Fluoro-edenite
| Fluoro-edenite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.DE.15[1] |
| Formula chimica | NaCa2Mg5(Si7Al)O22F2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico[2] |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[3] |
| Parametri di cella | a = 9,847(2) Å, b = 18,017(3) Å, c = 5,268(2) Å, β = 104,84°, V = 903,45 ų, Z = 2[2] |
| Gruppo puntuale | 2/m[3] |
| Gruppo spaziale | P2/m (nº 10)[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 3,09[2] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 - 6[5] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {110}[2] |
| Frattura | concoide[2] |
| Colore | verde chiaro, giallo chiaro, grigio-nero[5] |
| Lucentezza | vitrea[5] |
| Opacità | trasparente[4] |
| Striscio | grigio-bianco, bianco giallastro[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La fluoro-edenite (simbolo IMA: Fled[6]) è un raro minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di calcio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice edenite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica NaCa2Mg5(Si7Al)O22F2[7]
La fluoro-edenite è definita con:[4]
Etimologia e storia
In letteratura erano stati precedentemente segnalati in Giappone e descritti campioni corrispondenti alla definizione di fluoro-edenite, ma non erano stati sottoposti all'IMA per l'approvazione come nuova specie.[2]
La fluoredenite era nota come composto sintetico nel 1955 è studiata da J.A. Kohn e J.E. Comeforo. Nel 1970 il dottor Bob Coffee, un chimico dell'industria Kodak, pubblicò una delle prime scoperte di fluoredenite non sintetica.
Il minerale è stato successivamente rinominato fluoro-edenite nel 2001 da Antonio Gianfagna e Roberta Oberti, secondo le regole per i nomi degli anfiboli stabilite dall'IMA, usando come riferimento la sua composizione, caratterizzata dal fluoro dominante, e la sua relazione con l'edenite, di cui la fluoro-edenite è analoga, con il fluoro in sostituzione del gruppo ossidrile ((OH)-).
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la fluoro-edenite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale, in modo tale che la fluoro-edenite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.10.[8]
Tale classificazione viene in piccola parte rivista nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove la fluoro-edenite occupa i medesimi classe, sottoclasse e sezione della nona edizione, per poi venire smistata nel sistema nº 9.DE.15.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la fluoro-edenite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui si trova nella sezione riservata ai minerali con struttura "[Si4O11] a due bande 6-; gruppo degli anfiboli; Ca2-anfiboli" dove forma il sistema nº VIII/F.10.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la fluoro-edenite nella famiglia dei "silicati", qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il "gruppo 2, Anfiboli di calcio" insieme ad aluminotschermakite, alumino-magnesio-orneblenda, edenite, kaersutite, magnesiosadanagaite, pargasite e tremolite con il sistema nº 66.01.03a.[10]
Abito cristallino
La fluoro-edenite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P2/m (gruppo nº 10) con i parametri reticolari a = 9,847(2) Å, b = 18,017(3) Å, c = 5,268(2) Å e β = 104,84°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La fluoro-edenite è stata trovata nelle cavità presenti nella lava benmoreitica associata a clinopirosseno,ematite, feldspato, fluorapatite, ilmenite, ortopirosseno e quarzo. Probabilmente si è formata durante l'ultimo stadio di cristallizzazione dei fluidi idrotermali.[2]
La fluoro-edenite è rara ed è stata trovata in pochi siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, il monte Calvario (37.64111°N 14.87583°E), nei pressi di Biancavilla (Sicilia, Italia)[11] dove nel 1997 è stato scoperto un campione con composizione vicina a quella ideale.[12].
Forma in cui si presenta in natura
La fluoro-edenite è stata scoperta sotto forma di cristalli prismatici o aciculari lunghi qualche millimetro, ma anche come fibre.[2]
Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore va dal verde chiaro al giallo chiaro, ma può essere anche grigio-nero, mentre il colore del suo striscio è bianco-grigio o bianco giallastro.[4]
Rischi per la salute
Per alcune sue modalità di cristallizzazione, di tipo asbestiforme, la fluoro-edenite è oggetto di attenzione per la potenziale azione carcinogena, che si manifesta con lo sviluppo di mesoteliomi pleurici e peritoneali.[13][14][15]
Lo sviluppo tumorale è confermato solo da alcuni "fattori ambientali vulcanici" ovvero un'elevata concentrazione di alcuni elementi (HCO3-, SO4, SiO4, silicato, X2-Si8O22(OH)2, calcio, magnesio, fluoro, cloro, boro, manganese, ferro e vanadio) nelle acque provenienti dalle falde del vulcano Etna,[16] e anche la concentrazione di altri elementi detti inosilicati asbestiformi anfibolici, classificati come fluoro-edenite (NaCa2Mg5(Si7Al) O22F2) trovati nelle cave in aree vulcaniche (cioè fibre nel sistema di fratture centrali con minerali ricchi di fluoro, innanzitutto presenti nei pori e cavità delle rocce ricche di fluorapatite).[17]
Le fibre hanno una risoluzione microscopica di alcuni micrometri che si evidenzia nelle microfotografie di fluoro-edenite.[18]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 2-periodic double chains, Si4O11; Clinoamphiboles, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 maggio 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Gianfagna p. 1489
- 1 2 3 (EN) Fluoro-edenite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 24 maggio 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Fluoro-edenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 maggio 2025.
