Francesco Boccia
Francesco Boccia (Bisceglie, 18 marzo 1968) è un politico ed economista italiano, dal 13 ottobre 2022 senatore della Repubblica per il Partito Democratico e dal 28 marzo 2023 capogruppo del Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista al Senato.
È stato deputato alla Camera dal 29 aprile 2008 al 12 ottobre 2022, ricoprendo vari incarichi parlamentari, e ministro per gli affari regionali e le autonomie dal 5 settembre 2019 al 13 febbraio 2021 nel governo Conte II.
Biografia
Nato a Bisceglie (Barletta-Andria-Trani), ha conseguito la laurea in scienze politiche con indirizzo economico-internazionale nell'anno accademico 1990-1991 all'Università di Bari, ottenendo un master in business administration all'Università commerciale Luigi Bocconi di Milano nel 1994 e poi ha lasciato l'Italia.[1]
Carriera politica
Dal 1999 al 2001 è stato consigliere economico del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato Enrico Letta durante i governi D'Alema II e Amato II.
A luglio 2004, con l'elezione di Michele Emiliano a sindaco di Bari, viene nominato assessore con deleghe all'economia nella sua giunta comunale[2], rimanendo in carica fino ad ottobre 2006. Durante il suo mandato da assessore, nel 2005 lancia e sperimenta il salario d'inserimento finanziato con un accordo tra comune e imprese presenti nell'area industriale di Bari[3]. La sperimentazione segue la pubblicazione con Maurizio Zipponi del 2004 dal titolo Il diavolo e l'acqua santa.[4][5]
In vista delle elezioni regionali in Puglia del 2005 si candida alle elezioni primarie de L'Unione per la scelta del candidato alla presidenza della Regione, dove il 16 gennaio raccoglie il 49,2% (38.894) dei voti ma viene superato di poco dal deputato di Rifondazione Comunista Nichi Vendola, con uno scarto di 1.682 voti.[6]
Dal 2006 al 2008 è stato capo del Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali della Presidenza del Consiglio durante il secondo governo Prodi. Sempre in quel periodo è stato commissario liquidatore e presidente dell'organo straordinario di liquidazione del dissesto finanziario del Comune di Taranto.[7][8]
Elezione a deputato
Nel 2007 aderisce allo scioglimento della Margherita e la sua confluenza nel Partito Democratico (PD), facendo parte della sua costituente e collocandosi nella corrente dei Lettiani guidata da Letta, oltre a cui alle elezioni politiche del 2008 viene candidato alla Camera dei deputati[1], tra le sue liste nella circoscrizione Puglia in ottava posizione, risultando eletto deputato[9]. Nel corso della XVI legislatura ha fatto parte della 5ª Commissione Bilancio, tesoro e programmazione e della Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale, oltre a ricoprire gli incarichi di segretario e coordinatore delle commissioni economiche[10] del gruppo parlamentare PD a Montecitorio.
Nel 2008, subito dopo essere stato eletto deputato, il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni gli chiede di occuparsi dell'emergenza finanziaria del comune di Napoli dopo la crisi della giunta Iervolino[11], ma dopo l'analisi della situazione politica Boccia non accetta la proposta.[12]
Nel 2012 è tra i primi 10 firmatari della raccolta di firme promossa da Vanity Fair e indirizzata al ministro Elsa Fornero per i diritti delle coppie omosessuali.[13]
Nuova candidatura in Puglia
In vista delle regionali pugliesi del 2010 si candida alle primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato presidente della Regione, sostenuto ufficialmente dai vertici nazionali del PD, ma il 24 gennaio viene ancora una volta sconfitto dal presidente uscente Vendola con un divario decisamente più netto rispetto a quello del 2005 (27% contro 73% dei consensi)[14].
Presidente della Commissione Bilancio
A dicembre 2012 partecipa alle elezioni primarie "Parlamentarie” del PD per scegliere i candidati al Parlamento alla imminenti elezioni politiche, risultando con 3885 preferenze il più votato a Barletta-Andria-Trani[15], venendo ricandidato alla Camera, tra le sue liste nella medesima circoscrizione in settima posizione, venendo rieletto a Montecitorio[16][17]. Nella XVII legislatura della Repubblica è stato componente della Commissione speciale per l'esame degli atti del Governo e presidente della 5ª Commissione Bilancio, tesoro e programmazione, eletto il 7 maggio 2013 e confermato il 21 luglio 2015, oltre ad essere autore della proposta di legge sulla web tax[18] (AC 1662), approvata con un emendamento alla legge di Stabilità 2013 (comma 33 della legge n. 147 del 27 dicembre 2013) e poi cancellata da Matteo Renzi.
