Francesco Maria Franzi
| Francesco Maria Franzi vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | |
| Nascita | 4 luglio 1910 a Vaprio d'Agogna |
| Nomina a vescovo | 5 marzo 1973 |
| Morte | 10 dicembre 1996 (86 anni) |
Francesco Maria Franzi (Vaprio d'Agogna, 4 luglio 1910 – 10 dicembre 1996) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Francesco Maria Franzi il lunedì 4 luglio 1910, alle 10:30 del mattino, a Vaprio d'Agogna, figlio di Maria Serverico e Giuseppe Franzi, venendo battezzato il giorno seguente con il nome di Francesco Vittore.
Già da bambino era solito recitare il Rosario con la zia Lina e il breviario con il parroco don Emilio Ruppen, a cui si rivolgeva con il titolo di arciprete, tanto da venire comunicato il 18 aprile del 1916. Il 9 agosto del 1920 ricevette la cresima dal vescovo Giuseppe Gamba, nel paese vicino di Cavaglio, entrando il primo martedì del mese di ottobre dello stesso anno al Seminario di Arona. Durante gli anni del Seminario ebbe come formatore il venerabile don Silvio Gallotti. I suoi studi, con risultati sempre ottimi, furono sempre provati dalla malattia, al punto che il rettore del Seminario, d’accordo con il vescovo Castelli, propose al seminarista un pellegrinaggio a Lourdes. Tale pellegrinaggio ebbe luogo in un periodo compreso tra la fine del mese di agosto e i primi di settembre 1928. Al ritorno il prof. Marchisio visitò il giovane seminarista e non rintracciò più alcun segno di malanno. Durante i quattro anni di Teologia per diversi mesi fu assente dal seminario. Ogni mese il papà Giuseppe lo accompagnava a Novara in seminario perché Francesco ricevesse le indicazioni per gli studi a casa. I risultati scolastici, nonostante la scarsa presenza alle lezioni, erano ugualmente eccellenti. A giugno 1932 completò già l’iter teologico, nonostante non avesse ancora compiuto 22 anni. A fine giugno i compagni di classe vennero ordinati. Francesco fu escluso, non avendo l’età e dovendo attendere la dispensa papale. Mons. Castelli chiese a Roma tale facoltà e potette ordinarlo durante l’Avvento nella cappella del Seminario, allora dedicata all'Immacolata. Nella IV domenica di Avvento presiedette la prima Messa assistito dall'arciprete don Ruppen, in veste di parroco, nella parrocchia di Vezzo, frazione di Gignese, piccolo borgo che per la sua posizione gode di un clima mitigato ideale per la sua salute; questa destinazione gli fu affidata dal vescovo Castelli, padre premuroso, tenendo conto del suo stato fisico. Il 5 giugno 1938, alla solennità di Pentecoste, Franzi fece ingresso come parroco nella Parrocchia di Veruno. In questo periodo conobbe il venerabile padre Giuseppe Picco, gesuita residente a Gozzano, che in alcuni suoi scritti non esitò a definirlo "vero san Francesco di Sales", suggerendolo a una sua figlia spirituale come confessore in sua assenza. Anche il vescovo Castelli stimava il giovane sacerdote tanto che nell'ottobre del 1940 lo chiamò al Seminario Maggiore di Novara come direttore spirituale. Nel 1941 rinunciò alla carica di parroco di Veruno. Nel 1942 entrò nella Congregazione degli Oblati dei Santi Gaudenzio e Carlo, missionari di Maria, che diresse come prevosto per dieci anni. Un aneddoto vuole che durante gli anni trascorsi a Veruno invitò a tavola il padre Picco a cui chiese la benedizione perché potesse conservarsi in salute per svolgere il ministero affidato, padre Picco rispose: "Stai tranquillo avrai la salute anche per fare il vescovo"[1]. Così padre Francesco Franzi il 5 marzo 1973 fu nominato vescovo titolare di Città Ducale e ausiliare di Novara, come predetto, compito che svolge fino al 1 marzo 1991. Tra i testimoni della vita santa di monsignor Franzi va annoverato anche il santo papa Paolo VI che nel novembre 1974, durante l’udienza pubblica del mercoledì, salutava il novello vescovo con queste parole: "Salutiamo mons. Francesco Maria Franzi, vescovo ausiliare di Novara, che noi conosciamo già da quando eravamo vescovo di Milano, perché di lui si parlava anche a Milano, come di persona molto pia e molto buona"[2]. Fu ideatore e fondatore del Collegamento Mariano Nazionale (Cmn), trasformatasi poi nel 1958 in Comitato nazionale per la Consacrazione dell’Italia a Maria. Negli ultimi anni della sua vita, dedicò tutte le sue energie al ministero della confessione nei santuari del Sacro Monte di Varallo Sesia e della Madonna del Sangue di Re. Morì il 10 dicembre 1996[3].
Note
- ↑ colnaghi.net, Bollettino N° 2 maggio-giugno-luglio-agosto 2025, su madonnadire.it. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ padre Gianfranco Julita, Cinquant’anni fa padre Franzi veniva consacrato vescovo, su SDNews, 15 aprile 2023. URL consultato il 2 dicembre 2025.
- ↑ Francesco Maria Franzi, su BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web. URL consultato il 2 dicembre 2025.
Collegamenti esterni
- Francesco Maria Franzi, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana.
- (EN) David M. Cheney, Francesco Maria Franzi, in Catholic-Hierarchy.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 102246570 · ISNI (EN) 0000 0000 7198 9734 · SBN UM1V011967 · LCCN (EN) n87115422 |
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