G.A. Ferries
| G.A. Ferries | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 1988 a Il Pireo |
| Fondata da | Gerasimos Agoudimos |
| Chiusura | 2011 (fallimento) |
| Sede principale | Il Pireo |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | Trasporti marittimi |
| Sito web | www.gaferries.com/ |
La G.A. Ferries, è stata una compagnia di navigazione greca, attiva dal 1988 al 2011 nel trasporto di merci e passeggeri nelle Cicladi.[1]
Storia
La compagnia, fondata al Pireo nel 1988 dall'armatore greco Gerasimos Agoudimos, avviò i primi collegamenti con i traghetti gemelli giapponesi Daliana e Milena e con il britannico Dimitra, che iniziarono a operare nei collegamenti con le Cicladi, centrali, scalando a Icaria, Samo, Creta, Rodi e Scarpanto.[1] Nel 1991 venne poi acquistato il Rodanthi, nave ammiraglia della compagnia fino al suo fallimento, che affiancò il Daliana nei collegamenti tra Il Pireo, le Cicladi, Creta e il Dodecaneso.[1] Nel 1992, con l'acquisto del Romilda, il servizio venne esteso ai porti Siro, Mykonos, Paro, Nasso, Patmo, Calimno, Coo, Nisiro, Piscopi e Simi e nel 1993 il Rodanthi venne impiegagyo insieme ad un nuovo Romilda nei collegamenti tra Ancona, Corfù, Igoumenitsa e Patrasso.[1] Tuttavia, probabilmente a causa degli orari e dell'accanita concorrenza della Minoan Lines e dell'Anek Lines, il servizio venne abbandonato già l'anno seguente e i due traghetti ritrasferiti nei collegamenti con le Cicladi e il Dodecaneso.[1] Nel 1997, con l'acquisto del Verga dalla Tirrenia di Navigazione, vennero inaugurati i collegamenti tra Salonicco, le Cicladi e Creta.[1] Nel novembre del 1999 l'armatore cedette il 46% delle sue azioni alla Minoan Flying Dolphins, che acquisì anche il controllo degli uffici della compagnia. In tale periodo, la G.A. Ferries acquisì il traghetto veloce Express Ionion, che ribattezzò Jetferry 1 e immise nei collegamenti tra Patrasso, Poros e Itaca.[1] Tuttavia, nel 2003, dopo appena quattro anni, Agoudimos riacquisì le quote dell'Hellas Ferries, e, nel giugno del 2004, riaprì i collegamenti nell’Adriatico, tra Brindisi, Corfù e Igoumenitsa, con il neoacquisto Alkmini A.[1] A ottobre, quest'ultima venne però rivenduto alla Polferries e sostituita dall'Arborea della Tirrenia di Navigazione, che però venne rivenduto prima ancora di essere preso in consegna a causa delle condizioni pessime nelle quali versava, venendo a sua volta sostituito nell'acquisto dal Pride of Provence della P&O Ferries, che venne anch'esso ribattezzo Alkmini A, venendo tuttavia subito noleggiato alla Kystlink, lasciando sguarnite le linee del Dodecaneso.[1] Nel corso del 2009, la compagnia, colpita dalla crisi economica nazionale, iniziò ad avere delle difficoltà finanziarie e disarmò gradualmente le proprie unità, che abbandonò nei pressi del Pireo al fallimento, avvenuto nel 2011.[2]
Flotta (attiva fino al 2011)
| Unità[1][2] | Stazza (t.s.l.) | Lunghezza (m) | Passeggeri | Auto | Velocità in nodi | Anno di costruzione | Note | Immagine |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Daliana | 5.815 | 117,46 | 2.300 | 350 | 18 | 1970 | Demolito ad Aliağa nel 2011 | ![]() |
| Milena | ![]() | |||||||
| Marina | 10.154 | 135,13 | 1.400 | 380 | 21 | 1971 | ![]() | |
| Dimitroula | 7.222 | 131,02 | 2.000 | 330 | 19,5 | 1978 | ![]() | |
| Romilda | 5.170 | 123,6 | 1.199 | 350 | 19 | 1974 | ![]() | |
| Rodanthi | 8.273 | 136,58 | 2.200 | 330 | 22 | Demolito ad Aliağa nel 2012 | ![]() | |
| Anthi Marina | 20.446 | 163,39 | 1.892 | 461 | 23,75 | 1980 | ![]() | |
| Jetferry 1 | 4.675 | 95 | 600 | 160 | 35 | 1995 | Demolito ad Aliağa nel 2016 | ![]() |
Unità del passato
| Unità[2][1] | Stazza
(t.s.l.) |
Lunghezza | Anni di servizio per G.A. Ferries | Stato | Immagine |
|---|---|---|---|---|---|
| Dimitra | 6.177 | 115,54 | 1989-1994 | Demolito a Mumbai nel 2010 come New Cambay Prince | ![]() |
| Romilda | 5.596 | 118,09 | 1992-1993 | Demolito ad Aliağa nel 2017 come Panagia Tinou | ![]() |
| Dimitra | 5.257 | 126,35 | 1994-1997 | Demolito ad Aliağa nel 2001 come Leros | ![]() |
| Alkmini A | 25.122 | 163,51 | 2003-2004 | Attuale Wawel di Polferries | |
| Alkmini A | 28.559 | 156,2 | 2005 | Demolito ad Alang nel 2011 come Pride of Telemark | |
| Felicia | 10.553 | 127,64 | 1979 | Demolito ad Alang nel 2026 come Gala | ![]() |
Note
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su gaferries.com.