Alle elezioni comunali in Puglia del 2013 si candida al consiglio comunale di Bisceglie, tra le liste del Partito Democratico a sostegno del candidato sindaco di centro-sinistra Angelantonio Angarano, risultando eletto consigliere comunale col maggior numero di preferenze nelle liste del centrosinistra e ricoprendo il ruolo fino alle sue dimissioni ad aprile 2016.
Il 28 luglio 2016 il Parlamento ha approvato in via definitiva la nuova legge di bilancio (AC 3828), di cui Boccia è primo firmatario[19][20]. La Riforma del Bilancio dello Stato è diventata legge con il voto favorevole di oltre l'80% delle forze parlamentari di Camera e Senato.[21]
Leadership di Matteo Renzi nel PD
Alle primarie del PD del 2013 Boccia sostiene, assieme ad altri Lettiani, la mozione del sindaco di Firenze Matteo Renzi, che lo vedranno prevalere con un ampio margine del 67,55% di voti[22]. In merito aveva dichiarato di vedere in lui una possibile sintesi tra "L'Ulivo e il futuro", nonostante la sua vicinanza storica a Enrico Letta.[23]
Tuttavia con il passare del tempo è diventato una delle voci più critiche verso la linea economica del governo Renzi, contestando duramente riforme come il Jobs Act e la legge di stabilità, accusando Renzi di aver assunto posizioni "di destra"[24], oltre a criticare spesso il suo metodo decisionista, arrivando a definirlo come affetto dalla "sindrome del Marchese del Grillo" ("io sono io e voi non siete nulla").[25]
Alle primarie del PD del 2017 ha sostenuto Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia candidatosi apertamente contro il segretario uscente Matteo Renzi, andando a ricoprire il ruolo di portavoce della sua mozione "L'Italia è il nostro partito", ma che arriverà terzo con il 10,87%% dei voti[26]. Durante la campagna congressuale ha espresso forti critiche verso la leadership di Renzi, avvertendo che una sua eventuale vittoria avrebbe rischiato di portare il partito a una sconfitta elettorale.[27]
Rielezione alla Camera
Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato alla Camera, come capolista del PD nel collegio plurinominale Puglia - 02, venendo eletto per la terza volta[28]. Nel corso della XVI legislatura ha fatto parte della Commissione speciale per l'esame degli atti del Governo, di cui è stato anche capogruppo, della 5ª Commissione Bilancio, tesoro e programmazione e della 6ª Commissione Finanze, venendo sostituito per gli incarichi di governo che ha occupato rispettivamente da Claudio Mancini e Marco Lacarra, della 3ª Commissione Affari esteri e comunitari, della Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario, del Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema paese, del Comitato permanente sulla politica estera e le relazioni esterne dell'unione europea e del Comitato permanente sul commercio internazionale.
Candidatura alle primarie PD del 2019

Ad ottobre 2018 Boccia si candida a segretario nazionale del PD in vista delle primarie dell'anno seguente[29]; tuttavia la sua corsa si è fermata alla prima fase del voto fra gli iscritti, raccogliendo il 4,02% dei voti (pari a 7.537) e risultando il primo degli esclusi per le primarie aperte del 3 marzo successivo[30]. Successivamente Boccia ha deciso di sostenere la mozione di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e candidato con la carriera amministrativa più lunga alle spalle, che sarebbe poi risultato vincente con il 66% dei voti.[31]
Il 13 luglio 2019 viene nominato responsabile con delega all'economia e società digitale nella segreteria nazionale del PD, durante l’Assemblea nazionale dal segretario Zingaretti.[32]
Ministro per gli affari regionali e le autonomie
Dal 5 settembre 2019 è Ministro per gli affari regionali e le autonomie nel governo Conte II. A partire da marzo 2020, durante il lockdown per la pandemia di COVID-19, ha coordinato il rapporto tra Governo, Regioni ed enti locali per affrontare l’emergenza sanitaria, contenere il contagio del virus e rafforzare la rete sanitaria territoriale pubblica. Nelle settimane del lockdown ha raccordato sul piano politico il lavoro del Commissario all'emergenza COVID-19 Domenico Arcuri, con le Regioni attraverso la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nel reperimento e distribuzione di materiali sanitari, consumabili e non consumabili: dalle mascherine, ai tamponi, dai ventilatori polmonari ai macchinari per rafforzare i posti letto in terapia intensiva e sub intensiva. Insieme al capo del Dipartimento della protezione civile Angelo Borrelli, ha creato la task force di volontari (300 medici e 500 infermieri per gli ospedali e 1.500 operatori socio sanitari per carceri e Rsa) inviata negli ospedali delle zone del Paese maggiormente colpite dalla pandemia. È sempre stato accanto ai volontari a bordo dei voli della Guardia di Finanza e dell'Aeronautica militare che per numerose settimane hanno trasferito il personale sanitario nelle zone più critiche.