- 1 2 3 4 (DE) Fluoro-edenite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 maggio 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 24 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 24 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 24 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/F Ketten- und Bandsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 maggio 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Amphiboles - Mg-Fe-Mn-Li subgroup, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 maggio 2025.
- ↑ (EN) Mt Calvario, Biancavilla, Metropolitan City of Catania, Sicily, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 maggio 2025.
- ↑ Gianfagna p. 1490
- ↑ (EN) Morando Soffritti, Franco Minardi, Luciano Bua, Davide Degli Esposti e Fiorella Belpoggi, First experimental evidence of peritoneal and pleural mesotheliomas induced by fluoro-edenite fibres in Etnean volcanic material from Biancavilla (Sicily, Italy), in European Journal of Oncology, 2000. URL consultato il 24 maggio 2025.
- ↑ (EN) Venerando Rapisarda et al., FBLN-3 as a biomarker of pleural plaques in workers occupationally exposed to carcinogenic fibers: a pilot study, in Future oncology (London, England), vol. 11, 24s, Future Medicine Ltd, 2015, pp. 35-37, DOI:10.2217/fon.15.271, ISSN 1479-6694, PMID 26638921. URL consultato il 24 maggio 2025.
- ↑ (EN) Gary M. Marsh, Alexander S. Riordan, Kara A Keeton e Stacey M. Benson, Non-occupational exposure to asbestos and risk of pleural mesothelioma: review and meta-analysis, in Occupational and environmental medicine, vol. 74, n. 11, BMJ, 21 settembre 2017, pp. 838-846, DOI:10.1136/oemed-2017-104383, ISSN 1351-0711, PMID 28935666. URL consultato il 24 maggio 2025.
- ↑ (EN) Salvatore Giammanco, Mariano Valenza, Sarina Pignato e Giuseppe Giammanco, Mg, Mn, Fe, and V concentrations in the ground waters of Mount Etna (Sicily), in Water Research, vol. 30, n. 2, febbraio 1996, pp. 378-386. URL consultato il 24 maggio 2025.
- ↑ (EN) Simona Tagliani, Caratteri minero-genetici degli anfiboli fibrosi di interesse ambientale presenti nell'area di Biancavilla (CT, Italia), Roma, Università La Sapienza, Dipartimento di Scienze della Terra, 2006. URL consultato il 24 maggio 2025. - tesi di dottorato
- ↑ Microfotografie di fluoro-edenite (JPG), su mineral-forum.com. URL consultato il 24 maggio 2025.
Bibliografia
- (EN) K. Tomita, K Makino e Y Yamaguchi, Fluor-edenite; its occurrence and crystal chemistry., in I.M.A., 16th General Meeting, Abstracts,, vol. 16, 1994, p. 410.
- (EN) Antonio Gianfagna e Roberta Oberti, Fluoro-edenite from Biancavilla (Catania, Sicily, Italy): crystal chemistry of a new amphibole end-member (PDF), in American Mineralogist, vol. 86, 2001, pp. 1489-1493. URL consultato il 24 maggio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) A. Gianfagna e S. Fiori, La fluoro-edenite di Biancavilla (CT) un nuovo termine estremo di anfibolo, su Gruppo Mineralogico Romano, 2003. URL consultato il 7 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2011).
- (EN) Frank C. Hawthorne et al., Nomenclature of the amphibole supergroup (PDF), in American Mineralogist, vol. 97, 2012, pp. 2031-2048, DOI:10.2138/am.2012.4276. URL consultato il 24 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
- (EN) Fluoro-edenite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 24 maggio 2025.
- (EN) Fluoro-edenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 maggio 2025.
