Franz Hettinger

Franz Hettinger
NascitaStoccarda, 28 luglio 1913
MorteWertheim, 6 giugno 1946
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania nazista
Forza armata Luftwaffe
SpecialitàBombardamento in picchiata
Anni di servizio1940-1944
GradoOberfedwebel
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneFronte orientale (1941-1945)
BattaglieOperazione Marita
Operazione Barbarossa
Battaglia di Crimea
Decorazionivedi qui
dati tratti da Haker, Theodor "Bubi"[1]
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Franz Hettinger (Stoccarda, 28 luglio 1913 – Wertheim, 6 giugno 1946) è stato un militare e aviatore tedesco, insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro nel corso della seconda guerra mondiale[2][3].

Biografia

Nacque a Stoccarda il 29 luglio 1913.[4] Arruolatosi nella Luftwaffe, prestò servizio nel I./Sturzkampfgeschwader 165, nel I./Sturzkampfgeschwader 56 e nel I./Sturzkampfgeschwader 77.[2] Partecipò alla battaglia d'Inghilterra, dove abbatté un caccia britannico sul canale della Manica.[2] Prese parte all'Operazione Marita, e all'invasione dell'isola di Creta, e poi operò sul fronte orientale, dapprima nel corso dell'Operazione Barbarossa, e poi nelle successive campagne, compresa la conquista della penisola di Crimea.[2] Volando su un cacciabombardiere Junkers Ju 87D-5 Stuka fu radio operatore e mitragliere del capitano Helmut Bruck, Gruppenkommandeur dello I./StG 77.[2] Il 24 novembre 1941 fu insignito della Coppa d'onore della Luftwaffe, il 13 gennaio 1942 dell'Ordine militare della Croce Tedesca in oro, e al raggiungimento delle 800 missioni operative, della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro, assegnatagli il 27 luglio 1944.[1] Pur avendo ricevuto l'addestramento al pilotaggio nel maggio 1944, non effettuò mai missioni belliche in tale ruolo.[2] Si spense a Wertheim il 6 giugno 1946. [3]

Onorificenze

Coppa d'onore della Luftwaffe - nastrino per uniforme ordinaria
— 24 novembre 1941.[1]
Frontflugspange in oro - nastrino per uniforme ordinaria
Frontflugspange in oro
— [1]
Scudo di Crimea - nastrino per uniforme ordinaria
Scudo di Crimea

Note

Bibliografia

  • (DE) Walther-Peer Fellgiebel, Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939–1945 — Die Inhaber der höchsten Auszeichnung des Zweiten Weltkrieges aller Wehrmachtteile, Friedberg, Podzun-Pallas, 2000, ISBN 978-3-7909-0284-6.
  • (DE) Ernst Obermaier, Die Ritterkreuzträger der Luftwaffe 1939–1945 Band II Stuka- und Schlachtflieger, Mainz, Verlag Dieter Hoffmann, 1976, ISBN 978-3-87341-021-3.
  • (DE) Klaus D. Patzwall e Veit Scherzer, Das Deutsche Kreuz 1941 – 1945 Geschichte und Inhaber Band II, Norderstedt, Verlag Klaus D. Patzwall, 2001, ISBN 978-3-931533-45-8.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.

Collegamenti esterni