Incarichi nel PD
Il 18 marzo 2021 viene nominato dal neo-segretario Enrico Letta come Responsabile Autonomie territoriali e degli Enti locali nella segreteria nazionale del PD[33], occupandosi delle elezioni amministrative del 2021 e del 2022[34] vinte dal centro-sinistra che, dopo le sconfitte del 2016 e 2017, riconquista le grandi città come Roma, Torino, Napoli, Catanzaro, Verona, Monza, Piacenza e Alessandria
A marzo 2022 viene nominato commissario del PD per guidare, nei mesi successivi, verso i congressi in Puglia[35], mentre il 21 giugno dello stesso anno viene nominato commissario regionale del PD in Campania[36], dopo le dimissioni del segretario Leo Annunziata e una seguente fase di tensioni[37], per gestire la fase di transizione fino a quando gli subentra Antonio Misiani.[38]
Capogruppo del PD-IDP al Senato
Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidato al Senato della Repubblica, come capolista del Partito Democratico - Italia Democratica e Progressista (PD-IDP) nel collegio plurinominale Puglia - 01[39], risultando eletto senatore[40]. Nella XIX legislatura è membro della 6ª Commissione Finanze e tesoro e della controversa Commissione parlamentare d'inchiesta sull'emergenza sanitaria epidemiologica da SARS-CoV-2[41], oltre a ricopre l'incarico di capogruppo del gruppo parlamentare PD-IDP a Palazzo Madama, eletto il 28 marzo 2023 al posto di Simona Malpezzi.[42]
Alle primarie del PD del 2023 sostiene Elly Schlein, deputata ed ex vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, andando a ricoprire il ruolo di coordinatore politico della sua mozione "Parte da noi", che risulterà vincente con il 53,75% dei voti[43].
Carriera accademica
Dal 1994 al 1998 è stato ricercatore presso l'European Institute, Economic and Social Cohesion Laboratory della London School of Economics. Nel 2002 è stato visiting professor alla University of Illinois di Chicago, presso il College of Public Administration. Dal 1998 al 2005 è stato direttore del CERST, Centro di ricerca per lo sviluppo del territorio dell'Università Carlo Cattaneo di Castellanza.[44][45]
Dal 2002 al 2016 è stato professore associato di Economia aziendale presso la LIUC di Castellanza; è stato autore di pubblicazioni scientifiche riguardo agli enti locali italiani[46] e titolare, negli anni, per gli insegnamenti di: Analisi finanziaria degli Enti Pubblici – Facoltà di Economia, Corso di laurea di Economia Aziendale e Corso di laurea specialistica in Economia; Economia Pubblica - Facoltà di Giurisprudenza, Corso di laurea in Giurisprudenza; Economia Pubblica - Facoltà di Giurisprudenza, Corso di laurea Specialistica in Giurisprudenza; Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche 2 (finanza degli Enti Locali e di progetto) - Facoltà di Economia, Corso di laurea in Economia Aziendale; Economia Pubblica - Facoltà di Economia, Corso di laurea in Economia Aziendale; Economia Pubblica - Facoltà di Ingegneria, Corso di laurea in Ingegneria Gestionale per la produzione aziendale.
