GARR

GARR
Consortium GARR
Sede centrale di GARR a Roma
AbbreviazioneGARR
TipoOrganizzazione non a scopo di lucro
Affiliazione internazionaleGÉANT
Fondazione2002
FondatoreMIUR, CNR, ENEA, INFN, CRUI
ScopoFornire connettività ad altissime prestazioni alla comunità dell'istruzione, della ricerca e della cultura
Sede centraleItalia (bandiera) Roma
PresidenteItalia (bandiera) Maurizio Tira
DirettoreClaudia Battista
MembriCNR, ENEA, INAF, INFN, INGV, CRUI (università italiane)[1]
Sito webwww.garr.it/

GARR è la rete nazionale ad altissima velocità dedicata alla comunità dell'istruzione, della ricerca e della cultura in Italia. È la National Research and Education Network (NREN) italiana, ed è l’unica[2] infrastruttura in Italia che opera per fornire connettività ad alte prestazioni e servizi digitali avanzati a università, enti di ricerca, istituzioni culturali, scuole e altri soggetti del sistema pubblico della conoscenza. GARR è membro fondatore di GÉANT, la dorsale europea della ricerca, ed è interconnessa con le reti di ricerca di America, Asia, Africa e Australia, garantendo ai chi fa ricerca in Italia l'accesso globale a dati e risorse nonché alle grandi collaborazioni scientifiche internazionali.

La rete GARR è stata inserita nella roadmap nazionale delle infrastrutture di ricerca di interesse europeo e tra le infrastrutture prioritarie nel Piano Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR) 2021-2027.

Dal 2002, la rete è gestita da Consortium GARR, un’Associazione senza fini di lucro fondata sotto l'egida del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.[3][1] Gli enti fondatori sono a CNR, ENEA, INFN e tutte le università italiane rappresentate dalla Fondazione CRUI, a cui nel tempo si sono aggiunti i nuovi associati tra cui INAF, INGV, gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS).

Compiti e funzioni

La missione di GARR è fornire connettività ad alte prestazioni e sviluppare servizi innovativi per le attività quotidiane di docenti, ricercatori e studenti e per la collaborazione scientifica internazionale. Tra i valori dichiarati dall'organizzazione figurano collaborazione e inclusività, insieme all'impegno per connessioni e servizi neutrali, trasparenti, semplici e affidabili[4].

Storia

  • RPCNET (1976), sviluppata dal CNUCE di Pisa per interconnettere i computer del CNR è considerata la prima rete italiana;
  • INFNET (inizio anni '80), la rete dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), nata dall'interconnessione dei calcolatori delle diverse sedi dell'ente e parte integrante della prima rete internazionale della ricerca denominata HEPNET (High Energy Physics Network);

Il 26 giugno 1986[5], i rappresentanti di sei enti CINECA, CILEA, CSATA, CNR, INFN ed ENEA firmarono il documento che sancisce la nascita della rete GARR "Proposta di costituzione di un gruppo di armonizzazione delle reti della ricerca in Italia", e si avviò la progettazione della prima rete unificata GARR, rete che fu realizzata nel 1991.

Il sistema autonomo AS137, assegnato nel 1987 al CNUCE di Pisa e successivamente messo a disposizione dell'intera rete GARR, è il primo registrato in Italia e tra i primi in Europa.

Nel novembre 2002 fu istituita l’associazione Consortium GARR, che cambiò nome da Gruppo per l'Armonizzazione della Rete della Ricerca, in Gestione Ampliamento Rete Ricerca [2], nata per coordinare e sviluppare l'infrastruttura nazionale dedicata alla ricerca e all'istruzione. Nel tempo la rete si è evoluta in diverse generazioni infrastrutturali fino all'attuale fase di sviluppo denominata GARR-T[6][7], caratterizzata da capacità multi-terabit, maggiore capillarità territoriale e potenziamento dei collegamenti internazionali.


Caratteristiche della rete

La rete GARR connette circa 1000 sedi su tutto il territorio nazionale con oltre 3 milioni di utenti finali tra coloro che insegnano, studiano e fanno ricerca. Tutte le discipline di studio sono rappresentate, in modo particolare GARR collega:

La rete si articola sul territorio con oltre 120 point of presence e dispone di un'infrastruttura in fibra ottica con capacità massima di 400 Gbps e multipli.

