Gangster Alley
| Gangster Alley videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Atari 2600 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Sparatutto |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Spectravision |
| Pubblicazione | Spectravision |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | 2600 Controller |
| Supporto | Cartuccia |
Gangster Alley è un videogioco sparatutto esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato dalla Spectravision nel 1982. Il gameplay si concentra sulla velocità di riflessi e precisione, simulando un genere che solitamente richiederebbe una pistola ottica, ma che su questa console si gioca solo tramite il joystick.
Modalità di gioco
In Gangster Alley, il giocatore veste i panni in prima persona di un agente dell'S.B.I. (Spectravision Bureau of Investigation), il quale osserva un edificio infestato dalla criminalità da dietro il mirino della sua pistola. Nel palazzo, dietro alle finestre ci sono quattro ricercati gangster che devono essere sparati ed eliminati (tranne uno, il capo della banda).
Se un gangster spunta da una finestra, dopo un paio di secondi spara e il giocatore perde un giubbotto antiproiettile (fungevole da vita). Egli uccidendo un gangster riceve una ricompensa in denaro; la taglia di ciascun criminale aumenta in ogni livello. Tuttavia, oltre ai gangster nella struttura ci possono essere anche dei civili innocenti. Sparare accidentalmente a un civile comporta sia la penalizzazione del punteggio, sia la perdita di una vita. Con il progredire dei livelli, lo schermo diventa scuro per simulare la notte. In queste fasi, il giocatore deve sparare un colpo per illuminare temporaneamente l'area e vedere i bersagli.
Il succitato capo della banda, il cui nome è Nitro Ed, vaga avanti e indietro in cima al complesso. Nonostante non sia centrabile, il giocatore deve costantemente tenerlo d'occhio perché potrebbe lanciargli contro una granata. Egli dovrà essere veloce a disarmarlo, altrimenti andrà in game over, indipendentemente dal numero di vite rimaste.
Accoglienza
Computer Entertainer assegna a Gangster Alley il voto di 2½, affermando che non è un gioco che entusiasmerà tutti i genitori di bambini piccoli e, continuando a giocare, la grafica diventa noiosa.[2] Videogamecritic.com invece gli diede C, dicendo che ha elementi interessanti, ma pecca un po' in quanto a divertimento.[3]
Note
- ↑ (EN) Atari VCS game releases dates, su atariarchive.org. URL consultato il 31 maggio 2023.
- ↑ (EN) Gangster Alley, in Computer Entertainer, vol. 1, n. 7, ottobre 1982, p. 1.
- ↑ (EN) Gangster Alley, su videogamecritic.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
Bibliografia
- (EN) Gangster Alley - Instructions Manual (PDF), su Atari Compendium, Spectravision, 1982.
- Gangster Alley (JPG), in Videogiochi, n. 3, Milano, Gruppo Editoriale Jackson, marzo 1983, pp. 55-56, ISSN 0392-8918.
Collegamenti esterni
- (EN) Gangster Alley, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Gangster Alley, su GameFAQs, Red Ventures.
- (EN) Gangster Alley, su Atarimania.com.