Dal 2016 è presidente del Centro di Ricerca interdisciplinare su Governance e Public Policies presso l'Università degli Studi del Molise. L'anno seguente, è stato relatore all'Agenzia di ricerche e legislazione di Beniamino Andreatta sul tema di una nuova tassa per i giganti dell'industria digitale.[47]
Vicende giudiziarie
Caso di presunto plagio
Nel 2016 ha partecipato a un concorso relativo a una procedura selettiva di chiamata per un professore universitario di seconda fascia bandito dall'Università del Molise e, secondo quanto riportato dalla stampa, ha presentato una pubblicazione plagiata.[48][49] La pubblicazione è stata successivamente ritirata dall'Università di Castellanza[50]. Secondo l'interessato si trattava solo di una lettura consigliata[51] inviata per errore tra le 12 pubblicazioni presentate per il concorso. Ma la pubblicazione compare come sua sia in una versione ufficiale del suo curriculum[52], sia come citazione di una sua pubblicazione[53]. In una lettera la commissione giudicatrice ha comunicato al Rettore dell'Università di aver dato riscontro di tale pubblicazione, ma di essersi concentrata su altri scritti. Nonostante questo parere, il Rettore Palmieri ha inviato in procura tutti gli atti relativi all'episodio[54].
I professori Lucio Picci e Alberto Vannucci hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Campobasso evidenziando due articoli presentati al suddetto concorso.[55] Ritenendo la notizia del plagio falsa e lesiva della reputazione, Francesco Boccia ha dichiarato di aver presentato un esposto alla procura di Trani e, per conoscenza, a quella di Campobasso.[56][57] Tale circostanza è stata negata da uno degli interessati.[58]
Associazionismo

Nel 2015 è tra i fondatori di Digithon, un’associazione che si caratterizza per un appuntamento annuale di carattere internazionale[59] che, attraverso un hackathon e dibattiti legati al mondo del digitale, promuove il confronto tra i giovani[60], il mondo digitale e investitori istituzionali e internazionali[61].
Vita privata
Ha avuto una lunga relazione con Benedetta Rizzo, da cui ha avuto due figli: Edoardo e Ludovica[62]. Successivamente il 23 dicembre 2011 si è sposato civilmente con l'allora deputata del Popolo della Libertà Nunzia De Girolamo. La coppia ha una figlia di nome Gea.[63]
Opere
È autore di numerosi testi economico-finanziari:
- Francesco Boccia e Michelangelo Nigro, La finanza innovativa. Boc, Bop, Bor, Swap, mutui: costi e opportunità per non sbagliare investimento, Milano, Pirola - Sole 24 ore, 2000, ISBN 978-88-324-3985-4.
- Francesco Boccia, Economia e finanza delle amministrazioni pubbliche. Milano, Guerini e Associati, 2002. ISBN 978-88-8335-285-0.
- Francesco Boccia. Mezzogiorno dimenticato. Riflessioni sulla manovra finanziaria 2004. Bari, Palomar di Alternative, 2003. ISBN 978-88-88872-33-9.
- Francesco Boccia, Maurizio Zipponi. Il diavolo e l'acquasanta. Bari, Palomar di Alternative, 2004. ISBN 978-88-88872-80-3.
- Francesco Boccia, Robert Leonardi, Enrico Letta, Tiziano Treu. I Mezzogiorni d'Europa. Verso la riforma dei fondi strutturali. Bologna, Il Mulino, 2004. ISBN 978-88-15-09410-0.
- Francesco Boccia, Robert Leonardi (editors). "The Challenge of the Digital Economy". London, Palgrave Macmillan, 2016.
Numerosi anche i lavori parlamentari alcuni dei quali sono stati pubblicati:
- Più equità e risorse per la crescita, a cura di Francesco Boccia. Camera dei Deputati, 2014.
- Economia digitale e fisco, a cura di Francesco Boccia. Camera dei Deputati, 2014.
- Piano Juncker – Un piano di investimenti per l'Europa. Lavori della Commissione Bilancio, a cura di Francesco Boccia. Camera dei Deputati, 2015.
- Immigrazione, un'opportunità economica, a cura di Francesco Boccia. Camera dei Deputati, 2016.
Note
- 1 2 Francesco Boccia annuncia la sua candidatura alla Camera dei Deputati, in Bisceglie Live. URL consultato il 6 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2017).
- ↑ Bari - Il sindaco Emiliano presenta la nuova giunta, in Gazzetta del mezzogiorno. URL consultato l'8 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2017).
- ↑ Salario d’ingresso eliminare la diffidenza tra imprese e giovani, in Bari Live. URL consultato l'8 ottobre 2017.
- ↑ Il diavolo e l'acquasanta una strana coppia racconta le trasformazioni del capitalismo italiano, in Varese News. URL consultato l'8 ottobre 2017.