I servizi

Oltre alla connettività di rete, GARR fornisce servizi infrastrutturali, applicativi e di supporto alla propria comunità. Tra questi figurano servizi di identità federata, cloud, sicurezza informatica, videoconferenza, trasferimento file, distribuzione software e formazione. Tra i principali servizi e ambienti operativi rientrano:

  • Gestione della rete. GARR-NOC (Network Operations Centre) è responsabile della gestione e del funzionamento dell'infrastruttura telematica. Tra le sue attività ci sono la gestione degli eventuali guasti, le attivazioni dei collegamenti, la raccolta e pubblicazione dei dati statistici di traffico. A questo scopo GARR ha realizzato la suite di monitoring GINS (GARR Integrated Network Suite) che è in grado di monitorare in tempo reale l'andamento della rete ad ogni livello dell'infrastruttura, semplificando la risoluzione dei problemi e consentendo l'interoperabilità con altri sistemi.
  • Domini, Indirizzi IP, DNS. GARR–LIR e GARR-NIC sono servizi per la registrazione dei domini .it e .eu e per l'assegnazione e gestione degli indirizzi IP.
  • Sicurezza informatica. GARR-CERT ha il compito di assistere gli utenti GARR in ambito di sicurezza informatica, gestendo gli incidenti e prevenendone il rischio. GARR-SCARR è un servizio per effettuare test di vulnerabilità sulle macchine della rete GARR effettuando una serie di scansioni ripetute a richiesta.
  • Videoconferenza. BlueMeet e eduMeet, servizi di webconference e streaming, tra cui GARR.tv.
  • Identità digitali. GARR IDEM AAI è l'infrastruttura di Autenticazione e Autorizzazione (AAI) che consente di semplificare l'accesso a risorse online grazie all'utilizzo di una procedura standard di autenticazione. La scelta di un approccio federato (Federazione IDEM) permette agli utenti delle organizzazioni che ne fanno parte di utilizzare le credenziali del proprio ufficio anche quando accedono a risorse di altre organizzazioni. IDEM aderisce a eduGAIN, il servizio di interfederazione che connette e permette la cooperazione tra le federazioni di identità di ogni parte del mondo. L’accesso ad eduGAIN è consentito solo attraverso una federazione di identità e quindi per partecipare è necessario avere aderito ad una federazione esistente.
  • Wi-Fi in mobilità. eduroam è un servizio che, in ambito universitario e degli enti di ricerca, offre la possibilità di accedere a reti wireless in tutto il mondo senza dover richiedere credenziali specifiche all'organizzazione ospitante.
  • Virtual Private Network (VPN): eduVPN è un servizio che consente a studenti, docenti e ricercatori di connettersi facilmente e in modo sicuro ad Internet e utilizzare le reti della ricerca anche quando si trovano in luoghi pubblici o al di fuori della propria istituzione
  • Personal data storage. GARRbox è il primo servizio di cloud storage riservato agli utenti della comunità italiana dell'istruzione e della ricerca che garantisce che le risorse siano mantenute su server GARR localizzati in Italia.
  • Trasferimento file di grandi dimensioni. Filesender è un'applicazione web che permette agli utenti di inviare a qualsiasi destinatario, in modo facile e sicuro, file di grandi dimensioni, ovviando ai limiti solitamente imposti alla posta elettronica.
  • Certificati digitali. GARR-CA è il servizio di Certification Authority per il rilascio di certificati digitali per persone e server. L'utilizzo dei certificati digitali è necessario per firmare e cifrare documenti e per proteggere e certificare l'autenticità dei siti a cui ci si collega.
  • Distribuzione software. GARR MIRROR fornisce la distribuzione dei più usati software disponibili in rete.

Organi

  • Assemblea
  • Consiglio di Amministrazione
  • Presidente
  • Direttore
  • Collegio Sindacale
  • Comitato Tecnico Scientifico

Note

  1. 1 2 Chi siamo, su garr.it. URL consultato il 1º febbraio 2024.
  2. ↑ Decreto Legislativo n. 218 del 25 novembre 2016, art. 10 comma 5, su normattiva.it. URL consultato il 26 giugno 2026.
  3. ↑ Storia, su garr.it (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2016).
  4. ↑ Missione Visione e Valori, su garr.it. URL consultato il 26 giugno 2026.
  5. ↑ Genesi Rete GARR (PDF), su cctld.it. URL consultato il 26 giugno 2026 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2025).
  6. ↑ GARR-T, su connect.geant.org. URL consultato il 26 giugno 2026.
  7. ↑ GARR-T, su garr.it. URL consultato il 26 giugno 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni