Galeaninae

Galeaninae
Villanova oppositifolia
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi II
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùPerityleae
SottotribùGaleaninae
Panero & B.G.Baldwin, 2007
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Generi

Galeaninae Panero & B.G.Baldwin, 2007 è una sottotribù di piante angiosperme dicotiledoni appartenenti alla famiglia Asteraceae (sottofamiglia Asteroideae, tribù Perityleae).[1][2]

Etimologia

Il nome scientifico di questa sottotribù deriva dal suo genere Galeana La Llave & Lex., 1824 , ed è stato definito per la prima volta dai botanici contemporanei José L. Panero (1959-) e Bruce Gregg Baldwin (1957-) nella pubblicazione "Families and Genera of Vascular Plants. Berlin; New York - 8: 508. 2007" nel 2007.[3]

Descrizione

Le specie di questa sottotribù hanno un ciclo biologico annuale con un habitus erbaceo. Sono ricoperte da ghiandole erbacee.[4]

Le foglie lungo il caule possono essere disposte sia in modo alternato che opposto.

Le infiorescenze sono composte da capolini radiati raggruppati in aperte cime panicolate. I capolini sono formati da un involucro a forma da emisferico a ovoide composto da diverse squame (o brattee) disposte in modo embricato, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni del raggio e quelli più interni del disco. Le squame hanno una consistenza erbacea, sono subuguali e sono carenate (a forma di barca). Il ricettacolo è nudo (senza pagliette).

Formula fiorale: per queste piante viene indicata la seguente formula fiorale:

* K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio[5]

I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori del raggio ligulati sono femminili. I fiori del disco sono pentameri, ermafroditi o funzionalmente maschili. Il calice è ridotto ad una coroncina di squame.[6] Le corolle sono colorate di bianco crema o giallo.

L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo.[6]

Il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli.[6]. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale.

I frutti sono degli acheni privi di pappo. La forma dell'achenio è trigona.

Biologia

Le specie di questa sottotribù si riproducono per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat

Le specie di questa sottotribù sono distribuite nel Messico e in America centrale e America del Sud.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi[7]. La sottofamiglia Asteroideae è una delle 16 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, mentre Perityleae è una delle 21 tribù della sottofamiglia. La tribù Perityleae a sua volta è suddivisa in 2 sottotribù (Galeaninae è una di queste).

La costituzione della sottotribù Galeaninae è molto recente (2007); tradizionalmente i due generi qui considerati erano descritti all'interno della sottotribù Hymenopappinae Rydb., 1914 (tribù Heliantheae).[8]
Il numero cromosomico delle specie di questo gruppo è 2n = 18.[4]

Generi

La sottotribù comprende 2 generi e 6 specie:

  • Galeana La Llave & Lex., 1824 (1 sp.)
  • Villanova Lag., 1816 (5 spp.)

Chiave per i generi

Per meglio comprendere ed individuare i vari generi della sottotribù l'elenco seguente utilizza il sistema delle chiavi analitiche:[4]

genere Galeana.
  • Gruppo B: gli acheni dei fiori del raggio sono privi di ali;
genere Villanova.

Note

  1. ↑ (EN) Panero, J.L. & Baldwin, P.G., Families and Genera of Vascular Plants, vol. 8, Berlin; New York, 2007, p. 508.
  2. ↑ (EN) Lichter-Marck I.H. & Baldwin B.G, A Phylogenetically Informed Reclassification of the Rock Daisies (Perityleae; Compositae), in Systematic Botany, 47(3), 2022, pp. 802–816, DOI:10.1600/036364422X16573019348328.
  3. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 7 marzo 2013.
  4. 1 2 3 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 508.
  5. ↑ Tavole di Botanica sistematica, su dipbot.unict.it. URL consultato il 20 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2011).
  6. 1 2 3 Pignatti 1982, Vol. 3 - pag. 1.
  7. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22 febbraio 2026.
  8. ↑ Robinson 1981, pag. 78.

Bibliografia

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