- ↑ Sui temi veri incontrarsi è possibile. Anche per il diavolo e l’acquasanta, in Europa Quotidiano. URL consultato l'8 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2017).
- ↑ Piero Ricci, Vendola: Francesco come vice, in La Repubblica, 18 gennaio 2005, p. 2. URL consultato il 10 febbraio 2010.
- ↑ Taranto delibera Organo straordinario liquidazione, in Comune Taranto. URL consultato il 9 ottobre 2017.
- ↑ Taranto torna in serie A, in Report On line. URL consultato il 9 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2017).
- ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo.
- ↑ francesco boccia, su storia.camera.it.
- ↑ Rosa chiama Boccia il lettiano doc esperto di emergenze, in Pressreader. URL consultato il 9 novembre 2016.
- ↑ Iervolino perde anche Boccia, in Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 9 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2013).
- ↑ L'appello di Vanity Fair per i diritti delle coppie gay, su vanityfair.it, 20 marzo 2012. URL consultato il 16 agosto 2019 (archiviato il 16 agosto 2019).
- ↑ Michele Ottolino, Puglia, Vendola ha stravinto In 200mila al voto per le primarie, in La Repubblica, 24 gennaio 2010. URL consultato il 10 febbraio 2010.
- ↑ Risultati nella Circoscrizione di Barletta-Andria-Trani - Primarie Parlamentari PD 29 e 30 Dicembre 2012, su la Repubblica.
- ↑ Puglia - Camera - Elezioni Politiche 24-25 febbraio 2013, su la Repubblica.it.
- ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo.
- ↑ Giovanni Parente e Alberto Annicchiarico, Web tax, la norma passa alla Camera in commissione Bilancio, in Il Sole 24 ORE, 14 dicembre 2013. URL consultato il 1º marzo 2017.
- ↑ La Finanziaria cambia volto, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 9 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2016).
- ↑ Cambia il bilancio dello Stato, su italiaoggi.it. URL consultato il 9 agosto 2016.
- ↑ Riforma del Bilancio dello Stato, Francesco Boccia primo firmatario, su parlamento17.openpolis.it.
- ↑ Primarie Pd, candidati depositano le firme. Si allunga lista dei lettiani pro Renzi, su la Repubblica, 11 ottobre 2013.
- ↑ Francesco Boccia“Io amico di Letta scelgo Renzi: è lui la sintesi tra Ulivo e futuro”, su la Repubblica, 10 ottobre 2013. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- ↑ Sostiene Boccia che Renzi è diventato un premier di destra, su Il Foglio.
- ↑ La7 Attualità, Francesco Boccia su Renzi: 'Ha la sindrome del Marchese del Grillo', 14 ottobre 2016.
- ↑ Simona Corcos, Segreteria Pd: depositate le candidature di Renzi, Orlando e Emiliano, su LabParlamento, 6 marzo 2017.
- ↑ AGI-Agenzia Italia, Boccia: 'Se Renzi vince le primarie il partito rischia la sconfitta', su AGI, 26 aprile 2017.
- ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo.
- ↑ Pd, Boccia: "Mi candido, non posso guardare macerie senza far niente. Mancato accordo con M5s? Errore storico", su ilfattoquotidiano.it.
- ↑ a.draghetti, Ecco i nomi dei tre candidati alle primarie del 3 marzo, su Partito democratico, 3 febbraio 2019. URL consultato il 9 ottobre 2024.
- ↑ Pd: Boccia, 'accogliere appello Prodi per partecipare a primarie' - Il Dubbio, su ildubbio.news (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2019).
- ↑ PD, Francesco Boccia Responsabile Economia e Società Digitale, su affaritaliani.it.
- ↑ Berruto new entry, molti ingressi dal Conte 2: chi c'è nella nuova segreteria del Pd, su Il Fatto Quotidiano, 18 marzo 2021.
- ↑ letta nomina la nuova segreteria, su partitodemocratico.it.
- ↑ Puglia, Boccia commissario del Pd: organizzerà i congressi, su bari.repubblica.it. URL consultato il 22 agosto 2022 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2022).
- ↑ Pd Campania, Boccia commissario, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 22 agosto 2022 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2022).
- ↑ Pd Campania, un colpo al potere di De Luca: si dimette il segretario Annunziata, su la Repubblica, 22 marzo 2022.
