simulatore di guida, sparatutto in terza persona |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Francia |
| Pubblicazione | Titus Software |
| Programmazione | Eric Caen (Amiga), Alain Fernandes (ST) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore (solo Amiga, ST, DOS) |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera |
| Supporto | Cassetta, dischetto |
| Requisiti di sistema | |
| Seguito da | Fire & Forget II |
Fire and Forget, scritto anche Fire & Forget sulle schermate di alcune versioni, è un videogioco simulatore di guida di un veicolo futuristico da combattimento, pubblicato nel 1988 per i computer Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, MS-DOS e ZX Spectrum dalla Titus Software. È simile al precedente Crazy Cars della Titus (sebbene quello non fosse un gioco di combattimento)[1][2] e all'arcade RoadBlasters[1][3]. La versione prevista per Commodore 64 non fu mai pubblicata per ragioni sconosciute[4].
Ha un unico seguito, Fire & Forget II (1990).
Nel 2013 Anuman Interactive pubblicò un remake a basso prezzo della serie, Fire & Forget: The Final Assault, per Android, iOS, macOS e Windows. Venne poi rimosso dai negozi digitali per motivi sconosciuti, forse lo scadere della licenza.[5][6]
Modalità di gioco
Il giocatore pilota un veicolo detto Thunder Master[7], un'automobile con un cannoncino montato sul tetto, inviato a combattere in varie zone di guerra del mondo. Il veicolo è visto in terza persona da dietro e viaggia su una strada tortuosa che si snoda verso l'orizzonte con visuale tridimensionale. I controlli consistono soltanto in sterzo, accelerazione, freno e fuoco frontale con il cannoncino.
Lungo il percorso si incontrano ostacoli fissi distruttibili, comprendenti rocce, filo spinato, cespugli e mine, e nemici comprendenti bunker e carri armati ed elicotteri che viaggiano in senso contrario. Ci sono anche due tipi di coni da raccogliere che conferiscono ricariche di carburante[7].
L'impatto con qualunque ostacolo causa la distruzione immediata del veicolo. Non c'è tuttavia un esplicito limite di numero di vite[1]: il gioco termina solo quando si rimane senza carburante o senza punteggio. Il consumo di carburante è rapido, ma non correlato alla velocità, per cui da questo punto di vista è sempre conveniente avanzare in fretta[7]. Ogni volta che il Thunder Master è distrutto ricompare rapidamente, ma si perdono tempo e di conseguenza carburante, inoltre si perdono 10000 punti, e se si scende a zero il gioco termina[8][7]. La caratteristica della perdita di punteggio non sembra presente su Amstrad CPC e ZX Spectrum, nonostante lo dica il manuale; in queste versioni la sconfitta è solo per esaurimento carburante.
Nelle versioni a 16 bit (Amiga, ST, DOS) è disponibile anche il multigiocatore a due, in cooperazione simultanea. Il secondo giocatore controlla un piccolo velivolo detto Thunder Cloud, che viaggia sempre alla stessa velocità del Thunder Master sottostante. I controlli del Cloud sono virata a destra e sinistra, salita e discesa di quota, e fuoco frontale[7]. Ha una sua riserva di carburante separata, a ricarica semiautomatica, che attinge direttamente da quella del Master. Può anch'esso raccogliere le ricariche di carburante, ma solo uno dei due tipi, mentre l'altro è letale se toccato[2].
Il giocatore può scegliere di volta in volta quale livello affrontare su un planisfero, che mostra i vari scenari di guerra. I sei livelli si differenziano tra loro soltanto per il paesaggio[1]. Solo su ZX Spectrum non c'è il planisfero, che secondo il relativo manuale sarebbe presente solo nella versione floppy[7], però il gioco per Spectrum sembra essere uscito solo su cassetta. All'interno dei livelli si possono incontrare alcune biforcazioni della strada che portano a percorsi differenti; anche questa caratteristica non sembra essere presente su Amstrad CPC e ZX Spectrum[7].
Accoglienza
Fire and Forget per Amiga e Atari ST ricevette, dalla critica specializzata europea dell'epoca, un'accoglienza molto variabile, con giudizi che andarono da molto negativi a molto positivi e con media complessivamente poco entusiasta[9][10]. Anche la conversione per ZX Spectrum ricevette apprezzamento medio-basso, con meno variabilità dei giudizi[11]. La versione Amstrad CPC invece di solito ottenne valutazioni buone, soprattutto dalla stampa francese[12][13]. Diverse riviste ritennero il gioco molto ben fatto come grafica e animazione, particolarmente veloce soprattutto su Amiga, ma carente di sostanza e di varietà[8][1][2][14].
Note
- 1 2 3 4 5 Amiga Byte 6.
- 1 2 3 Videogame & Computer World 2.
- ↑ CPC-Power.
- ↑ (EN) Fire & Forget, su gamesthatwerent.com.
- ↑ (FR) Fire & Forget : The Final Assault disponible, su mag.mo5.com.
- ↑ (EN) Fire & Forget: The Final Assault (PC), su archive.org.
- 1 2 3 4 5 6 7 Manuali disponibili su Hall of Light (16 bit) e ZXDB (8 bit).
- 1 2 The Games Machine 1.
- ↑ Riviste in Bibliografia ed elenchi di recensioni su Hall of Light e MobyGames.
- ↑ (EN) Fire & Forget (Atari ST), su uvlist.net.
- ↑ K 4, raccolta di recensioni su ZXDB.
- ↑ Raccolta di recensioni su CPC-Power.
- ↑ (EN) Fire & Forget (Amstrad CPC), su uvlist.net.
- ↑ K 4.
Bibliografia
- Fire and Forget (JPG), in Videogame & Computer World, anno 1, n. 2, Rho (MI), Derby, settembre 1988, p. 46.
- Fire and Forget (JPG), in Amiga Byte, n. 6, Milano, Arcadia/Elettronica 2000, novembre 1988, p. 14, OCLC 955729050.
- Fire and Forget (JPG), in The Games Machine, n. 1, Milano, Edizioni Hobby, settembre 1988, pp. 20-21, OCLC 955708482.
- Fire and Forget (JPG), in K, n. 4, Milano, Glénat, marzo 1988, p. 61, ISSN 1122-1313.
Collegamenti esterni
- (EN) Fire and Forget, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Fire and Forget, su SpectrumComputing.co.uk.
- (FR) Fire & Forget, su CPC-power.com.
- (EN) Fire and Forget, su Hall of Light - The database of Amiga games - abime.net.
- (EN) Fire and Forget, su Atarimania.com.
| Controllo di autorità | BNF (FR) cb170101389 (data) |
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