Gadus ogac

Merluzzo artico
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineGadiformes
FamigliaGadidae
GenereGadus
SpecieG. ogac
Nomenclatura binomiale
Gadus ogac
Richardson, 1836
Sinonimi

Gadus auratus Cope, 1873
Gadus brandti Hilgendorf, 1876
(errore ortografico)
Gadus brandtii Hilgendorf, 1875
Gadus callarias macrocephalus
Tilesius, 1810
Gadus callarias marisalbi
Derjugin, 1920
Gadus callarias marsi-Albi
Derjugin, 1920
(errore ortografico)
Gadus callarius maris-albi
Derjugin, 1920
(errore ortografico)
Gadus macrocephalus ogac
(Richardson, 1836)
Gadus morhua macrocephalus Tilesius, 1810
Gadus morhua marisalbi
Derjugin, 1920
Gadus morhua ogac
Richardson, 1836
Gadus ogac Richardson, 1836
Gadus ogat Krøyer, 1847
Gadus ovak Reinhardt, 1837
Gadus pygmaeus Pallas, 1814
[1][2]

Nomi comuni

Merluzzo della Groenlandia

Il merluzzo artico[3] (Gadus ogac sinonimo di Gadus macrocephalus[4][5] (Richardson, 1836)), conosciuto anche come merluzzo della Groenlandia, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Gadidae.

Distribuzione e habitat

Si tratta di una specie ad areale artico diffusa su entrambe le sponde dell'estremo nord dell'Oceano Atlantico settentrionale e presente anche in alcune zone del nord Pacifico (Alaska). Una popolazione isolata è presente nel mar Bianco[6].

Popola prevalentemente acque costiere e non si spinge che raramente al largo o a profondità più elevate (massimo registrato 400 metri)[6].

Descrizione

È molto simile al merluzzo bianco da cui si distingue prevalentemente per la testa più larga e la colorazione che è più uniforme e scura sul dorso e i fianchi mentre degrada su toni più chiari sul ventre. La taglia massima registrata è di 77 cm[6].

Biologia

Si tratta di una specie solitaria che non forma banchi. Può vivere fino a 12 anni[6].

Alimentazione

Si nutre di altri pesci (Boreogadus saida, Mallotus villosus, giovani Reinhardtius hippoglossoides e anche giovani della propria specie), di gamberetti, granchi, krill, cefalopodi, vermi marini e echinodermi. Si pensa che ci sia competizione alimentare tra questa specie e il merluzzo bianco[6].

Pesca

Questa specie è oggetto di pesca commerciale, ma gli stock si sono notevolmente ridotti[6].

Note

  1. ↑ Gadus macrocephalus, su fishbase.de. URL consultato il 25 gennaio 2026.
  2. ↑ Gadus macrocephalus, su marinespecies.org. URL consultato il 25 gennaio 2026.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 25 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) Gadus macrocephalus summary page, su FishBase. URL consultato il 21 aprile 2018.
  5. ↑ (EN) WoRMS - World Register of Marine Species - Gadus ogac Richardson, 1836, su marinespecies.org. URL consultato il 21 aprile 2018.
  6. 1 2 3 4 5 6 (EN) Gadus ogac, su FishBase. URL consultato il 21.04.2014.

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