- ↑ Redazione 02 aprile 2023 11:20 Facebook WhatsApp, Pd Campania, mossa anti-De Luca: Schlein nomina Misiani commissario, su SalernoToday. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- ↑ Candidati alle elezioni politiche: tutti i nomi, su la Repubblica, 23 agosto 2022.
- ↑ Tutti i senatori eletti al proporzionale, in la Repubblica, 26 settembre 2022.
- ↑ Commissione Covid, la destra va avanti da sola: presidente e vice di Fdi. Pd e Avs non partecipano: "Nasce un tribunale politico monocolore", su Il Fatto Quotidiano, 18 settembre 2024.
- ↑ Pd, Schlein indica Boccia: l'ex ministro eletto come nuovo capogruppo al Senato, su Il Fatto Quotidiano, 28 marzo 2023. URL consultato il 28 marzo 2023.
- ↑ Boccia: "Schlein è il futuro. Coordinerò la sua campagna e ricuciremo con il M5S", su la Repubblica, 21 dicembre 2022. URL consultato il 9 ottobre 2024.
- ↑ Arriva la stangata sui comuni fondi tagliati fino al 15 per cento, in La Repubblica. URL consultato il 2 ottobre 2017.
- ↑ Lo Stato in fuga, in Europa. URL consultato il 23 aprile 2016 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2017).
- ↑ Profilo su Google Scholar, su scholar.google.com.
- ↑ Verso la Digital Tax (23 novembre 2017), su arel.giagi.it. URL consultato il 3 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2019).
- ↑ Università, l'onorevole Boccia vince il posto da docente all'Università del Molise. Ma spaccia per sua una pubblicazione plagiata, in Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 18 settembre 2017.
- ↑ Gervasoni, Boccia e la discrezionalità dell'Università del Molise, su ilfoglio.it. URL consultato l'11 settembre 2020.
- ↑ The regulation of local public services between authority and market: United States and tax increment financing. The case of Chicago, su biblio.liuc.it, Biblioteca Rostoni-Università Cattaneo. URL consultato il 5 aprile 2019.
- ↑ "Ma quale scandalo, lista inviata d'ufficio", in Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 22 settembre 2017.
- ↑ Francesco Boccia, su Riparte il Futuro. URL consultato il 1º aprile 2019.
- ↑ Francesco Boccia, Il ruolo dell'azienda pubblica nel nuovo sistema europeo di programmazione delle politiche di sviluppo, Articolo Azienda Pubblica, Maggioli Editore. URL consultato il 1º aprile 2019.
- ↑ Giovanni Maddalena, lettera al direttore, in Il Foglio, 10 settembre 2020.
- ↑ Francesco Boccia, esposto in procura per la pubblicazione plagiata dall'onorevole. E spunta un altro caso controverso del 2005, in Il Fatto Quotidiano, 17 novembre 2017. URL consultato il 18 novembre 2017.
- ↑ Presunto plagio, Boccia al contrattacco, in Primo piano. URL consultato il 13 dicembre 2017.
- ↑ Quando Francesco Boccia tradì la scienza, su www.ilfoglio.it. URL consultato il 25 agosto 2025.
- ↑ Querele invisibili. URL consultato il 9 ottobre 2024.
- ↑ A Bisceglie una maratona di «inventor» e start up, su ilsole24ore.com. URL consultato il 18 settembre 2017.
- ↑ Digithon, il futuro del nostro Sud arriva dall’economia digitale, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 18 settembre 2017.
- ↑ Cos’è Digithon? E perché fa bene al paese, su gianlucacomandini.it. URL consultato il 18 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2017).
- ↑ Benedetta, due figli e il think-tank di Letta, su lastampa.it. URL consultato il 30 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2014).
- ↑ Boccia-De Girolamo, sposi dopo l'estate, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Francesco Boccia, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
- Sito ufficiale, su francescoboccia.com.
- Boccia, Francesco, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Francesco Boccia, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
- Francesco Boccia, su Senato.it - XIX legislatura, Parlamento italiano.
- Francesco Boccia, su Openpolis, Associazione Openpolis.
- Registrazioni di Francesco Boccia, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Francesco Boccia, su Camera.it - XVI legislatura, Parlamento italiano.
- Francesco Boccia, su Camera.it - XVII legislatura, Parlamento italiano.
- Francesco Boccia, su Camera.it - XVIII legislatura, Parlamento italiano.
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