Frank Edward Clarke

Frank Edward Clarke

Frank Edward Clarke (Suffolk, 20 dicembre 1848 – New Plymouth, 1 luglio 1899[1]) è stato un ittiologo e illustratore neozelandese. Scoprì numerose specie di pesci precedentemente sconosciute alla scienza e, tra il 1870 e il 1905, fu il terzo autore più prolifico nella descrizione di nuove specie in Nuova Zelanda.[2] Clarke fu inoltre un artista e una raccolta delle sue illustrazioni scientifiche è conservata presso il Museo della Nuova Zelanda Te Papa Tongarewa.

Biografia

Primi anni

Clarke nacque nel Suffolk, in Inghilterra, il 20 dicembre 1848, figlio di Edward Clarke, medico (M.D., L.M., M.H.S.),[3] e di Anne Leah Clarke, nata Clarkson. All'inizio del 1876 fu nominato capo disegnatore presso il Dipartimento topografico del Westland.[4]

Attività scientifica e artistica

Clarke fu membro del New Zealand Institute, nome con cui era allora conosciuta la Royal Society of New Zealand, e fu anche fiduciario del Westland Institute.[5] Presentò le proprie comunicazioni scientifiche davanti al Westland Institute, alla Hokitika Literary Society[6] e alla Wellington Philosophical Society.[7] I suoi lavori venivano successivamente trasmessi al New Zealand Institute per la pubblicazione.[8]

Tra le sue scoperte scientifiche, nel 1877 fu il primo a documentare la presenza dei lofiiformi abissali della famiglia Himantolophidae in Nuova Zelanda.[9] Clarke ottenne l'esemplare di Himantolophus appelii, che descrisse in un proprio lavoro scientifico, dal signor Appel di Hokitika, dedicando la specie a quest'ultimo.[10]

Clarke ricevette inoltre un esemplare ittico raccolto il 6 agosto 1878 da W. Duncan. In seguito descrisse e denominò la specie Argentina decagon, inviando il campione al Colonial Museum, oggi il Museo della Nuova Zelanda Te Papa Tongarewa, dove è tuttora conservato.[11][12] Tuttavia Clarke era stato preceduto da Frederick Hutton, che nel gennaio 1879 aveva descritto la nuova specie con il nome Argentina elongata. È improbabile che Clarke fosse a conoscenza della descrizione di Hutton.[13]

Argentina decagon Clarke, 1879: argentina, Argentina elongata (Hutton, 1879); Nuova Zelanda, illustrazione di Frank Edward Clarke. Acquistata nel 1921. Te Papa (1992-0035-2278/43)

Intorno al 1894 Clarke fu trasferito dal Dipartimento topografico del Westland. Prima della sua partenza, il sindaco di Hokitika, a nome dei cittadini, gli consegnò un indirizzo onorifico miniato, esprimendo apprezzamento per il suo lavoro e in particolare per i suoi «studi e osservazioni originali sui pesci di questa costa».[14]

James Hector affermò che la conoscenza dei pesci da parte di Clarke era «minuziosa e accurata» e che sarebbe stato difficile «esagerare la bellezza e la fedeltà scientifica dei suoi disegni». Hector sottolineò inoltre il particolare valore di tali opere, poiché alcune raffiguravano esemplari rari e altre addirittura unici osservati direttamente da Clarke. Hector auspicava che la collezione completa dei suoi disegni fosse acquistata da un museo.[15] Effettivamente, nel 1921 il Museo della Nuova Zelanda Te Papa Tongarewa acquistò dalla vedova di Clarke i suoi disegni e acquerelli.[16]

Clarke progettò anche il sigillo ufficiale della municipalità di Kumara.[17]

Hypoplectrodes semicinctum, 1875; Nuova Zelanda, illustrazione di Frank Edward Clarke. Acquistata nel 1921. Te Papa (1992-0035-2278/6)

Matrimonio e figli

Clarke sposò Margaret Mulvihill, unica figlia di Michael Mulvihill di Stafford, il 17 marzo 1873 nella chiesa di San Patrizio a Ross, sulla costa occidentale della Nuova Zelanda. Dalla coppia nacquero:

  • Ernest Edward Clarke (24 febbraio 1877)[18]
  • Norman Frank Clarke (31 marzo 1881)[19][20]
  • Ruby May Clarke (27 giugno 1884)[21]
  • Margaret Ilma "Birdie" Clarke (6 aprile 1886)[22]
  • Roma Kathleen Clarke (1 maggio 1888)[23]
  • Frank Edward Clarke (18 settembre 1892)
  • Arthur Clarke (24 aprile 1894 - morto in tenera età)

Morte

Clarke morì a New Plymouth il 1º luglio 1899 a causa di una malattia cardiaca[1] e fu sepolto nel cimitero di Te Henui, a New Plymouth.

Studi pubblicati

Note

  1. 1 2 Obituary, su The New Zealand Herald. URL consultato il 18 giugno 2015.
  2. ↑ Brian Saunders, Discovery of Australia's fishes: a history of Australian ichthyology to 1930, 2ª ed., Collingwood, CSIRO Pub., 2012, p. 270, ISBN 9780643106727. URL consultato il 17 giugno 2015.
  3. ↑ Person: Clarke, F E, su www.tepapa.govt.nz, Museum of New Zealand Te Papa Tongarewa. URL consultato il 17 giugno 2015.
  4. ↑ Untitled, XXI, n. 2381, Grey River Argus, 28 marzo 1876, p. 2. URL consultato il 18 giugno 2015.
  5. ↑ Westland Institute, in Transactions and Proceedings of the Royal Society of New Zealand, vol. 20, 1887, p. 469. URL consultato il 18 giugno 2015.
  6. ↑ New Zealand Institute Transactions, in The New Zealand Herald, n. 5180, 24 giugno 1878, p. 6. URL consultato il 18 giugno 2015.
  7. ↑ F. E. Clarke, Notes on New Zealand Galaxidæ, mare especially those of the Western Slopes: with Descriptions of New Species, &c., in Transactions and Proceedings of the Royal Society of New Zealand, vol. 31, 1898, p. 78. URL consultato il 18 giugno 2015.
  8. ↑ Annual Report of the Hokitika Literary Society, in West Coast Times, n. 3959, 9 dicembre 1881, p. 2. URL consultato il 18 giugno 2015.
  9. ↑ Andrew L. Stewart e Theodore W. Pietsch, A new species of deep-sea anglerfish, genus Himantolophus (Lophiiformes: Himantolophidae) from the Western South Pacific, with comments on the validity of H. pseudalbinares (PDF), in Zootaxa, n. 2671, 2010, p. 53. URL consultato il 18 giugno 2015.
  10. ↑ F. E. Clarke, On two new Fishes, in Transactions and Proceedings of the Royal Society of New Zealand, vol. 10, 1877, p. 244. URL consultato il 18 giugno 2015.
  11. ↑ Object: Silverside, Argentina elongata (Hutton, 1879); holotype of Argentina decagon Clarke, 1879, su Te Papa Online, Museum of New Zealand Te Papa Tongarewa. URL consultato il 18 giugno 2015.
  12. ↑ F. E. Clarke, On a new Fish found at Hokitika, in Transactions and Proceedings of the Royal Society of New Zealand, vol. 11, 1878, p. 295. URL consultato il 18 giugno 2015.
  13. ↑ Daniel M. Cohen, A revision of the Fishes of the Subfamily Argentininae, in Bulletin of the Florida State Museum, vol. 3, n. 3, 1958, p. 138. URL consultato il 18 giugno 2015.
  14. ↑ Presentation to Mr F.E. Clarke, in Taranaki Herald, XLIV, n. 10256, 11 marzo 1895, p. 2. URL consultato il 18 giugno 2015.
  15. ↑ Second Meeting: 6 August 1901, in Transactions and Proceedings of the Royal Society of New Zealand, vol. 34, 6 agosto 1901, p. 563. URL consultato il 18 giugno 2015.
  16. ↑ Object: Internal Affairs files relating to the administration of the Colonial/Dominion Museum, su Te Papa Collections Online, Museum of New Zealand Te Papa Tongarewa. URL consultato il 18 giugno 2015.
  17. ↑ West Coast Times Monday 10 September 1877, in West Coast Times, West Coast Times, 10 settembre 1877, p. 2. URL consultato il 18 giugno 2015.
  18. ↑ Birth, in Westcoast Times, n. 2471, 1º marzo 1877. URL consultato il 18 giugno 2015.
  19. ↑ Birth, in West Coast Times, n. 3742, 4 aprile 1881, p. 2. URL consultato il 18 giugno 2015.
  20. ↑ F. E. Clarke, Triangular teeth amongst Maoris, in The Journal of the Polynesian Society, vol. 9, n. 2, giugno 1900, pp. 121-124. URL consultato il 18 giugno 2015.
  21. ↑ Birth, in West Coast Times, n. 4654, 28 giugno 1884, p. 2. URL consultato il 18 giugno 2015.
  22. ↑ Birth, in West Coast Times, n. 6185, 8 aprile 1886, p. 2. URL consultato il 18 giugno 2015.
  23. ↑ Birth, in West Coast Times, n. 7078, 3 maggio 1888. URL consultato il 18 giugno 2015.

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